Luca Cordero di Montezemolo ha presenziato al Salone dell’auto di Ginevra: l’occasione è stata il lancio della nuova Ferrari California T, equipaggiata con il nuovo propulsore V8 3.9 litri biturbo che sviluppa una potenza di 560 CV.
L’ultima autovettura realizzata in serie dalla casa del Cavallino Rampante a possedere un motore V8 sovralimentato fu la sconvolgente F40, prodotta tra il 1987 e il 1992.
Montezemolo, dopo varie dichiarazioni riguardanti la nuova California T, non ha potuto fare a meno di parlare del mondiale di Formula 1, ormai alle porte.
Parlando con i giornalisti accorsi alla rassegna elvetica, Montezemolo ha detto: “SarĂ interessante vedere quante vetture arriveranno alla fine della prima gara, in Australia. Mi pare però che in termini di affidabilitĂ il lavoro sia molto complicato per tutti. Si tratta di difficoltĂ comprensibili comunque perchĂ© la Formula 1 nel 2014 ha deciso di accettare una grossa sfida intraprendendo una via decisamente innovativa”.
Per quanto riguarda la situazione in casa Ferrari, Montezemolo ha confermato la bontà del lavoro svolto nei test pre-stagionali garantendo la determinazione del team: “Queste vetture di Formula 1 sono progetti complicatissimi, con moltissimi aspetti ancora da definire. Per quanto ci riguarda alcuni elementi si può dire che sono stati sviluppati, altri invece hanno ancora bisogno di diverso lavoro per poter essere sfruttati al meglio. L’avvicinamento a questa stagione assomiglia un po’ a un puzzle, con i pezzi da mettere progressivamente insieme. Le prove che abbiamo potuto effettuare sono state indispensabili. A me non interessa quello che fanno gli altri, noi restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare noi”.
Aspre critiche sono arrivate nei confronti dei nuovi regolamenti definiti “confusi”! Se l’anno scorso c’era solo il problema di preservare e gestire le gomme, quest’anno determinante sarĂ anche il consumo di benzina: “Il pilota – ha precisato il Presidente della Ferrari – sarĂ costretto a guidare stando attento a non consumare troppo, sono cose che a me non piacciono molto, perchè la Formula 1 deve essere estrema dal primo all’ultimo giro”.
Montezemolo, sempre su questo tema, ha anche aggiunto: “Il pilota deve spingere non può stare attento a consumare o non consumare, non deve guidare da tassista”.
Concludendo il suo intervento a Ginevra, Montezemolo ha rivolto un pensiero a Michael Schumacher e alle sue condizioni di salute: “Michael è stato e rimane una persona molto importante nella mia vita. Dal 1996 sono successe tante cose nell’esistenza di entrambi e, nei momenti difficili, Michael è sempre stato straordinariamente vicino alla squadra. Quello che gli sta succedendo è veramente qualcosa che mi colpisce tantissimo, per le tante vicende che ci uniscono e il grande affetto che non si può cancellare. Michael in questo momento ha bisogno di affetto e sostegno da parte di tutti”.
Scritto da: Daniele Vanin
