Mancano 4 giorni al via della nuova stagione di Formula 1 a Melbourne e la Scuderia Ferrari ha indicato martedì 11 marzo come il giorno d’arrivo della nuova F14T nella città Australiana.
Le vetture di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen saranno ricevute dagli uomini guidati da Diego Ioverno, Responsabile Operazioni di Pista e Montaggio Vetture. La FIA ha pianificato le verifiche sportive per la giornata di giovedì 13 marzo: le monoposto dovranno essere quindi pronte e assemblate per essere sottoposte ai severissimi test FIA al fine di ricevere l’omologazione e successivamente scendere in pista per le prime prove libere.
Molta sarà anche la curiosità, anche per i tecnici, di vedere scendere in pista le monoposto del 2014. Il lavoro svolto sulle vetture è stato enorme, per tutte le novità dal punto di vista areodinamico, tecnico e motoristico; la Scuderia Ferrari ha fatto sapere che la sua power unit sarà denominata 059/3 che, per la prima volta nella storia, introduce il concetto di ibrido in F1. Il motopropulsore è infatti costituito da un motore termico da 1,6 litri V6 turbo e da due recuperatori di energia che metteranno a disposizione quasi un quarto della potenza sviluppata in totale.
Per quanto riguarda la gestione della gara e delle qualifiche i tecnici del Cavallino Rampante si aspettano grandi differenze di rendimento e prestazione delle vetture nei due diversi momenti. In qualifica le monoposto potranno essere spinte al massimo del loro potenziale e i piloti indotti a guidare al limite per ottenere il miglior crono possibile. Per quanto riguarda la gara invece il pilota, guidato dai tecnici, dovrà impostare una strategia di gestione, non solo delle gomme, particolare fondamentale nella passata stagione, ma anche del consumo del carburante.
Dal box continueranno ad arrivare segnalazioni sul passo gara e sul consumo, per portare la vettura in fondo alla corsa. I nuovi regolamenti infatti impongono un carico massimo di carburante pari a 100 Kg. Per ottenere questo obiettivo la power unit dovrà funzionare al massimo delle sue potenzialità, e la sfida dei tecnici in Australia sarà proprio quella di cercare di ottenere il giusto equilibrio tra potenza del motore termico turbo e potenza elettrica che sarà accumulata nelle batterie giro dopo giro.
Fondamentale sarà inoltre l’affidabilità; nei test pre-stagionali un gran numero di vetture hanno dovuto fare i conti con rotture, surriscaldamenti, cedimenti, con così tante innovazioni infatti, dichiara la Ferrari, l’affidabilità sarà un fattore chiave. Molti dei protagonisti hanno previsto una quota di ritiri molto elevata in Australia.
Scritto da: Daniele Vanin
