Ultimo giorno di test a Sakhir, prima dell’inizio del mondiale 2014 che avverrà il 16 marzo a Melbourne. Ultima giornata di test che ha visto nuovamente un team motorizzato Mercedes in testa: dopo Sergio Perez e Felipe Massa, è toccato a Lewis Hamilton essere in cima alla classifica dei tempi.
Il pilota inglese si è ritenuto soddisfatto di quanto fatto durante questi 12 giorni di test e spera in un week-end positivo in Australia: “Questo è stato l’inverno più strano e difficile per poter giudicare dove sia effettivamente ciascuna squadra dopo i test pre-campionato – ha ammesso Hamilton -. Ci sono ancora molte cose che stiamo imparando sulla W05, cose che non siamo riusciti nemmeno ad abbozzare. Vorrà dire che affronteremo il primo week end di gara come se fossero delle prove libere del venerdì. Vedremo molti errori fra tutti i protagonisti del paddock: mi auguro che noi ne commetteremo meno di altri”.
Soddisfatto anche Valtteri Bottas, secondo di giornata, che, con la sua Williams FW36, ha assunto un ruolo di rilievo durante i test invernali: “Penso che la nostra ultima giornata di test sia stata molto buona fino al guasto avvenuto nella fase finale.Nel complesso è stata una giornata tranquilla e positiva perché non abbiamo avuto altri problemi e abbiamo fatto ulteriori progressi con il set up. Credo che dopo questa mole di test sappiamo come prepararci in vista di Melbourne e il team ha fatto un ottimo lavoro grazie alla Mercedes. Dobbiamo ancora lavorare duramente nelle prossime due settimane”. Sarà interessante sapere a cosa punterà la Williams: dopo anni di magre soddisfazioni (con l’ultima vittoria in Spagna nel 2012) che si punti al titolo?
Terzo tempo per Fernando Alonso. Il pilota della Ferrari è soddisfatto di quanto mostrato fino ad ora dalla sua F14-T anche se confessa di non essere allo stesso livello degli avversari: “La squadra ha fatto il massimo per velocizzare gli interventi sulla vettura ma anche oggi l’obiettivo era di fare più giri – ha detto Alonso -. Ci sono molte cose del power unit che stiamo imparando per migliorare le prestazioni della vettura ma non siamo ancora dove vorremmo essere. Siamo tutti molto competitivi e continueremo a lavorare giorno e notte per riuscire ad estrarre tutto il potenziale della F14 T nel minor tempo possibile. Sono stati dodici giorni di test molto impegnativi e ringrazio tutta la squadra per gli sforzi che sta facendo”.
Una giornata positiva anche per Nico Hulkenberg, anche il tedesco della Force India avrebbe voluto girare di più per completare alcuni long run: “L’ultimo giorno di test è andato abbastanza bene. Alla fine non abbiamo fatto la simulazione di gara, ma alcuni long run oltre a un sacco di altre cose che avevamo in programma. Non abbiamo girato tanto quanto ieri, ma abbiamo fatto altri progressi e imparato alcune cose nuove. Sono stai due giorni positivi per me, sono abbastanza soddisfatto. Vorresti sempre più tempo per prepararti, ma penso che siamo in una buona forma”.
Capitolo Renault: se da una parte c’è la soddisfazione di Vergne, dall’altra non sembrano passarsela bene ne Grosjean ne Vettel. Il francese detta Toro Rosso ha descritto una situazione sostanzialmente positiva: “Questi dodici giorni sono stati molto interessanti in molti modi. Vorrei descrivere oggi come una giornata positiva perché abbiamo fatto un buon lavoro, soprattutto al mattino , quando abbiamo completato tutto il programma che era stato previsto. Il pomeriggio, invece, è stato un po’ più complicato, ma siamo comunque riusciti a fare un po’ di chilometri in configurazione di gara. Ho avuto un ottimo feeling con la macchina oggi – ha commentato Jean Eric Vergne -. Questi test invernali non sono stati facili, ma non siamo stati i soli ad affrontare delle difficoltà . La cosa veramente positiva è che credo di avere una buona macchina: quando risolveremo i problemi saremo forti in gara”.
Se Vergne esprime comunque ottimismo, lo stesso non vale per Sebastian Vettel: “Siamo preoccupati, ma non è un segreto. Non possiamo fare i tempi che stanno facendo i migliori per diversi motivi, ma al momento abbiamo grandi problemi da risolvere ed il nostro ritmo non è il solo – ha commentato un desolato Vettel alla stampa -. E’ una situazione difficile molto difficile, ed è per questo che non possiamo dire di essere tra i favoriti per l’Australia. Non abbiamo fatto abbastanza giri e ci manca anche della velocità rispetto alle altre squadre. Possiamo solo aspettare e vedere come andrà quando saremo lì. Sicuramente la situazione si calmerà , ma dobbiamo utilizzare le due settimane a nostra disposizione per adattare le nuove parti alla monoposto e cercare di migliorarla il più possibile in base ai dati che abbiamo raccolto qui”. Tra l’altro, piccolo appunto, domani la Red Bull si fermerà a Sakhir per un filming day, ovvero una sessione di 100km in cui i team possono effettuare riprese televisive. Sicuramente lo scopo non è quello pubblicitario, ma 100km in più per raccogliere dati, sopratutto in questa fase dell’anno, sono fondamentali.
Realista, infine, Romain Grosjean. Una situazione difficile in casa Lotus: oltre ad avere girato poco (infatti è il team con il minor numero di giri dei test invernali), le soluzioni portate in Bahrain sembrano non funzionare: “Abbiamo cercato di fare il massimo durante i pochi giri percorsi. Ogni volta che ci siamo trovati fermi abbiamo sempre cercato migliorarci e ci sono delle cose che sono andate nel modo giusto, il che è abbastanza positivo. Ma, tuttavia ci sono degli aspetti molto più complicati legati a questa power unit e c’è ancora un sacco di lavoro da fare da parte nostra e di Renault. Non siamo in una situazione piacevole, ma non significa che non possiamo recuperare. Ci sono mille cose che sto cercando di risolvere la mia macchina e con i vari settaggi. Abbiamo bisogno di confrontarci con la Renault per cercare di migliorare e lavorare bene insieme”.
Scritto da: Gianluca D’Alessandro
