Che gara! Il Gran Premio del Bahrain ha regalato emozioni vere, zittendo finalmente tutti quelli che avevano parlato di “noia” in Formula 1. Olè!
La vittoria è andata ad un grandissimo Lewis Hamilton che ha letteralmente annichilito il suo compagno di squadra Nico Rosberg: al via con uno scatto che lo ha portato davanti a tutti, nelle fasi finali della gara, mantenendo la prima posizione con gomme Pirelli bianche contro le più prestazionali gialle del compagno!
Grande gara per il Team Mercedes che, grazie ad una monoposto con un passo inarrivabile per tutti gli altri, ha potuto dominare senza grossi problemi l’intero week end.
Sul podio con i due piloti in tuta argentea si è rivisto Sergio Prerez, capace di portare la sua Force India davanti a tutto il gruppone degli inseguitori. Quarto posto per Daniel Ricciardo che ha preceduto Nico Hulkenberg, Sebastian Vettel, Felipe Massa, Vallteri Bottas, Fernando Alonso e Kimi Raikkonen.
HAMILTON, E’ LUI IL NUMERO UNO!
Due gare e due vittorie! Dopo lo stop nel Gran Premio d’apertura, Hamilton ha conquistato sia in Malesia che in Bahrain la vittoria finale, avendo la meglio in pista sul compagno Rosberg. La lotta per la prima posizione sotto la bandiera a scacchi è, almeno in questa fase iniziale del mondiale, una “cosa a due”: il passo della Mercedes è talmente superiore a quello di tutti gli altri che solo l’inglese e il tedesco possono lottare per la vittoria. E per Hamilton è il secondo successo vero nei confronti del compagno Rosberg. Quest’ultimo, grazie ad un primo e due secondi posti mantiene la leadership della classifica piloti ma, per ora, è una magra consolazione visto che il duello in pista è stato sempre vinto da un Hamilton tornato veloce e vincente “come ai vecchi tempi”! Rosberg è avvisato: i messaggi di oggi, soprattutto nel finale di gara, sono stati chiari, molto chiari!
ZITTITI TUTTI QUELLI CHE HANNO PARLATO DI NOIA
Bene, bene! E’ bastata la terza gara per zittire, speriamo definitivamente, gli urlatori della parola “noia”! La Formula 1 è questa: quella vista oggi in Bahrain ma anche quella dei primi due Gran Premi non era lontana dalla F1 che noi amiamo. Lo abbiamo detto poco prima dell’inizio della gara con il messaggio qui sotto, postato su twitter.
Ma perchè chi continua a dire che la #F1 è noiosa non va a farsi un bel giro anzichè guardare il GP? #adessobasta
— CircusF1.com (@CircusF1) 6 Aprile 2014
Lo ribadiamo ora: la bella stagione è alle porte, chi si annoia si accomodi! Chiaro il messaggio?
DOPO MERCEDES… ANCORA MERCEDES!
Sei monoposto motorizzate con la Power Unit Mercedes nelle prime otto posizioni. Alle spalle di una stratosferica Mercedes, anche Force India, Williams e McLaren hanno un chiaro vantaggio competitivo per il fatto di montare il propulsore della stella a tre punte. Lo si è visto oggi, in tutta la sua chiarezza: solo la Red Bull è riuscita ad inserire due monoposto nelle prime otto posizioni, con Ricciado 4° e Vettel 6°.
RICCIARDO SVERNICIA VETTEL
Daniel non è certo Mark! Già, già! Ricordate il duello al Gran Premio della Malesia 2013 tra Webber e Vettel. Bene: non possiamo dire si sia ripetuto nulla del genere ma il sorpasso da parte del più giovane pilota Red Bull sul quattro volte campione del mondo è una manovra che rimarrà nella testa di Vettel per molto tempo! Ricciardo lo ha superato nel finale di gara, andando a conquistare poi il 4° posto finale, due posizioni avanti a Vettel. Il numero uno resterà ancora per un po’ sul casco del tedeschino ma l’australiano ha voluto mettere subito in mostra le sue doti! E il nervosismo di Vettel… sale!
POVERA FERRARI
Negli anni passati, a Maranello, ci si lamentava per il congelamento dei motori e per il fatto che la Formula 1 era troppo dipendente dall’aerodinamica. Bene: ora le cose sono cambiate. Ci sono i nuovi motori turbo, l’aerodinamica è un po’ meno importante ma la Ferrari è sempre dietro. Dietro a Mercedes e Renault, per parlare di motori, dietro a Mercedes, Red Bull, Force India e McLaren se guardiamo alla Classifica Costruttori! Qualcosa non va, caro Presidente!
GP BAHRAIN F1 2014, SAKHIR - ORDINE D'ARRIVO - DOM 06/04
Pos Driver Team Time/Gap
1. Lewis Hamilton Mercedes 1h38m42.743
2. Nico Rosberg Mercedes +1.085s
3. Sergio Perez Force India-Mercedes +24.067s
4. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault +24.489s
5. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +28.654s
6. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +29.879s
7. Felipe Massa Williams-Mercedes
8. Valtteri Bottas Williams-Mercedes
09. Fernando Alonso Ferrari
10. Kimi Raikkonen Ferrari
11. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault
12. Romain Grosjean Lotus-Renault
13. Max Chilton Marussia-Ferrari
14. Pastor Maldonado Lotus-Renault
15. Kamui Kobayashi Caterham-Renault
16. Jules Bianchi Marussia-Ferrari
17. Jenson Button McLaren-Mercedes
Ritiri
Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 40 laps
Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 39 laps
Marcus Ericsson Caterham-Renault 33 laps
Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault 18 laps
Adrian Sutil Sauber-Ferrari 17 laps
Classifica Piloti
1. Nico Rosberg 61
2. Lewis Hamilton 50
3. Nico Hulkenberg 28
4. Fernando Alonso 26
5. Jenson Button 23
6. Sebastian Vettel 23
7. Kevin Magnussen 20
8. Valtteri Bottas 18
9. Sergio Perez 16
10. Daniel Ricciardo 12
11. Felipe Massa 12
12. Kimi Raikkonen 7
13. Jean-Eric Vergne 4
14. Daniil Kvyat 3
Classifica Costruttori
1. Mercedes 111
2. Force India-Mercedes 44
3. McLaren-Mercedes 43
4. Red Bull-Renault 35
5. Ferrari 33
6. Williams-Mercedes 30
7. Toro Rosso-Renault 7
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