Durante questo fine settimana il Circus della Formula 1 si sposterà a Montecarlo nel principato di Monaco per la seconda tappa stagionale europea, il sesto appuntamento complessivo di questo mondiale 2014. Dopo il Gran Premio di Spagna, dominato dalle Mercedes di Hamilton e Rosberg, i piloti si sfideranno domenica 25 maggio sul circuito del principato di Monaco, uno degli appuntamenti più glamour di tutta la stagione: il Gran Premio dei vip, degli yacht e dei soldi.
Dal punto di vista sportivo sarà sicuramente interessante verificare se i test dopo il Gp di Spagna i team avranno apportato qualche miglioramento concreto alle loro monoposto: la Ferrari, secondo quanto detto dai vertici del team, non dovrebbe portare aggiornamenti considerevoli che dovrebbero vedersi solamente in Canada. Interessante sarà vedere la Red Bull: nell’ultima gara il team austriaco ha mostrato un netto miglioramento e Vettel sembra essersi finalmente svegliato. Difficile pensare che si possa puntare alla vittoria ma il pilota tedesco nelle ultime interviste sembrava fiducioso…
Gp Monaco F1 2014: IL CIRCUITO
Il circuito di Montecarlo è ormai uno dei tracciati storici per il mondo delle corse: la prima gara per le vie del principato si corse nell’aprile del 1929, mentre la prima edizione valida per il mondiale di Formula 1 fu corsa nel 1950, in concomitanza con la nascita della massima categoria automobilistica.
Il tracciato è lungo complessivamente 3,340 km e i piloti lo devono percorrere 78 volte (tempo fa erano 100 giri) per un totale di 260,530 km. La lunghezza di 3,340km a giro lo rendono il circuito più corto del mondiale e quello con velocità più basse, a causa della tortuosità e della scarsa larghezza del percorso che spesso portano ad incidenti. Ovviamente la sua conformazione di tracciato cittadino non agevola i sorpassi, limitando lo spettacolo in pista. Uno dei punti spettacolari di questa pista è la zona del tunnel dove le monoposto sfrecciano ad oltre 250 km/h sotto le luci dei riflettori artificiali. Tecnicamente la pista monegasca esige un carico aerodinamico estremo, dei rapporti al cambio accorciati: il cambio, in particolare, è attivato per più di 4000 volte durante l’arco della gara, fatto che richiede, quindi, una messa a punto perfetta. L’altezza da terra, inoltre, è aumentata per rispondere alle variazioni del fondo stradale.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio di Monaco valido per il mondiale di Formula 1 fu corso nel 1950: quella corsa fu vinta dal 5 volte campione del mondo Juan Manuel Fangio, una leggenda di questo sport. L’anno successivo (come in 4 occasioni) il Gran Premio non venne disputato. Il record di vittorie su questo tracciato appartiene ad Ayrton Senna con sei successi: proprio su questo circuito, sotto la pioggia battente, ottenne il primo podio e sfiorò anche la prima vittoria a bordo della Toleman. A ruota Graham Hill e Michael Schumacher con 5 vittorie. Da segnalare anche l’unica vittoria di Gilles Villeneuve perché fu il primo pilota con un motore turbo ad affermarsi a Montecarlo, nonostante il tracciato non favorisca questo tipo di propulsori. Tra i piloti ancora in attività da segnalare le due vittorie di Alonso e quelle di Raikkonen, Vettel, Rosberg, Hamilton e Button. A livello di costruttori 15 vittorie per la McLaren, 8 per la Ferrari e 7 per la Lotus.
Nella passata stagione la vittoria andò a Nico Rosberg dopo aver ottenuto la pole position. In seconda posizione arrivò Sebastian Vettel seguito dal compagno di squadra Mark Webber. Sfortunato, invece, l’attuale capo classifica Lewis Hamilton che arrivò fuori dal podio per l’entrata della Safety Car in occasione dell’incidente di Massa alla curva 1. La gara fu anche sospesa per riparare le protezioni laterali in seguito all’incidente di Maldonado con una Marussia. In quinta posizione arrivò un ottimo Adrian Sutil anche se quest’anno sarà difficile poterlo rivedere tale prestazione. Fu una brutta giornata, invece, per Fernando Alonso che si dimostrò quasi arrendevole visti i laconici problemi della F138 per le vie del principato. Ancora peggio andò a Raikkonen che dovette sfoderare due giri conclusivi ricchi di sorpassi per riuscire ad entrare nella top ten, dopo che uno scatenato Perez gli aveva forato una gomma all’uscita del tunnel.
LE SCELTE PIRELLI
Per questo quinto appuntamento stagionale Pirelli ha deciso di portare le gomme SuperSoft (a banda rossa) e Soft (a banda gialla), ovvero il compound più morbido a disposizione della casa italiana, visto il basso degrado del fondo stradale del circuito monegasco. Una scelta che va avanti fin dal 2011 proprio per le caratteristiche favorevoli di questo tracciato.
Gp Spagna F1 2014: GLI ORARI
Il sesto Gran Premio della stagione sarà visibile, in diretta, esclusivamente sul canale 206 di Sky (Sky Sport F1 HD). Le qualifiche e la gara saranno visibili in chiaro sulle reti RAI, a partire dalle ore 21.
GIOVEDì' 22 MAGGIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD
SABATO 24 MAGGIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD 14:00 - | Qualifiche* | SKY Sport F1 HD DOMENICA 25 MAGGIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00 - | Gara* | SKY Sport F1 HD Il NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
