Anche il Gran Premio di Monaco è stato archiviato con la sesta vittoria in sei gare disputate da parte della Mercedes.
Questa volta a trionfare è stato il pole man Nico Rosberg, artefice di una gara pulita, precisa, senza sbavature e di gran carattere. Il tedesco è riuscito ad imporsi sul compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo al traguardo, staccato di 9,210s. Il pilota inglese per quasi tutta la corsa è riuscito a rimanere incollato agli scarichi della monoposto di Nico, ma senza mai riuscire a tentare il sorpasso. Nel finale poi un problema all’occhio, probabilmente dovuto ad un frammento di gomma che lo ha colpito inserendosi da sotto il casco, ha fatto aumentare il gap con Rosberg ed ha permesso a Daniel Ricciardo di avvicinarsi pericolosamente negli ultimi dieci giri.
L’australiano della Red Bull, dopo una partenza da dimenticare, è riuscito a chiudere la gara sul gradino più basso del podio. Il risultato positivo è stato reso possibile anche dal ritiro del compagno di squadra Sebastian Vettel e dalla foratura di Kimi Raikkonen durante il regime di safety car.
Proprio il pilota Finlandese della Ferrari sembrava essere in gran forma nel corso della gara. Al via è riuscito a guadagnare due posizioni rispettivamente su Alonso e Ricciardo, riuscendo così a portarsi in quarta piazza alle spalle di Vettel. In seguito al ritiro dopo pochi giri del quattro volte campione del mondo della Red Bull, Kimi si è stabilito in terza posizione e per buona parte della gara sembrava essere in grado di poterla mantenere. Grazie ad uno sciagurato contatto con l’ala anteriore di un doppiato pilota della Marussia, in regime di safety car, Raikkonen si è dovuto fermare ai box per la foratura dello pneumatico posteriore destro. Il finlandese è poi rientrato in pista in dodicesima posizione. The Ice man ha lottato in tutti i modi per risalire la china e tentare di recuperare più punti possibile ma durante la manovra di sorpasso al tornantino per l’ottava posizione, non ha potuto evitare un leggero contatto con il pilota della Mc-laren Kevin Magnussen. Entrambi sono riusciti a portare a termine la corsa ma il tempo perso in quell’occasione ha fatto scivolare Kimi in dodicesima posizione, doppiato dalle Mercedes e dalla Red Bull di Ricciardo. Gran Premio veramente sfortunato per lui.
Gara un po’ sottotono per Fernando Alonso, mai veramente al centro dell’azione. Lo spagnolo ha concluso il Gran Premio di Monaco portando a casa una quarta posizione beneficiando del ritiro di Vettel e delle problematiche incontrate da Raikkonen. Per tutto il GP Alonso non è mai sembrato poter impensierire Ricciardo e i sui tempi non sono mai stati all’altezza del compagno di squadra. E’apparso senza la sua solita grinta.
Al termine del Gran Premio, i piloti hanno risposto alle varie domande dei giornalisti nel parco chiuso. Alonso e Raikkonen sono stati intervistati dai giornalisti di Sky Sport F1.
Kimi Raikkonen è apparso molto frustrato e contrariato per ciò che è accaduto in pista. La foratura e il contatto con Magnussen lo hanno tagliato fuori dalla zona punti e da un possibile podio. Il finlandese ha dichiarato:”Il risultato ha fatto schifo, quindi sono deluso. Probabilmente non per colpa mia; avremmo potuto concludere all’ottavo posto, ma non mi interessavano solo due punti. La gara è stata distrutta dopo che una delle due Marussia mi ha colpito sul retro e mi ha distrutto la gomma posteriore”.
Fernando Alonso è stato molto breve nel commentare la sua gara, mai protagonista, con una macchina poco competitiva per cercare di tenere il passo della Red Bull e delle Mercedes. Il pensiero del pilota asturiano è andato agli aggiornamenti previsti sulla F14-T per la gara del Canada. Lo spagnolo ha dichiarato:”ci sono sempre state novità in tutte le gare, abbiamo costantemente cercato di migliorare la macchina in ogni singolo GP, ma è anche vero che gli altri hanno portato degli sviluppi più importanti dei nostri e abbiamo mantenuto quindi un distacco consistente con i top team. In Canada speriamo che tutto ciò che si porterà possa farci migliorare e ci possa mettere in una posizione molto più vicina al podio, anche per dare un po’ di più brio a questa stagione”.
Scritto da Daniele Vanin
