Nico Rosberg, Lewis Hamilton. Due piloti, un solo titolo mondiale! La stagione 2014 di Formula 1 si è aperta con il dominio assoluto della Mercedes-Mercedes e, dopo sei Gran Premi disputati, altrettante vittorie e cinque doppiette, è ormai chiaro che la lotta per l’alloro riservato ai piloti è una questione a due.
La classifica vedo il tedesco al comando con 122 punti, seguito a sole quattro lunghezze dall’inglese. Quest’ultimo ha all’attivo quattro vittorie e un ritiro nella gare di esordio, Rosberg invece può contare su due vittorie e quattro secondi posti.
I fatti di Monte Carlo sono ancora un fresco ricordo, sia per Hamilton che per Rosberg. L’inglese si è sentito “tradito” dal compagno e non ha evitato di darlo a vedere sia nel post qualifiche che sul podio del principato e non ha nemmeno evitato di lanciare qualche polemica di troppo con il suo team, reo di non averlo ascoltato e assecondato sulla strategia in gara.
Per contro il “furbetto” Rosberg, dopo la mossa che gli è valsa la pole e la vittoria a Monaco, ha abilmente giocato la carta della diplomazia, mettendo in campo il fair play e parlando di “gioco di squadra”: “Puoi vincere solo come squadra”, ha detto Rosberg, mandando un chiaro segnale sia al suo team che al “nemico” Lewis. “Questo è un concetto importante – ha aggiunto -. In Mercededes stiamo vivendo un momento difficile nelle relazioni ma poi sarà tutto dimenticato”.
“Non voglio andare nei dettagli del litigio con Hamilton – ha concluso il tedesco – . Ci sono delle ruggini ma sarà sempre così e accadrà di nuovo”.
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Le parole di Rosberg sono quelle di un uomo maturo e di un pilota che è consapevole di doversi giocare la partita per il titolo non solamente in pista ma anche fuori. Il nervosismo dimostrato da Hamilton per ciò che è accaduto a Monte Carlo non fa che giocare a favore del tedesco. La strategia di Rosberg è chiara: diventare uomo squadra e isolare l’inglese all’interno del team!
Per contro Hamilton non dovrebbe cedere al “ricatto” e pensare a chissà quali complotti nei suoi confronti per favorire il compagno.
Era da tempo che non si assisteva più in Formula 1 ad una vera lotta intestina tra compagni di squadra. Quasi quasi ci siamo dimenticati di questo “tremendo” aspetto della Formula 1. E quest’anno però avremo modo di rifarci, godendoci gara dopo gara e fino all’ultima curva questo bellissimo duello per la conquista del mondiale piloti 2014.
E, come dire: vinca il migliore… sotto tutti gli aspetti!
Scritto da: Andrea Gallazzi

