Durante questo fine settimana il Circus della Formula 1 si sposterà a Zeltweg, in Austria, per l’ottavo appuntamento di questo mondiale 2014 di Formula 1. Dopo il duo cittadino Montecarlo-Montréal torniamo su un vero circuito, una vera pista da corsa che esalta le qualità tecniche delle vetture: il Red Bull Ring, o l’A1 Ring per i più nostalgici. Un ritorno dopo, ormai, 11 anni: fu, infatti, nel lontano 2003 l’ultima volta che una vettura di Formula 1 scese in pista su questo tracciato. Ora, dopo anni di attesa, si riaccendo i motori della Formula 1 per andare in casa Red Bull in quanto, come si può osservare dal nome, il tracciato è passato sotto la proprietà del team austriaco: insomma, si va nella tana del lupo.
Il tracciato austriaco è una pista che regala sempre emozioni: una volta si diceva che il tempo era il 25° concorrente in Austria. In questa zona , infatti, il tempo è molto variabile e, anche per questo week end, la situazione meteo non sembra essere molto chiara. Un tracciato su cui conta molto il motore, la bruta potenza del propulsore. Facilmente, quindi, si potrebbe presupporre un altro dominio Mercedes, nonostante i problemi patiti nel recente Gran Premio del Canada. Da tenere in considerazione, di conseguenza, tutti gli altri team dotati della power unit della casa di Stoccarda: McLaren, Force India e Williams. In particolar modo, le ultime due citate dovranno confermare quanto di buono visto a Montreal. A tutto ciò si oppone la frustrazione in casa Ferrari: le novità portate nello scorso week end di gara non hanno portato i risultati sperati, facendo precipitare la Rossa di Maranello lontano dalle posizioni che contano.
GP AUSTRIA F1 2014: IL CIRCUITO
Il Red Bull Ring, sorge vicino alla cittadina austriaca di Spielberg: fu inaugurato nel 1969, in occasione della 1000Km di Zeltweg. Il circuito nel corso degli anni ha subito diverse modifiche: del circuito originario, infatti, rimane ben poco. Considerato pericoloso per via dei suoi pochi spazi di fuga e dei numerosi incidenti occorsi, si decise di ricostruire completamente l’impianto a metà anni ’90, in modo da poter riavere la Formula 1 per la fine del decennio: il progetto, ultimato nel 1997, venne affidato al noto progettista Tilke, supportato economicamente dalla compagnia telefonica A1. La pista venne drasticamente accorciata e snaturata rispetto al progetto originario, eliminando alcune tratti ritenuti pericolosi. Il tracciato, abbandonato nuovamente a fine 2003 venne acquistato dalla Red Bull, tutt’ora proprietaria, per un lavoro di ammodernamento volto a riportare in breve il circuito ai vertici mondiali. Dopo molti tira e molla nel 2010 venne dato il “nulla-osta” da parte di Charlie Whiting che decretò il tracciato di Spielberg idoneo alla Formula 1. Nel corso della sua storia il circuito ha più volte cambiato denominazione, dal classico Osterreichring, passando per l’A1 Ring, fino ad arrivare a Zeltweg, vista la sua vicinanza con l’omonimo aeroporto.
Nell’immagine sottostante un confronto tra l’originale configurazione dell’Osterreichring e quella dell’attuale Red Bull Ring.
Il tracciato di Spieglberg è lungo 4326m ed è composto, in totale, da 10 curve. È sicuramente un’incognita per i team: si torna dopo 11 anni con regolamenti e sensazioni molto diverse. Sicuramente servirà un’unità motrice affidabile e potente, per riuscire a sfruttare al massimo i lunghi rettilinei presenti. Alcune curve di alta velocità si contrappongo alla prima curva, molto lenta, che è stata spesso teatro di incidenti nelle fasi di partenza.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio d’Austria valido per il mondiale di Formula 1 si svolse nel 1964, nell’aerodromo di Zeltweg. Un tracciato a forma di “L”, quasi subito abbandonato in favore dell’Osterreichring su cui si corse a partire dal 1970 fino al 1987. Nel 1997 il circus tornò nuovamente in Austria sul rinnovato A1 Ring, nella sua attuale configurazione: il record di vittorie sul Red Bull Ring appartiene a pari merito ai due grandi rivali Michael Schumacher e Mika Hakkinen, con 2 affermazioni per ciascuno. Gli unici piloti, attualmente ancora in attività, ad aver guidato su questo tracciato con le vetture della massima serie sono Kimi Raikkonen, Fernando Alonso e Jenson Button.
LE SCELTE PIRELLI
Per questo ottavo appuntamento stagionale Pirelli ha deciso di portare le gomme SuperSoft (a banda rossa) e Soft (a banda gialla). Nonostante i due rettilinei principali e le sue curve, per la maggioranza ad angolo stretto, avremo come risultato velocità medie abbastanza basse: si vedranno, quindi, alettoni piuttosto marcati e le F1 dipenderanno – per il grip meccanico – più dalle gomme che dal carico aerodinamico. Proprio per questo motivo Pirelli ha deciso di portare il compund più morbido a disposizione, in modo da ottenere il massimo grip possibile con gli pneumatici.
GP AUSTRIA F1 2014: GLI ORARI
L’ottavo appuntamento della stagione sarà visibile, in diretta, sia sul canale 206 di Sky (Sky Sport F1 HD) sia sulle reti free della Rai.
VENERDI' 20 GIUGNO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2
SABATO 21 GIUGNO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD e Rai 2 DOMENICA 22 GIUGNO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00 - | Gara | SKY Sport F1 HD e Rai 1
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