Sul podio del Gran Premio d’Austria i tre moschettieri, così come li abbiamo soprannominati dopo le anomale qualifiche di ieri. La pole position di Felipe Massa è durata solamente pochi giri e i valori in pista, dopo 71 giri, sono tornati quelli “veri”.
Gara vinta quindi da Nico Rosberg, terzo al via, che ha preceduto nell’ordine il compagno Lewis Hamilton e un grandissimo Valtteri Bottas, al suo primo podio in Formula 1.
Medaglia di legno per lamentino Felipe Massa, come al solito abbastanza inconsistente in gara e sopravanzato dai tre talenti che di fioretto lo hanno infilato e umiliato!
Ottima gara, come al solito, per Fernando Alonso quinto sotto la bandiera a scacchi a pochi secondi dal podio.
ROSBERG PRONTO A TUTTO
Lo ha scritto sulla tuta e sul musetto della sua Mercedes: “Pronto a tutto”. E il messaggio era, prima di tutto, rivolto al suo compagno di squadra, il suo avversario in pista, il suo unico antagonista per la corsa al titolo mondiale piloti. Terzo al via, il leader della classifica ha colto la sua terza vittoria stagionale e allargato il divario su Hamilton: ora l’inglese è a meno 29 punti! Il freddo abbraccio tra i due a fine gara tradisce una tensione sempre crescente, in vista di una seconda parte di campionato che si preannuncia senza esclusione di colpi e molto avvincente, alla faccia di chi sostiene che questa F1 non sia spettacolare!
LAMENTINO MASSA, TRAFITTO DAI TRE MOSCHETTIERI!
Povero brasiliano. Si era illuso con una pole position, più persa dagli altri che conquistata dallo stesso Massa di poter vincere il Gran Premio. Tranquilli, sono bastate poche curve per rimettere tutte le cose al loro posto. I “tre moschettieri” (Rosberg, Hamilton e Bottas), hanno sopravanzato lamentino, scansandolo dal podio e regalandogli una bella patacca di legno!
WILLIAMS, NESSUN ERRORE DI STRATEGIA
Al box Williams non manca certo l’esperienza. E anche oggi, a dispetto di molti miopi cronisti, la strategia della scuderia inglese è stata chiara sin dall’inizio. L’obiettivo non era certo vincere la gara ma marcare stetto le altre monoposto del gruppo per arrivare subito dietro le Mercedes. E così è stato, così è avvenuto. A nostro avviso, non vi è stato nessun errore si strategia nel cambio gomme ma solamente la consapevolezza che contro Rosberg ed Hamilton non c’era nulla da fare. Bravi dunque a tutto lo staff Williams e al finlandese Bottas che ha dimostrato di avere un passo superiore a Massa. Il terzo e quarto posto era il reale obiettivo di oggi: WELL DONE!
ALONSO C’E’, LA FERRARI UN PO’ MENO
Manca ancora qualcosa a questa Ferrari per poter cogliere qualche meritato podio. Il fenomeno asturiano oggi ci ha messo del suo e ha portato la F14T ad un passo dal terzo posto finale. I 10″ che lo hanno separato al traguardo da Bottas sono lì a dimostrare che Alonso ha avuto un ottimo passo gara, soprattutto con le gomme di mescola più dura. A breve un’analisi del suo passo gara, confrontato con quello dei migliori in pista.
GP AUSTRIA F1 2014, ZELTWEG - ORDINE D'ARRIVO - DOM 22/06
Pos Pilota Team Tempo/Gap
1. Nico Rosberg Mercedes 1h:27m54.967
2. Lewis Hamilton Mercedes +1.932s
3. Valtteri Bottas Williams-Mercedes +8.172s
4. Felipe Massa Williams-Mercedes +17.358s
5. Fernando Alonso Ferrari +18.553s
6. Sergio Perez Force India-Mercedes +28.546s
7. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +32.031s
8. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault +43.522s
9. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +44.137s
10. Kimi Raikkonen Ferrari +47.777s
11. Jenson Button McLaren-Mercedes +50.966s
12. Pastor Maldonado Lotus-Renault -1 lap
13. Adrian Sutil Sauber-Ferrari -1 lap
14. Romain Grosjean Lotus-Renault -1 lap
15. Jules Bianchi Marussia-Ferrari -2 laps
16. Kamui Kobayashi Caterham-Renault -2 laps
17. Max Chilton Marussia-Ferrari -2 laps
18. Marcus Ericsson Caterham-Renault -2 laps
19. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari -2 laps
Ritiri
Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault 59 laps
Sebastian Vettel Red Bull-Renault 34 laps
Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault 24 laps
Classifica Piloti Classifica Costruttori
1. Nico Rosberg 165 1. Mercedes 301
2. Lewis Hamilton 136 2. Red Bull/Renault 143
3. Daniel Ricciardo 83 3. Ferrari 98
4. Fernando Alonso 79 4. Force India/Mercedes 87
5. Sebastian Vettel 60 5. Williams/Mercedes 85
6. Nico Hulkenberg 59 6. McLaren/Mercedes 72
7. Valtteri Bottas 55 7. Toro Rosso/Renault 12
8. Jenson Button 43 8. Lotus/Renault 8
9. Felipe Massa 30 9. Marussia/Ferrari 2
10. Kevin Magnussen 29 10. Sauber/Ferrari 0
11. Sergio Perez 28 11. Caterham/Renault 0
12. Kimi Raikkonen 19
13. Romain Grosjean 8
14. Jean-Eric Vergne 8
15. Daniil Kvyat 4
16. Jules Bianchi 2
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