
La prima sessione del Gran Premio dell’Ungheria, undicesima tappa del mondiale 2014 di Formula 1, ha visto ancora una volta in vetta le due Mercedes, grandi protagoniste di questa stagione. Ad ottenere il miglior tempo è stata la W05 di Lewis Hamilton: il campione britannico ha concluso la mattinata con il crono di 1’25″814, l’unico insieme al compagno di squadra, Nico Rosberg (2°, 1’25”997) a finire la sessione con un tempo inferiore all’1’26”. I due piloti della casa di Stoccarda, inoltre, sono stati tra i più attivisti in pista, in modo da capire velocemente come si comportano gli pneumatici su una pista molto sporca come l’Hungaroring. Infatti, a causa delle pessime condizioni della pista, sono stati molti i “lunghi” ed i testacoda, tra cui quelli di Marcus Ericcson e di Adrian Sutil.
Ad occupare la terza e la quarta posizione sono le due Ferrari di Kimi Raikkonen (3°) e Fernando Alonso (4°). Il finlandese è riuscito a precedere di 4 decimi lo spagnolo, confermando le buone sensazioni di feeling che aveva avuto la settimana scorsa ad Hockenheim. È molto probabile che, come accade spesso il venerdì, le Rosse abbiano girato con un quantitativo inferiore di carburante.
Il quinto tempo di giornata lo ha ottenuto Sebastian Vettel con la sua Red Bull: l’Hungaroring è un tracciato su cui la vettura di Milton Keynes dovrebbe trovarsi particolarmente a suo agio, come accaduto negli anni passati. Al contrario, invece, il tedesco si è lamentato particolarmente con il team di una RB10 che non era capace di generare grip, una musica sentita più volte nelle prime dieci gare del 2014, tanto che Vettel ha un distacco dalla vetta di quasi 1,5s.
Da segnalare il 7° posto di Jean Eric Vergne (1’27”683), il quale riesce a togliersi anche la soddisfazione di mettersi alle spalle la Red Bull di Daniel Ricciardo (8°, 1’27”782). Il francese ha confermato le buone impressioni che ha lasciato la Toro Rosso nelle ultime gare.
Deludenti fino ad ora le due Williams con Felipe Massa 10° (1’27”960) e Valtteri Bottas addirittura 15° (1’28”330): quasi certamente vedremo una vettura di Grove diversa nella seconda sessione di libere.
Concludendo, infine, problemi al cambio per Max Chilton che ha accusato anche un principio d’incendio sulla sua Marussia.
Pos Driver Team Time Gap Laps 1. Lewis Hamilton Mercedes 1m25.814s 27 2. Nico Rosberg Mercedes 1m25.997s +0.183s 31 3. Kimi Raikkonen Ferrari 1m26.421s +0.607s 29 4. Fernando Alonso Ferrari 1m26.872s +1.058s 23 5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m27.220s +1.406s 28 6. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1m27.357s +1.543s 28 7. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault 1m27.683s +1.869s 30 8. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault 1m27.782s +1.968s 16 9. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m27.804s +1.990s 27 10. Felipe Massa Williams-Mercedes 1m27.960s +2.146s 24 11. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1m27.967s +2.153s 25 12. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m28.101s +2.287s 28 13. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault 1m28.208s +2.394s 32 14. Pastor Maldonado Lotus-Renault 1m28.266s +2.452s 28 15. Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1m28.330s +2.516s 21 16. Sergio Perez Force India-Mercedes 1m28.376s +2.562s 24 17. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m28.593s +2.779s 24 18. Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1m29.025s +3.211s 23 19. Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1m30.363s +4.549s 30 20. Marcus Ericsson Caterham-Renault 1m30.892s +5.078s 24 21. Max Chilton Marussia-Ferrari 1m31.004s +5.190s 5 22. Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1m31.248s +5.434s 20