Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Gp Ungheria F1: Testacoda Mercedes. Rosberg 1°, Hamilton 21°.

    Daniele VaninBy Daniele Vanin26 Luglio 2014Updated:26 Luglio 2014Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Gp Ungheria F1 rosberg
    Ancora una volta la Formula 1 ha saputo regalarci forti emozioni.

    La qualifica del Gp d’Ungheria, sembrava scontata alla vigilia con le prime due posizioni promesse ai piloti Mercedes. Così non è stato, o meglio, è vero che la Pole è andata ancora una volta a Nico Rosberg, ma il tedesco ha dovuto lottare con un agguerrito Sebastian Vettel per ottenere tale risultato. E Hamilton? L’inglese nel corso della Q1 ha riscontrato un grave problema alla power-unit della sua monoposto. Risultato: fuoco e fiamme dal retrotreno e neanche un giro cronometrato per Lewis, costretto ad abbandonare la vettura nella pit lane. Sessione finita e ventunesima posizione.

    Altro episodio che ha fatto molto discutere durante la qualifica è stata la sciagurata decisione del muretto Ferrari di non far uscire Kimi Raikkonen per un secondo tentativo nel corso del Q1. La posizione del finlandese era poco sicura per garantire l’accesso al Q2 ed un super giro di Jules Binachi a bordo della sua Marussia equipaggiata con gomme soft, ha decretato l’esclusione del pilota Ferrari dalla qualifica 2. Errore da principianti per il team italiano incapace di reagire in tempo alle performance di Jules.

    Nel finale la qualifica è stata movimentata ulteriormente. La pioggia ha iniziato a cadere, aggiungendo un po’ di pepe a questa pazza sessione. Il repentino scroscio d’acqua ha provocato l’incidente di Kevin Magnussen all’inizio del Q3. Il danese, nell’affrontare curva 1, ha mancato la staccata ed è uscito di pista con la sua McLaren urtando brutalmente le barriere a velocità sostenuta. Causa di tale incidente l’asfalto scivoloso e le gomme slick soft che non hanno offerto il grip necessario al pilota per fermarsi in tempo ed evitare l’impatto. Questo incidente ha portato alla sospensione per qualche minuto delle qualifiche. Illeso il giovane pilota danese.

    Il secondo posto è andato a Sebastian Vettel, terzo Valtteri Bottas, quarto Daniel Ricciardo e quinto Fernando Alonso. A chiudere la top ten troviamo in sesta posizione Felipe Massa, settimo Jenson Button, ottavo Jean-Eric Vergne, nono Nico Hulkenberg e decimo Kevin Magnussen, che non ha fatto segnare un tempo valido.

    Q1 – COLPI DI SCENA A NON FINIRE, DISASTRO FERRARI –
    La prima parte della qualifica del Gp d’Ungheria verrà ricordata come una tra le più movimentate della stagione. Il pilota della Lotus,Pastor Maldonado nel corso del giro di lancio ha accusato un’problema alla sua vettura, di natura probabilmente idraulica, ed è stato costretto a parcheggiare la monoposto poco prima della corsia box. Ultimo posto per il Venezuelano. Stessa sorte per Lewis Hamilton che ha dovuto abbandonare la sua Mercedes per un principio d’incendio durante il suo exit lap. Il pilota inglese sconsolato sarà costretto a partire dalla ventunesima posizione in griglia, complicando non poco la sua rimonta in ottica campionato del mondo piloti, sul compagno di squadra Nico Rosberg. Ventesima posizione per Marcus Ericsson a bordo della Caterham-Renault, Diciannovesima piazza per Max Chilton e la sua Marussia, diciottesimo Kamui Kobayashi e diciassettesima posizione per Kimi Raikkonen. Il muretto Ferrari ha compiuto in questo caso un gravissimo errore di valutazione che è costato al finlandese l’esclusione dal Q2. Jules Bianchi, autore di un giro perfetto e con gomme soft ha scalzato il pilota Ferrari ed ha ottenuto l’accesso alla seconda parte della qualifica.

    Q2 – SAUBER IN RIPRESA, MALE KVYAT –
    Il Q2 ci ha regalato una buona prestazione da parte della Sauber. Evidentemente l’abolizione delle sospensioni FRIC, ha giovato alle prestazioni del team svizzero. Adrian Sutil è riescito a conquistare la dodicesima posizione mentre il compagno di squadra Gutierrez ha ottenuto la quattordicesima piazza, non senza lottare. Jules Bianchi con la Marussia non è andato oltre al sedicesimo posto, quindicesimo Romain Grosjean con una Lotus un po’ singhiozzante. Tredicesimo Sergio Perez che ha un po’ deluso e non è stato all’altezza del compagno di squadra Nico Hulkemberg. Daniil Kvyat è stato autore di un testacoda mentre stava tentando il suo hot lap. Il pilota russo della Toro Rosso è apparso poco lucido nel corso delle qualifiche e messo sotto pressione dal compagno di team Vergne, ha evidenziato poca tranquillità. Condizione che lo ha portato a commettere l’errore in occasione del testacoda. Kvyat ha chiuso il qualifica in undicesima piazza.

    Q3 – PIOVE, TUTTI IN PISTA –
    Poco prima dell’inizio ufficiale del Q3 la pioggia ha iniziato a scendere sul circuito ungherese, soprattutto nella zona del primo settore della pista. Queste condizioni meteorologiche hanno costretto i piloti ad entrare immediatamente in pista, per provare ad ottenere il tempo il prima possibile, in vista di un potenziale acquazzone. Tutte le monoposto sono state equipaggiate con gomme soft slick, ma al termine del lungo rettilineo in corrispondenza di curva 1, molte macchine hanno mancato la frenata. Chi ha avuto la peggio è stato il pilota McLaren Kevin Magnussen, che si è schiantato sulle barriere al termine del rettifilo. La qualifica è stata sospesa per favorire i commissari di percorso nel recupero della vettura e sincerarsi delle condizioni del pilota danese.
    In questa occasione la pioggia ha smesso di scendere e la pista è andata via via asciugandosi. Nuovamente tutti i piloti sono tornati in pista ed è stata sfida vera fino all’ultimo giro con Rosberg che è riuscito ad ottenere la Pole position. Il tedesco della Mercedes ha dovuto lottare con un agguerrito Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull ha tentato fino all’ultimo di scalzare Rosberg dalla Pole, ma il livello di performance della monoposto tedesca alla fine si è fatto sentire. Terzo posto per Valtteri Bottas, quarto Daniel Ricciardo e quinto Fernando Alonso. Ci si poteva aspettare di più dal pilota Ferrari, anche in seguito alle prove del venerdì, ma evidentemente il reale valore della macchina attualmente è questo.
    A chiudere la top ten troviamo in sesta posizione Felipe Massa, settimo Jenson Button, ottavo Jean-Eric Vergne, nono Nico Hulkenberg e decimo Kevin Magnussen, che non ha fatto segnare un tempo valido.

    Pos  Driver             Team/Car              Time        Gap 
     1.  Nico Rosberg       Mercedes              1m22.715s
     2.  Sebastian Vettel   Red Bull-Renault      1m23.201s  +0.486s
     3.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes     1m23.354s  +0.639s
     4.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault      1m23.391s  +0.676s
     5.  Fernando Alonso    Ferrari               1m23.909s  +1.194s
     6.  Felipe Massa       Williams-Mercedes     1m24.223s  +1.508s
     7.  Jenson Button      McLaren-Mercedes      1m24.294s  +1.579s
     8.  Jean-Eric Vergne   Toro Rosso-Renault    1m24.720s  +2.005s
     9.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes  1m24.775s  +2.060s
    10.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes
    Q3 cut-off time:                       1m24.647s
    11.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault    1m24.706s  +1.396s**
    12.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari        1m25.136s  +1.826s
    13.  Sergio Perez       Force India-Mercedes  1m25.211s  +1.901s
    14.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari        1m25.260s  +1.950s
    15.  Romain Grosjean    Lotus-Renault         1m25.337s  +2.027s
    16.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari      1m27.419s  +4.109s
    Q2 cut-off time:                       1m26.728s
    17.  Kimi Raikkonen     Ferrari               1m26.792s  +1.851s***
    18.  Kamui Kobayashi    Caterham-Renault      1m27.139s  +2.198s
    19.  Max Chilton        Marussia-Ferrari      1m27.819s  +2.878s
    20.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault      1m28.643s  +3.702s
    21.  Lewis Hamilton     Mercedes
    22.  Pastor Maldonado   Lotus-Renault

    Scritto da Daniele Vanin

    2014 F1 qualifiche ungheria
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleGp Ungheria F1 (PL3): Hamilton leader, Rosberg dietro di un soffio
    Next Article Muretto box Ferrari nel pallone: Kimi fuori nel Q1
    Daniele Vanin
    • Twitter

    Daniele Vanin | Classe 1988, iscritto alla facoltà di Scienze Politiche, grande appassionato di motori e fan del mondo della Formula 1. Nel cuore le supercar e tutte le vetture che riescono a trasmettere emozioni. Tra gli interessi, il giornalismo sportivo!

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.