
Il pilota della Scuderia Ferrari, Kimi Raikkonen, ha concluso oggi al quarto posto il Gran Premio del Belgio centrando il suo miglior risultato stagionale, mentre il compagno di squadra Fernando Alonso è riuscito a conquistare solo qualche punto in una gara compromessa ancora prima della partenza, quando un problema sulla sua F14 T ha reso necessaria la permanenza dei meccanici in griglia oltre il tempo consentito procurando allo spagnolo uno stop&go.
Alonso è passato sotto la bandiera a scacchi all’ottavo posto ma una penalizzazione post gara di Kevin Magnussen lo ha fatto risalire al settimo. Con il duo della Mercedes impegnato a farsi i dispetti, la strada è stata spianata per Daniel Ricciardo e la Red Bull che hanno conquistato la loro terza vittoria della stagione seguiti sul podio da Nico Rosberg con la Mercedes e da Valtteri Bottas con la Williams.
Le dichiarazioni di Kimi Raikkonen, dopo la gara: “Avevamo deciso di affrontare questa gara in maniera più aggressiva, anticipando la sosta per riuscire a passare le vetture che non si erano ancora fermate e questo mi ha dato la possibilità di rimanere con i primi per gran parte della corsa. Quando la Williams di Bottas ha iniziato ad avvicinarsi sapevo di non avere la velocità necessaria per difendermi sul rettilineo e a pochi giri dalla fine è riuscito a superarmi. In generale sono contento per la conclusione del weekend, sapevamo che su questo circuito non sarebbe stato facile ma abbiamo dato il massimo e per la prima volta siamo riusciti a fare una gara pulita e priva di inconvenienti, la vettura è migliorata e oggi il passo era buono. La quarta posizione dimostra che stiamo andando nella direzione giusta, ma questo non significa che dobbiamo accontentarci: oggi abbiamo guadagnato punti importanti, ma siamo qui per vincere e continueremo a lavorare per raggiungere posizioni di vertice”.
Fernando Alonso invece ha dichiarato: “Oggi la mia gara è iniziata in salita, la macchina non andava in moto e abbiamo dovuto utilizzare un’altra batteria. E’ un peccato perchĂ© avevamo avuto un buon ritmo per tutto il weekend e partendo quarti saremmo potuti finire in zona podio. Con una penalizzazione da scontare e su un circuito dove la velocità è il nostro punto debole sapevamo di non avere grandi possibilitĂ , ma abbiamo cercato di fare comunque del nostro meglio. Purtroppo sul finale c’è stata qualche azione al limite e dopo aver danneggiato l’ala anteriore toccandomi con Vettel l’importante è stato arrivare alla bandiera a scacchi. I commissari hanno indagato sull’accaduto, ma non credo sia troppo importante quando la lotta è per la sesta e settima posizione. Ora dobbiamo guardare avanti e prepararci per Monza: anche se il circuito non è favorevole alla nostra vettura per noi è la gara di casa. Lì abbiamo il supporto di tutti i tifosi e quindi è la gara dove vogliamo far meglio. Speriamo di riuscire”.
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