
Si conferma Fernando Alonso il più veloce nella terza sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Dopo essere stato nelle posizioni di testa nella giornata di venerdì, lo spagnolo della Ferrari ha fermato il cronometro sul tempo di 1’47″299, precedendo l’australiano della Red Bull Daniel Ricciardo, 2° a 51 millesimi dalla vetta (1’47″350). Entrambi si sono dimostrati molto competitivi con una Ferrari che ha sbalordito: c’è da dire che era da molto tempo che una Ferrari non finiva in vetta alla FP3, quindi in setup qualifica: un buon segnale per i tifosi della Rossa.
A concludere la top 3 c’è Nico Rosberg (1’47″488). Il tedesco, come il suo compagno di squadra, oltre ad aver sbagliato nel T1, sembra abbia girato con un quantitativo di carburante superiore agli altri: tale impressione è confermata dal 6° tempo di Lewis Hamilton (1’47″788), a quasi 5 decimi dalla vetta. C’è da dire, oltretutto, che le due W05 con le supersoft hanno ottenuto velocità minori rispetto a quanto fatto registrare con le soft: facile supporre, quindi, che le due frecce d’argento si siano nascoste.
La sorpresa del turno è stata sicuramente Jean Eric Vergne, 4° (1’47″711) che si è messo alle spalle il 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel: il tedesco è stato fermo, anche in questa occasione, per un bel po’ a causa di un cordolo che gli ha rovinato il fondo. Un intervento che gli ha permesso di tornare in pista solo negli ultimi minuti, pregiudicando, probabilmente, la prestazione con la mescola più soffice.
Dopo essersi nascoste nella giornata di ieri, si rivedono tra le prime 10 le due Williams con Felipe Massa 7° (1’47″909) e Valtteri Bottas 8° (1’48″205). Le due vetture di Grove precedono Kimi Raikkonen (9°, 1’48″226), abbastanza deludente visto che si trova a quasi un secondo dal compagno di squadra: il finlandese si è concetrato ancora sulla ricerca dell’assetto più adatto anche se, visti i tempi, non sembra aver trovato ancora la chiave.
A concludere la Top ten è Esteban Gutierrez (10°, 1’48″422) con una Sauber che ha dato segnali di ripresa: lo stesso messicano sembra aver un buon rapporto con la pista di Marina Bay, visto il buon week end della stagione passata. Subito fuori dai primi 10 la prima Force India di Nico Hulkenberg (11°, 1’48″450) e le due McLaren di Kevin Magnussen (12°, 1’48″577) e Jenson Button (13°, 1’48″599). Ancora al di sotto delle aspettative le Lotus.