
Archiviato il Gran Premio di Russia, il Circus si sposta negli Stati Uniti, per il terzultimo appuntamento del mondiale 2014 di Formula 1. Ancora nella speranza di avere buone notizie su Jules Bianchi, ci concentriamo in questo finale di stagione che vede ancora aperta la lotta per il mondiale piloti tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, con un Daniel Ricciardo matematicamente ancora in lotta, nonostante i 92 punti di distacco dal capoclassifica.
Sul fronte costruttori, la Mercedes si è laureata campione del mondo con tre gare d’anticipo, a coronamento di una stagione che li ha visti dominare. Al contempo sarà interessante la sfida per il quarto posto tra Ferrari e McLaren, rinvigorita nelle ultime gare. Il terzo posto, invece, sembra saldo nelle mani della Williams, la vera sorpresa di questa stagione.
GP USAÂ F1 2014: IL CIRCUITO
Il circuito delle Americhe è un circuito permanente, situato nei pressi della cittadina di Austin, capitale del Texas. Il progetto del tracciato, ad opera di Hermann Tilke, fu presentato a metà del 2010 e, a differenza di altre piste americane, fu realizzato appositamente per ospitare le gare di Formula 1. Il circuito presenta diverse caratteristiche interessanti tra cui il primo settore, ricco di curve veloci che esaltano l’aerodinamica delle vetture: curve che ricordano vagamente il settore centrale del tracciato di Silverstone, in particolare la serie Maggotts, Becketts e Chapel. Il secondo settore, invece, esalterà le power unit grazie al lungo rettilineo. Il terzo settore, infine, vede numerose curve lente associate ad lunga curva veloce a destra.

Il tracciato è lungo complessivamente 5.513m, in linea con tutti gli altri appuntamenti della stagione e presenta totalmente 20 curve. Sarà importante, come si diceva prima, avere una vettura abbastanza equilibrata, che presenti una buona aerodinamica per il primo settore, che riesca ad esprimere al massimo tutti i cavalli della power unit e che riesca ad avere una buona trazione per evitare lo slittamento delle ruote posteriori ed un’usura precoce delle stesse nelle curve lente.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio degli Stati Uniti si svolse sul tracciato di Sebring e fu vinto dal mitico Bruce McLaren a bordo di una Cooper. Il Gp degli Stati Uniti ha svito cambiare la sua sede ben otto volte nel corso della storia: la maggior parte (16) si corsero a Watkins Glen, con un netto predominio dei piloti inglese (ben 9 vittorie). Nel recente passato il Circus si è spostato prima ad Indianapolis, celebre pista della 500 Miglia. Il tracciato fu costruito all’interno del catino snodandosi tra parcheggi e strade di servizio. Dopo un breve periodo in cui la F1 si allontanò dall’America, il Circus annunciò nel 2010 il ritorno negli States a partire dal 2012, come detto sul nuovo tracciato di Austin. L’albo d’oro, al momento, vede una vittoria per Lewis Hamilton (2012) ed una per Sebastian Vettel (2013). I piloti ad aver ottenuto maggior successi sul suolo statunitense sono due grandi piloti del recente passato: Ayrton Senna e Michael Schumacher, entrambi a quota 5 affermazioni.
GP USA F1 2013 FOM Race Edit
Nella passata stagione la vittoria andò a Sebastian Vettel che conquistò un nuovo record, ovvero il maggior numero di vittorie consecutive in una stagione, 8. Il secondo posto andò ad uno strepitoso Romain Grosjean che portò in alto i colori della Lotus, mentre l’allora compagno di squadra, Kimi Raikkonen, non si presentò in griglia a causa di un intervento alla schiena, che mise fine anticipatamente alla sua stagione 2013. A completare il podio ci pensò Mark Webber con la seconda Red Bull. Appena fuori concluse Lewis Hamilton, precedendo Fernando Alonso e Nico Hulkenberg, protagonisti di un’intensa battaglia negli ultimi giri.
LE SCELTE PIRELLI
Per questo terzultimo appuntamento del mondiale Pirelli ha deciso di portare negli Stati Uniti il range più duro a disposizione, ovvero le P Zero Hard (a banda arancione) ed Le P Zero Medium (a banda bianca). Queste mescole sono la scelta migliore per rispondere alle sfide di un circuito veloce che sottopone le gomme ad elevati carichi di energia dovuti dell’alternanza di settori ad alta velocità e tratti più lenti e tecnici.
GP USAÂ F1 2014: GLI ORARI
Il terzultimo appuntamento del mondiale sarà visibile in diretta sia sul canale 207 di Sky (Sky Sport F1 HD) sia sulle reti Rai.
VENERDI' 31 OTTOBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 16:00 - 17:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2 20:00 - 21:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2 SABATO 1 NOVEMBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 16:00 - 17:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport 2 19:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD e Rai 2 DOMENICA 2 NOVEMBRE 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 21:00 - | Gara | SKY Sport F1 HD e Rai Uno
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