Gara molto “tirata” quella di oggi sul circuito di Interlagos con Nico Rosberg che ha meritatamente portato a casa una vittoria che lo gli darà qualche extra motivazione in vista dell’ultima gara ad Abu Dhabi.
Con i 25 punti di oggi e i 18 di Lewis Hamilton, secondo, il tedesco della Mercedes ha ridotto a 17 punti il divario dal suo diretto avversario per la corsa al titolo mondiale piloti F1.
A completare il podio, l’idolo di casa, il brasiliano Felipe Massa.
EXTRA MOTIVAZIONE PER ROSBERG
Cosa significa la vittoria di oggi di Rosberg? Dal punta di vista numerico, quasi nulla: il divario in classifica tra i due piloti Mercedes è ora sceso da 24 a 17 punti; questi però non erano e non saranno sufficienti per coronare il sogno mondiale di Rosberg, qualora l’ordine d’arrivo di Abu Dhabi fosse anche lo stesso di oggi. Dal punto di vista psicologico invece, la vittoria di oggi rilancia le motivazioni e la consapevolezza del tedesco che, dentro di sè, può pensare di poter battere nuovamente il suo rivale.
HAMILTON E IL PESO DI UN SUO ERRORE
Un errore nel momento forse decisivo della gara. Un fuoripista poco prima del pit stop che è certamente costato all’inglese la possibilità di lottare con Rosberg per tutta la parte centrale della gara. Dopo cinque vittorie consecutive, la “sconfitta” di oggi potrebbe pesare nella mente di Hamilton. All’ultima gara, visto il doppio punteggio, il campione del mondo 2008, in caso di vittoria di Rosberg, dovrà occupare la seconda posizione al traguardo, per assicurarsi il titolo. Qualsiasi altro risultato consegnerà il mondiale nelle mani del “nemico”.
SI RIVEDONO I SENIOR
Su una storica pista del mondiale di Formula 1 è curioso notare come, per un motivo o per un altro, siano un po’ spariti i giovanissimi. I primi otto piloti al traguardo portano i nomi di veterani di questo sport: da Massa (3°) a Hulkenberg (8°), passando per l’ottimi risultato di Button (4°) che ha preceduto Vettel (5°), Alonso (6°) e Raikkonen (7°).
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