Jean-Eric Vergne sarà collaudatore Ferrari per il mondiale 2015 di Formula 1. L’annuncio ufficiale è arrivato oggi, attraverso una nota ufficiale della Scuderia di Maranello.
Solo qualche giorno fa, il nome del pilota francese era stato indicato da chi vi scrive in questo post come l’unico in grado di dare un vero contributo alla Scuderia di Maranello, vista la sua esperienza con le nuove power unit e la sua profonda conoscenza del simulatore Red Bull, uno dei più avanzati oggi presenti in F1.
Vergne entra dunque a far parte del progetto di Marchionne-Arrivabene e affiancherà i confermati Marc Genè e Davide Rigon. Lascia invece Maranello Pedro de La Rosa che, molto probabilmente, seguirà Fernando Alonso in McLaren.
Il pilota francese ex Toro Rosso, come si legge sul comunicato stampa, entrerà a far parte dell’organico della Scuderia Ferrari nel ruolo di collaudatore per seguire le attività di sviluppo della monoposto al simulatore.
“A nome di tutta la squadra do il benvenuto a Jean-Eric, certo dell’importante contributo che saprà dare al lavoro di sviluppo del simulatore – ha dichiarato il Direttore Generale e Team Principal della Scuderia Ferrari Maurizio Arrivabene -. Il suo arrivo si colloca all’interno di un progetto teso al miglioramento di aree sensibili, rinnovando e completando un gruppo già forte di bravi professionisti”.
“Sono molto onorato di entrare a far parte della famiglia Ferrari e della squadra più prestigiosa della Formula 1, con il comune obiettivo di aiutare il team a tornare sul gradino più alto del podio – ha detto Jean-Eric Vergne -. L’esperienza maturata in due anni di lavoro al simulatore di uno dei top team di Formula 1 e tre anni con la Scuderia Toro Rosso andrà ad aggiungersi al grande sforzo attualmente in atto per riportare la squadra al vertice. Non vedo l’ora di realizzare il sogno di diventare un membro della Scuderia Ferrari, con la speranza di avere il supporto dei tifosi lungo il mio cammino”.
Passateci infine la seconda parte del titolo (E ora come la mettiamo?), dedicata e rivolta a chi, nei commenti a questo post, ci aveva criticato, con un’incomprensibile arroganza che non è propria di chi vi scrive e di questo blog in generale.
