Nuovo campionato, vecchi protagonisti. Nelle prime libere del Gran Premio d’Australia a Melbourne, il primo appuntamento della stagione, il dominio è ancora targato Mercedes. Dietro alla coppia Nico Rosberg-Lewis Hamilton si sono piazzate le due Ferrari a tentare di impensierire i diretti avversari.
Nella prima sessione Rosberg si è aggiudicato il miglior tempo, seguito dal compagno di squadra staccato di tre centesimi e da Valtteri Bottas che ha occupato la terza piazza, con un ritardo di 1 secondo e 191 millesimi.
Nella seconda sessione invece si sono viste anche le Ferrari, ma è stato sempre Rosberg a dettare i tempi. Secondo posto ancora per Hamilton, con un decimo di ritardo. Sebastian Vettel si è piazzato al terzo posto virtuale con un ritardo di sette decimi dal leader, mentre Kimi Raikkonen ha collezionato un quarto posto e un distacco di 1″145 dal tedesco della Mercedes.
In attesa della terza sessione di libere e delle qualifiche di domani, abbiamo raccolto le parole di Jacques Villeneuve ai microfoni di Sky Sport F1 HD.
Per quanto riguarda Kvjat, pensi che sarà una stagione simile a quella passata, ossia di una Red Bull che sarà capace di rimettersi in traiettoria?
Sembra messa male quest’anno, sembra anche peggio dell’anno scorso, a vedere questo inizio. Nella lotta, la Toro Rosso sembra messa meglio di loro, quindi questo è un problema.
Si è parlato nel Paddock di un possibile scambio tra Verstappen e Kvjat, cosa ne pensi?
Cambia poco, è la stessa casa madre, in ogni caso, ma sarebbe bruttissimo psicologicamente per Kvjat, sarebbe una delusione.
Ti è piaciuto l’approccio di Verstappen alla pista?
È andato bene, ma d’inverno andava meglio del suo compagno è andato meglio. Questa è stata una sorpresa, ma non ha commesso errori, niente. Poi ha avuto un problema con la macchina.
Cosa vuol dire che Sainz gli sia arrivato davanti?
Questa è una pista strana, dove non si vede il valore di tutti, ci sono alcuni che vanno molto forte, ma solo su questa pista. Oggi con la mentalità erano tutti e due in qualifica, erano gli unici due che andavano al limite. È la competizione, poi c’è anche la competizione dei padri.
Verstappen.
È stato costruito per essere pilota, speriamo che quando invecchierà un po’ diventerà anche “uomo”, perché adesso è solo pilota. È come un robot.
È una pista speciale questa per te?
Era la prima gara e qui sono arrivato con una pole. Quindi sicuramente era un momento importante e speciale, ma era sempre la pista dove si poteva giudicare se la stagione sarebbe andata bene o no. È una pista che, come guida e come stile mi andava bene.
Facci un riassunto della giornata.
La Mercedes è dove pensavamo che sarebbe stata. La Ferrari non è male: Kimi meglio dell’anno scorso perché è solo a quattro decimi dal compagno. Poi per gli altri è difficile, la Williams sembra difficile da guidare, sembra di avere un davanti molto rigido e una parte posteriore morbida, che non era come l’anno scorso. La Toro Rosso sembra camminare.
Leggendo le dichiarazioni di Villeneuve possiamo vedere come il nuovo anno di Formula 1 sia iniziato così come era finito: dominio Mercedes e le rivali costrette ad inseguire. Sorprende la reazione ferrarista che nello scorso campionato in prova era arrivata poche volte nelle zone alte di classifica. Ma trattandosi ancora di prove libere, tocca aspettare le qualifiche e la gara di domenica per tracciare un primo blancio.