Bernie Ecclestone, in una recente intervista al settimanale Autosprint, ha rivelato qualche inedito retroscena legato al rinnovo di contratto con gli organizzatori del Gran Premio d’Italia a Monza.
Il patron del Circus della Formula 1 detto chiaramente di aver già raggiunto un accordo con chi “era il responsabile di tutto e che era anche coinvolto nella politica”. Non sappiamo esattamente a chi si riferisca ma poi ha anche precisato di aver trovato l’accordo sulla base di un contratto analogo a quello del Gp d’Austria, vicino logisticamente all’Italia.
“Se le condizioni che abbiamo già discusso non saranno confermate – ha però precisato Ecclestone – accadrà una cosa semplice: non ci sarà la corsa. Succederà come in Germania”. E ancora: “Se si presenterà qualcuno che vorrà prendere in carico l’organizzazione, rispettare il contratto già firmato, ok, benissimo: andremo a Monza a fare il Gran Premio”.
Infine la stoccata finale ai circuiti europei che hanno fatto la storia della Formula 1: “Una volta la tradizione era che i circuiti in Europa pagavano per ospitare la F1, oggi invece non vogliono più pagare. Quindi sono loro che non rispettano la tradizione”.
