
Nel mondo è conosciuto come Jean Alesì, ma noi italiani potremmo tranquillamente chiamarlo Alèsi. Proprio così, perchè l’ex pilota di Formula 1, che oggi compie 51 anni, è si nato in Francia (più precisamente ad Avignone), ma è di chiarissime origini italiane.
I genitori infatti, sia la mamma che il papà, emigrarono entrambi in Francia dopo aver vissuto la loro vita in Sicilia. Anche per questa ragione, quando Jean arrivò a vestire la tuta della Ferrari nei primi anni ’90, il suo appeal con i tifosi si rivelò subito eccezionale, vista anche la simpatia ed il talento espressi sempre dal pilota italo-francese, troppo spesso però costretto a terminare anzitempo le gare per un brutto rapporto con i ritiri.
Il suo primo approccio con il mondo dei motori avvenne a 16 anni, dedicandosi, come moltissimi altri suoi colleghi, ai kart. Gli ottimi risultati ottenuti nelle categorie minori fecero avvicinare Alesi al mondo della Formula 1, nel quale ebbe accesso a stagione in corso nel 1989, al volante della Tyrrell. Pur disputando poche gare, Alesi arrivò spesso in zona punti, strappando un contratto con il team inglese anche per il 1990. All’inizio del campionato successivo, Jean va immediatamente sul podio alla prima gara della stagione, conquistando un secondo posto a Phoenix dopo aver condotto in testa alla classifica per gran parte della corsa ed arrendendosi poi alla classe di Ayrton Senna, che andò poi a vincere al termine di un bellissimo duello.
L’inizio di campionato esaltante, unito ad altre buone prestazioni, fecero si che la Williams si avvicinò al nuovo talento francese, strappando subito un accordo per il 1991. A conclusione delle trattative si inserì però la Ferrari, che si aggiudicò Alesi solo dopo aver pagato una penale piuttosto alta al team inglese. Nel ’91 entra quindi a Maranello insieme al compagno di squadra Alain Prost, connazionale e vice-campione del mondo in carica. La stagione però si rivela una delle più difficili della storia del “cavallino rampante”, che dal quel momento, e per altri campionati a seguire, dovrà gestire una crisi di risultati davvero senza precedenti.
Nonostante ciò Alesi rimane fedele alla Ferrari, aiutandola a crescere lentamente di competitività grazie alle sue performance. La consacrazione del lavoro svolto, dopo tanti momenti complicati, arriva finalmente nel 1995. Giunti al Gran Premio del Canada infatti, Alesi sfrutta i problemi accusati dalle monoposto di Hill e Schumacher, andando a vincere trionfalmente la sua prima ed unica gara in Formula 1. Curiosamente, Jean vinse quella corsa l’11 giugno 1995, quando all’epoca festeggiava il suo 31° compleanno.
Nel 1996 termina la sua avventura in Ferrari per approdare alla Benetton, fresca vincitrice del mondiale. Con il passaggio di Schumacher in Ferrari però, moltissimi uomini della Benetton lo seguirono a Maranello, facendo perdere leggermente competitività al team italo-britannico di Flavio Briatore. Nonostante ciò, Alesi fu in grado di chiudere la stagione al 4° posto, ottenendo il miglior piazzamento in campionato della carriera, cosa che riuscì poi a ripetere anche nel 1997.
Chiuse i suoi anni ’90 da pilota di Formula 1 alla Sauber, dimostrando di aver ancora talento da vendere fino al 1999 compreso. Terminata quest’ultima stagione, nel 2000 trova un accordo con il team dell’ex compagno di squadra Alain Prost. Con il team francese partecipa a tutto il campionato ed in parte a quello del 2001, lasciando la scuderia dopo una pesante polemica proprio con Prost. Terminò la sua carriera al volante della Jordan, con la quale sembrava esserci un’estensione del contratto anche per il 2002, cosa che invece poi non accadde, preferendo il ritiro dalla Formula 1 anche di fronte alle lusinghe della Arrows.
Terminata definitivamente l’esperienza nella massima serie dopo l’attività di collaudatore per la McLaren, Alesi alternò le sue apparizioni telesive con la RAI partecipando ai campionati DTM e disputando una 24 Ore di Le Mans. Il suo amore per l’automobilismo, che ancora oggi lo porta ad esser visto molto spesso nei vari paddock della Formula 1, lo spinse a partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis nel 2012, diventando il pilota professionista più longevo ad aver svolto il “rookie test” per essere ammesso in gara.
TANTI AUGURI JEAN!
Grand Prix F1 – Canada [ 11-06-1995 ]: L’UNICA VITTORIA DI ALESI