Nel mondo della Formula 1 attuale sono in molti a credere che ormai la lunghissima era di Bernie Ecclestone, il grande boss di questo sport, sia giunta ad una sua naturale conclusione. Eppure, nonostante tutte le polemiche a suo carico legate specialmente alla perdita di appeal di questo sport, Ecclestone non ci pensa proprio a lasciare la Formula 1, pur non essendo più ormai un giovanotto dal punto di vista anagrafico (84 anni) e dopo aver passato moltissimi anni ai vertici dell’ambiente della massima serie automobilistica, a partire con esattezza dal 1978.
Tra chi preferirebbe vedere dunque un cambio nelle gerarchie della Formula 1, c’è una vecchia conoscenza di questo sport come Eddie Jordan. L’ex team principal irlandese, fondatore dell’omonima scuderia vincitrice di 4 gran premi tra il 1991 ed il 2005, ha infatti espresso il suo pensiero ai microfoni della BBC, proprio alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna che scatterà domenica: “Credo sia arrivato il momento – ha spiegato Jordan – che qualcun’altro debba prendere il suo posto. In tutti questi anni Bernie ha fatto un lavoro straordinario, ma ora è arrivata l’ora di lasciare. E’ giusto riconoscere che quest’uomo è una vera e propria leggenda, e lo rispetto. E’ riuscito a riportare la Formula 1 a livelli altissimi di notorietà, ma purtroppo bisogna anche rendersi conto che non è immortale. Forse lui crede di esserlo, ma in realtà si sbaglia. Ci sono dei momenti – ha proseguito Jordan -, in cui ti fermi e fai un resoconto della tua vita, e dici ‘guarda, ho fatto tutto quello che dovevo e potevo fare, adesso basta’. Credo che la decisione di lasciare non sia solo la più corretta per lui, ma anche per l’intera Formula 1, soprattutto per quanto riguarda le generazioni future, che dovranno godere di uno sport migliore. Ha fatto il massimo, ha fatto tutto, ora però è arrivato il momento di salutare”.