Giancarlo Minardi, intervistato da Leo Turrini, si è detto d’accordo con Fernando Alonso nel bocciare la Ferrari. Voto alla Scuderia di Maranello? Un 6,5 stiracchiato!
“Il distacco nei confronti della Mercedes non è diminuito”. Queste le parole di Minardi, riferendosi alla Ferrari. Le stesse usate anche, in più di un’occasione, da Fernando Alonso per “giustificare” la sua dipartita da Maranello.
Il Manager faentino, abilmente stimolato da Turrini, ha affrontato anche altri temi, dando come sempre il suo punto di vista molto preciso e puntuale.
“Io faccio i complimenti ad Arrivabene – ha detto Minardi – per le presenze sul podio, compresa quella di ieri (a Silverstone, ndr). Eppure non basta. Il problema è la prestazione. Ricordiamoci che a febbraio 2016 i motori saranno di nuovo congelati”.
E poi ha aggiunto, sempre d’accordo con Alonso: “La Ferrari ha sfuttato il crollo della Red Bull e della McLaren”.
Minardi ha infine risposto a domande sul mondiale e sul mercato piloti. Sul primo punto l’ex Team Manager ritiene che Nico Rosberg possa dare del filo da torcere a Lewis Hamilton fino alla fine del campionato. Sull’eventuale sostituto di Kimi Raikkonen invece Valtteri Bottas non lo convince e se la Ferrari – dice Minardi – non avrà il coraggio di scommettere su Fuoco o Marciello il nome suggerito da Giancarlo è… Nico Hulkenberg!
