Prova di forza di Hamilton, Ferrari deludenti, linea bianca che tortura!
Che gran pilota che è Lewis Hamilton signore e signori! Grande pole position oggi, forse nel momento il cui Lewis sembrava dover subire da Nico ha fatto vedere di che stoffa è fatto.
Il duello che si ripeterà quasi certamente domani al via, con Rosberg che vorrà ripetere la partenza dell’Austria e con il compagno che vorrà invece dimenticarla. Con queste premesse ci sarà da divertirsi in quelle poche centinaia di metri che portano alla prima curva. Del loro grande strapotere non nè vogliamo parlare, per non cadere nella monotonia.
Williams monopolizza la seconda fila
Lo storico team inglese si diceva dovesse subire su questa pista e invece “magicamente” oggi ha sopravanzato la Ferrari. Magicamente, perché forse è stato proprio il “magic button” della power unit Mercedes ha infrangere i sogni di una seconda fila del team di Maranello. Ma la chicca di questa qualifica sta nella terza posizione di Felipe Massa davanti ad un Valtteri Bottas, perfetto nel momento sbagliato. Guardando il monitor del tempi al finlandese sarà scappata qualche parolaccia: se il “chiacchierato” Bottas avesse ripetuto in Q3 il tempo fatto registrare in Q2, sarebbe partito terzo domani! Massa invece si è forse deciso a dare una mano a Raikkonen, tentando di salvagli il posto che gli ha lasciato in Ferrari? Domani vorranno puntare al podio, ma il passo gara ed un uso non ottimale delle gomme hard non faranno dormire sogni tranquilli agli ingegneri addetti alle strategie della Williams.
Qui Ferrari
Capitolo Rosso, rosso sbiadito, la terza fila non è un grande risultato che entusiasma i tifosi della rossa. Solo vedere Kimi davanti a Sebastian strappa un mezzo sorriso ai tifosi del Cavallino di fede raikkoniana. Domani si dovrà sudare e tanto per riconquistare un podio che manca da due gare.
RedBull un po’ più gasate in terra inglese
Daniil Kvyat ha conquistato il settimo tempo e si è messo dietro il “cuginetto” Carlos Sainz. Daniel Ricciardo ha chiuso decimo, ancora una volta “bastonato” dal giovane pilota russo. A far girare le scatole di Daniel ci pensa anche la linea bianca in uscita di curva 9, che lui oltrepassa nel giro buono, e quindi cancellazione del suo miglior crono e bye bye settima posizione.
Bravo Sainz, che con una bella Toro Rosso, sta dentro abbondantemente nella top ten a contrariamente a Max Verstappen che si incarta in Q2, non superando il taglio e prendendosi ben mezzo secondo dallo spagnolo.
Ancora un buon sabato per Nico Hulkenberg, che porta in Q3 la sua mediocre Force India. La prestazione assomiglia ad un bigliettino di presentazione spedito in direzione Maranello: “Pilota con esperienza e talento, cerca top team per incominciare a fare sul serio”.
Sfortunato il suo compagno Sergio Perez, che si vede chiusa la porta della Q3 chiusa in faccia per soli 13 millesimi. Pesano come un macigno i sei decimi presi dal suo team mate. Non la Lotus dei giorni migliori oggi a Silverstone: Romain Grosjean conclude 12°, Pastor Maldonato 14°. Sauber bella a metà con Marcuss Ericsson che passa in Q2 e Felipe Nasr che rimane 16° in Q1 per soli 11 millesimi.
Negli abissi della classifica troviamo la impresentabile Mclaren, con la quale Fernando Alonso si prende l’unica soddisfazione possibile al momento per lui stare davanti al suo compagno Jenson Button.
Per la Manor da segnalare solo il cambio di colore della livrea per l’arrivo di un nuovo sponsor. Tutto il resto è davvero poca cosa.
Un ultima nota, la merita la linea bianca in uscita dalla Copse che “disturba” per usare un eufemismo la visione delle qualifiche. La direzione gara era stata puntuale di buon mattino, a dire che chiunque avesse passato con tutte e quattro le gomme tale linea avrebbe tratto vantaggio e quindi avrebbe visto il proprio tempo cancellato. Bene, ma passare tutta la qualifica a leggere se a Tizio o a Caio gli hanno tolto il tempo o meno, ha compromesso notevolmente la resistenza dei “gioielli di famiglia” degli appassionati. Se si vuole che nessuno tragga vantaggio da un uscita abbondante in curva 9 si farebbe forse prima a mettere la ghiaia in modo da costringere il pilota a non poter sbagliare! E oltretutto costa anche meno dell’asfalto!
Griglia di Partenza Silverstone F1 2015 - Sabato 4 Luglio 2015 Pos. Naz. Pilota Team Q1 Q2 Q3 1. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:33.796 1:33.068 1:32.248 2. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:33.475 1:32.737 1:32.361 3. BRA F.Massa Williams Mercedes 1:34.542 1:33.707 1:33.085 4. FIN V.Bottas Williams Mercedes 1:34.171 1:33.020 1:33.149 5. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari 1:33.426 1:33.911 1:33.379 6. GER S.Vettel Ferrari Ferrari 1:33.562 1:33.641 1:33.547 7. RUS D.Kvyat Red Bull Renault 1:34.422 1:33.520 1:33.636 8. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault 1:34.641 1:34.071 1:33.649 9. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes 1:34.594 1:33.693 1:33.673 10. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault 1:34.272 1:33.749 1:33.943 11. MEX S.Perez Force India Mercedes 1:34.250 1:34.268 12. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes 1:34.646 1:34.430 13. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault 1:34.819 1:34.502 14. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes 1:34.877 1:34.511 15. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari 1:34.643 1:34.868 16. BRA F.Nasr Sauber Ferrari 1:34.888 17. SPA F.Alonso McLaren Honda 1:34.959 18. GBR J.Button McLaren Honda 1:35.207 19. GBR W.Stevens Marussia Ferrari 1:37.364 20. SPA R.Merhi Marussia Ferrari 1:39.377
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Scritto da: Francesco Magaddino (@franck8819)
