La pausa estiva è sempre gettonata per quanto riguarda i movimenti di mercato in Formula 1: voci su voci, rumors su rumors, ma è proprio durane questo break che iniziano a concretizzarsi i primi accordi per i cambi di casacca. Nelle ultime settimane si è intensificata consistentemente un rumors che vedrebbe la Ferrari molto interessata a Valtteri Bottas per sostituire Kimi Raikkonen nella prossima stagione.
Una trattativa che, ormai, è venuta alla luce del sole: si vocifera che il team di Maranello voglia pagare una “clausola” per far si che Bottas possa liberarsi dal suo attuale contratto e accasarsi alla Rossa già durante la prossima stagione. Quello che non è chiaro ancora è quale sia l’offerta Ferrari e quale la richiesta della Williams: secondo gli ultimi rumors il team di Maranello avrebbe fatto un’offerta di circa 5 milioni, mentre la richiesta della scuderia di Grove si aggirerebbe sui 12 milioni di euro. Una cifra considerata troppo esosa dai vertici della Rossa, tanto che le quotazioni di Kimi Raikkonen, complice la buona prestazione in Ungheria, sembrano nuovamente salite.
A parlare di questa vicenda è, questa volta, Pat Symonds, una delle basi portanti della Williams, quale ha definito ad Autosprint l’approccio della Ferrari al quanto destabilizzante per Bottas e per il team inglese: “La Ferrari ha avuto un comportamento molto manifesto nel suo approccio a Bottas. La trattativa con lui è stata fatta in modo che tutti ne venissero a conoscenza. Tutto ciò ha determinato una attitudine molto destabilizzante. Non solo verso il pilota ma anche verso il team. Queste voci, inevitabilmente, finiscono per destabilizzare il pilota e il suo rapporto con la squadra. Probabilmente, cercare di condizionare il rivale con soluzioni del genere può anche essere una strategia intelligente: se non riesci a battere un avversario in pista, allora provaci con altri mezzi, fuori dalla pista. Non c’è nulla di scorretto, semplicemente è un modo diverso di competere”. Una politica quasi scorretta secondo Symonds quella della Ferrari, che non è corretta né verso Raikkonen né verso il mondo Williams.
Oltretutto, secondo Symonds, in Ferrari ci sarebbe anche un’ambiente politicamente duro che potrebbe non permettere a Bottas di esprimere tutto il suo potenziale: “Vettel è un ottimo pilota. Bottas potrebbe essere in grado di sfidarlo ma dovrebbe avere… il permesso di farlo. Guardate Massa, oggi riesce a fare cose che le persone un paio di anni fa pensavano che mai sarebbe stato in grado di fare, viste le sue ultime stagioni in Ferrari. Vettel però non è Alonso. Fernando è un pilota molto più politico…”