E’ sempre più il mondiale di Lewis Hamilton. Il due volte campione del mondo inglese ha centrato oggi la sua ottava vittoria stagionale, demolendo ancora una volta in pista il suo compagno di squadra e primo rivale nella corsa al titolo.
Hamilton, al via dalla piazzola numero due, ha subito piazzato la zampata vincente alla prima curva, forzando Nico Rosberg all’esterno, sopravanzandolo e costringendolo anche a perdere due posizioni ai danni di Sebastian Vettel e Valtteri Bottas.
Sul podio con il pilota inglese un deluso e amareggiato Rosberg e il “sempre presente” Vettel, quarto ieri in qualifica.
SUPER HAMILTON E’ TORNATO
Era bastata la battuta d’arresto a Singapore per rimettere in discussione la cavalcata mondiale di Hamilton verso il suo terzo titolo mondiale piloti. Sono bastati pochi secondi, quelli intercorsi tra lo spegnimento delle luci al via e le prime due curve, per far tornare le cose al loro posto.
Diciamoci la verità: il pilota inglese della Mercedes non poteva rischiare di collezionare un secondo “ZERO” di fila ma aveva anche tutto da perdere nell’andare a forzare una partenza in ottica campionato. Hamilton però è stato perfetto, come spesso gli è capitato quest’anno: ha sopravanzato al via il suo compagno, evitando contatti ma riuscendo perfettamente nel suo intento di tenere dietro il “rivale” e ha dimostrato ancora una volta “chi è il più forte in pista”.
Con la vittoria di oggi, il due volte campione del mondo, ha portato a 48 i punti di vantaggio su Rosberg che, sia sul podio che in conferenza stampa, aveva l’espressione di chi questo mondiale non sa proprio come fare per portarselo a casa!
DOPPIETTA FERRARI, DIETRO LE DUE MERCEDES
Il terzo posto di Vettel e il quarto di Raikkonen hanno permesso alla Scuderia Ferrari di raccogliere il terzo miglior risultato della stagione dopo Singapore (1° e 3°) e Malesia (1° e 4°). Il tedesco, fino al momento di rientrare ai box per il suo secondo pit stop, era riuscito anche ad occupare la seconda posizione, davanti a Rosberg che aveva sopravanzato in partenza. Il bottone magico Mercedes, che permette di avere maggior potenza quando occorre, unito al fatto che Rosberg è stato richiamato ai box un giro prima di Vettel, hanno permesso al tedesco della Mercedes di superare il connazionale della Ferrari.
Dopo la parentesi Singapore, la monoposto del team della Stella a tre punte è tornata la migliore in pista anche se il divario non è più così importante come a inizio campionato!
AUDIO GP GIAPPONE F1 – Alonso divorzia in diretta dalla McLaren
Dodicesimo al via, undicesimo al traguardo. Fernando Alonso non ne può davvero più del matrimonio con la McLaren-Honda e lo ha dimostrato oggi lanciando un chiarissimo messaggio via radio al mondo intero! Sul tracciato di casa della Honda, il due volte pilota spagnolo, ha definito il motore della sua monoposto come quello di una GP2. Qui sotto l’audio della conversazione con il suo muretto box che ci ricorda molto le parole di Alain Prost che, nel 1991, defini “un camion” la sua Ferrari. Ricordate come finì allora? Con l’allontanamento del Professore. Temiamo che anche in questo caso possa finire allo stesso modo…
MERITANO UNA CITAZIONE…
Nico Hulkenberg, sesto al traguardo dopo una gara molto consistente.
Lotus: nonostante una situazione finanziaria al limite del fallimento, il team inglese ha chiuso al 7° posto con Romain Grosjean e all’8° con Pastor Maldonado.
Toro Rosso: nono e decimo posto rispettivamente per Max Verstappen e Carlos Sainz Jr, davanti a due Red Bull davvero in crisi sul tracciato giapponese.
GP Giappone F1 2015 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 27 Settembre 2015 Pos Naz Pilota Team Gap 1. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 53 2. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes +18.754 3. GER S.Vettel Ferrari Ferrari +20.908 4. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari +33.285 5. FIN V.Bottas Williams Mercedes +36.718 6. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes +55.196 7. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes +70.963 8. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes +72.321 9. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault +93.447 10. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault +90.681 11. SPA F.Alonso McLaren Honda +1 giro 12. MEX S.Perez Force India Mercedes +1 giro 13. RUS D.Kvyat Red Bull Renault +1 giro 14. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari +1 giro 15. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault +1 giro 16. GBR J.Button McLaren Honda +1 giro 17. BRA F.Massa Williams Mercedes +2 Giri 18. USA A.Rossi Marussia Ferrari +2 Giri 19. GBR W.Stevens Marussia Ferrari +2 Giri 20. BRA F.Nasr Sauber Ferrari +2 Giri
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