
Nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone è Nico Rosberg a conquistare la pole position, proprio davanti al suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Il pilota tedesco della Mercedes ha infatti fermato il cronometro con il tempo di 1:32.584, staccando di poco meno di un decimo l’inglese, quest’ultimo capace di stare davanti a Rosberg soltanto nel corso della Q1.
Ottima anche la prestazione del finlandese Bottas, che porta la sua Williams fino al terzo posto davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel, che nelle sessioni di qualifica precedenti alla Q3 aveva registrato tempi inferiori rispetto al compagno Raikkonen, qualificato in sesta posizione dietro la seconda Williams di Felipe Massa. Settimo è invece Ricciardo, ma i tempi registrati dai piloti in Q3 sono stati fortemente condizionati da un bruttissimo incidente di Kvyat. Il pilota russo infatti, nel corso del suo secondo ed ultimo tentativo, ha perso il controllo della sua Red Bull andando a sbattere contro le barriere per poi cappottarsi. Fortunatamente nessuna conseguenza per il pilota, ma la sospensione della sessione, avvenuta a 36 dal termine previsto, ha vanificato tutti i secondi tentativi rimasti a disposizione.
Q1: VERSTAPPEN TRA GLI ESCLUSI ECCELLENTI
La prima sessione di qualifica vede una Ferrari piuttosto in difficoltà in confronto al ritmo sostenuto dalla Mercedes e dalla Williams. Nel corso della prova si verificano due imprevisti per Ericsson e Verstappen. Il primo è protagonista di uno spettacolare fuoripista, che gli consente di riprendere la qualifica senza problemi. Per il giovanissimo pilota olandese invece arrivano guai al motore che di fatto lo costringono al ritiro. Avendo già fatto registrare il suo miglior tempo, Verstappen si piazza comunque in 15° posizione, davanti all’inglese della McLaren Jenson Button, particolarmente acclamato dal pubblico giapponese. Chiude al 17° posto Ericsson, proprio davanti al compagno di squadra Nasr, mentre lo schieramento si chiude con le due Manor, con Stevens davanti ad Alexander Rossi.
Q2: CHE RISCHIO PER VETTEL!
Mentre Mercedes e Williams volano senza problemi, la Ferrari comincia piano piano a risalire in termini di competitività, con Raikkonen apparentemente più in forma di Vettel, tanto da posizionarsi in terza posizione. Il tedesco invece, poleman e vincitore dello scorso gran premio, non riesce ad andare oltre il sesto posto. A pochi minuti dal termine dal box Ferrari si decide di non far rientrare in pista entrambi i piloti, proprio per attaccare con il massimo delle forza in Q3. Il ragionamento calza a pennello per Raikkonen, che con il terzo posto si sente al sicuro. Per Vettel invece si corre il rischio che, con la pista più gommata, il suo tempo possa esser battuto fino a scalare oltre la 10° posizione, venendo quindi eliminato. Fortunatamente per lui, i piloti posizionati alle sue spalle non si migliorano, e il passaggio alla Q3 avviene con un bel sospiro di sollievo. Vengono eliminati quindi Hulkenberg, 11° in pista ma che scatterà domani dal 14° posizione a causa della penalità di tre posizioni inflitta a Singapore per il contatto con Massa. Dietro di lui arrivano nell’ordine Carlos Sainz, che stacca di un soffio Pastor Maldonado, mentre al 14° posto chiude Fernando Alonso con la sua McLaren-Honda, che qui gioca in casa.
Q3: ROSBERG IN POLE, MA CHE PAURA PER KVYAT!

Inizia dunque l’assalto alla pole position, e Rosberg fa valere le sue intenzioni siglando subito il miglior giro, quello che inaspettatamente gli consentirà di aggiudicarsi la pole. Dietro di lui giunge sul traguardo Hamilton, ma il suo tempo risulta leggermente inferiore del compagno, con un distacco che si aggira sotto il decimo. Ottimo invece il giro di Bottas, il quale, sfruttando la grande velocità in rettilineo tipica della Williams, consente di tenere a debita distanza Vettel ed il suo compagno di squadra Massa. Raikkonen, che aveva fatto bene precedentemente, non riesce a raggiungere posizioni più elevate, rimanendo incastrato al sesto posto a soli 10 centesimi di secondo da Massa. Male Ricciardo, 7°, seguito dalla Lotus di Grosjean, mentre Perez non fa registrare alcun tempo. Ci sarebbe la possibilità per lui, come per tutti gli altri, di un secondo tentativo, ma il tutto viene vanificato dal terribile botto di Kvyat, che costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa a pochi secondi dal termine della sessione. L’incidente quindi congela le posizioni, e Nico Rosberg conquista così la sua 17° pole position in carriera, la seconda in questa stagione dopo il Gran Premio di Spagna. Delusione per Hamilton, che dopo Singapore è costretto a rinunciare alla prima posizione anche in Giappone. Domani però la gara sarà un altro capitolo di questa telenovela giapponese, dove la leadership di Rosberg sarà messa senz’altro a dura prova dall’aggressività del suo compagno di squadra e non solo. Appuntamento quindi per domani mattina alle 7.00, quando partirà la gara che potrete seguire live anche sul nostro sito. In attesa di capire come andrà domani, ecco la classifica completa.
GP Giappone F1 2015 QUALIFICHE - Sabato 26 Settembre 2015 Pos. Naz. Pilota Team Q1 Q2 Q3 1. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:33.015 1:32.632 1:32.584 2. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:32.844 1:32.789 1:32.660 3. FIN V.Bottas Williams Mercedes 1:34.326 1:33.416 1:33.024 4. GER S.Vettel Ferrari Ferrari 1:34.431 1:33.844 1:33.245 5. BRA F.Massa Williams Mercedes 1:34.744 1:33.377 1:33.337 6. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari 1:34.171 1:33.361 1:33.347 7. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault 1:34.399 1:34.153 1:33.497 8. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes 1:34.398 1:34.278 1:33.967 9. MEX S.Perez Force India Mercedes 1:35.001 1:34.174 10. RUS D.Kvyat Red Bull Renault 1:34.646 1:34.201 11. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes 1:35.328 1:34.390 (*) 12. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault 1:34.873 1:34.453 13. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes 1:34.796 1:34.497 14. SPA F.Alonso McLaren Honda 1:35.467 1:34.785 15. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault 1:34.522 16. GBR J.Button McLaren Honda 1:35.664 17. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari 1:35.673 18. BRA F.Nasr Sauber Ferrari 1:35.760 19. GBR W.Stevens Marussia Ferrari 1:38.783 20. USA A.Rossi Marussia Ferrari 1:47.114
(*) Kvayt prenderà il via dalla pit-lana;
(**) Hulkenberg partirà dalla 13a posizione in seguito alla penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza inflitta durante lo scorso Gp.
(***) Verstappena parirà dalla 17a posizione per aver abbandonato la sua Toro Rosso in traiettoria.
[nggallery id=239]