
Si torna finalmente in Messico dopo 23 anni di lontananza dalla terra centro-americana. Si torna su un tracciato abbastanza diverso dall’originale Autodromo Hermanos Rodríguez: una pista rimodernata per adattarsi alle esigenze di sicurezza richieste dalla FIA. Si torna in Messico per la prima sessione di prove libere: un’ora e mezza di prove molto complicata per tutti i piloti a causa della scivolosità del tracciato e di adattamento all’altitudine del tracciato. Si corre, infatti, ad oltre 2000m di quota rispetto al livello del mare e l’aria a questa altezza è molto rarefatta, cosa che non permette un buon raffreddamento delle componenti delle vetture. È proprio per questo che, infatti, abbiamo potuto vedere anche diversi componenti molto affaticate, in particolare i freni che sono particolarmente sollecitati qui: sulla vettura di Nico Rosberg, a causa della mancanza di tanta aria per il loro raffreddamento, sono andati a fuoco i freni!
È stata un’ora e mezza di studio per i piloti che hanno dovuto imparare il tracciato e le sue difficoltà: sin dai primi momenti, infatti, la scivolosità del tracciato non ha aiutato i protagonisti del mondiale, provocando diversi lunghi e diversi testacoda. Inizialmente i piloti sono dovuti andare su gomme intermedie a causa dei residui di pioggia caduti in mattinata: piano piano la pista si è asciugata, permettendo di montare le gomme da asciutto. Nonostante le gomme soft e medium, l’asfalto si è presentato sempre particolarmente insidioso per via del poco grip.
Ad ottenere il miglior tempo a fine sessione è stato Max Verstappen, il quale ha fermato il cronometro sul tempo di 1:25.990, rifilando 305 millesimi al duo Daniil Kvyay/Kimi Raikkonen. L’olandese, però, ha ottenuto il tempo tagliando una curva e, come consueto, il crono delle libere non viene cancellato: c’è da considerare in testa, quindi, Kvyat e Raikkonen, i quali hanno concluso il proprio giro con lo stesso crono, ovvero 1:26.295. Quarto tempo assoluto (tenendo conto anche di quello ottenuto da Verstappen) per l’altro pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, staccato di circa mezzo secondo dal compagno di squadra finlandese. A concludere la top 5, la seconda Red Bull di Daniel Ricciardo.
I primi 10 sono racchiusi in 2″ secondi e questo fa capire quanto ci sia una differenza di prestazione dovuta alle difficoltà del tracciato. Il sesto tempo è ad appannaggio di Nico Rosberg mentre è solo 11° il campione del mondo Lewis Hamilton, staccato di 1733 millesimi da Verstappen. Ancora molto indietro le due McLaren, solamente 17esima e 19esima con Fernando Alonso e Jenson Button. Da segnalare che, anche in questa sessione, a scendere in pista al posto di Romain Grosjean è stato Palmer.
GP MESSICO F1 2015 - Venerdì 23 Ottobre 2015 - LIBERE I Pos Pilota Team Tempo Gap Giri 1 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1m25.990s - 38 2 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 1m26.295s 0.305s 27 3 Kimi Raikkonen Ferrari 1m26.295s 0.305s 36 4 Sebastian Vettel Ferrari 1m26.886s 0.896s 31 5 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m27.185s 1.195s 28 6 Nico Rosberg Mercedes 1m27.196s 1.206s 19 7 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1m27.303s 1.313s 26 8 Carlos Sainz Toro Rosso/Renault 1m27.410s 1.420s 37 9 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m27.581s 1.591s 19 10 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m27.695s 1.705s 24 11 Lewis Hamilton Mercedes 1m27.723s 1.733s 27 12 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m28.498s 2.508s 27 13 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes 1m28.559s 2.569s 30 14 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m28.579s 2.589s 25 15 Jolyon Palmer Lotus/Mercedes 1m28.711s 2.721s 24 16 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1m29.099s 3.109s 16 17 Fernando Alonso McLaren/Honda 1m30.072s 4.082s 17 18 Alexander Rossi Marussia/Ferrari 1m30.619s 4.629s 23 19 Jenson Button McLaren/Honda 1m32.091s 6.101s 9 20 Will Stevens Marussia/Ferrari 1m32.866s 6.876s 11
[nggallery id=243]