
Nei giorni scorsi Pirelli ha emesso un nuovo comunicato stampa riguardante il test di pneumatici che si terrà ad Abu Dhabi il giorno 01 dicembre.
Nell’ottica di uno sviluppo delle coperture slick 2016 e di un primo collaudo della nuova mescola Ultrasoft, che dal prossimo anno entrerà a fare parte della famiglia P Zero F, l’azienda italiana ha spinto perché fosse inserita in calendario questa sessione: la prima da lungo tempo interamente dedicata alle gomme.
Il test si terrà in sessione unica, dalle 9 del mattino alle 21. Vi parteciperanno tutti i Team, ognuno in pista con una monoposto sulla quale non sarà consentito provare parti nuove né modificare l’assetto se non su richiesta Pirelli.
Si tratterà di un collaudo particolarmente impegnativo, data la ridotta quantità di tempo a disposizione e la grande massa di lavoro da effettuare. La Pirelli ha deciso che i test dovranno avvenire a porte chiuse e senza alcuna diffusione di notizie o informazioni. Infatti al termine della giornata non sarà possibile fornire né commentare i risultati del test, che non saranno disponibili prima di qualche giorno dopo il ritorno in Italia, poiché l’azienda italiana dovrà ricevere e analizzare tutti i dati inviati dai Team.
La Ferrari ha deciso di partecipare al test con i due piloti titolari: Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen , saranno quindi in pista con la SF15-T, due giorni dopo la gara conclusiva del mondiale 2015, in modo che possano familiarizzare fin da subito con la nuova mescola Ultrasoft.
Sebastian Vettel ha commentato positivamente il test fissato da Pirelli, ma a patto che i nuovi regolamenti possano contribuire ad andare più veloce e dare più spettacolo: “Penso che abbiamo bisogno di pneumatici che ci permettano di andare più veloce”, ha spiegato il tedesco. “I piloti vogliono essere più veloci… Purtroppo lo sport è molto politico con interessi diversi da parte di persone diverse. Penso che sia giusto dare a chi produce gli pneumatici, in questo caso Pirelli, la possibilità di migliorare le proprie gomme… ma dal momento che i responsabili, le squadre, chiunque, non sono d’accordo su qualcosa –, sarà difficile fare progressi”, ha concluso il quattro volte campione del mondo.
Critico il Team Manager Ferrari, Maurizio Arrivabene, per quanto riguarda la scelta di Pirelli di effettuare il test a porte chiuse: “La Formula 1 è troppo sconosciuta. Ad esempio, il golf è considerato uno sport esclusivo. Ma migliaia di fan possono vedere le star molto vicino, possono sedersi, guardare come colpiscono le palline. In Formula 1 siamo troppo lontani dagli spettatori”, ha dichiarato il boss della Ferrari. Sono per una completa apertura ai media, la Formula 1 ha bisogno di qualsiasi tipo di pubblicità, non ha bisogno di test a porte chiuse”