
La stagione di Max Versatppen, alla sua prima esperienza tra le gare della Formula 1 è stata più che positiva. Non tanto dal punto di vista dei risultati ottenuti ma soprattutto per quanto riguarda il carattere e la voglia di stupire.
Nel GP d’Australia di questa stagione, a soli 17 anni e 166 giorni, passa alla storia come il pilota più giovane alla partenza di un Gran Premio. Nella gara successiva compie un altro passo importantissimo nella sua avventura con la gloria, diventando il più giovane a punti grazie al settimo posto ottenuto in Malesia. Da lì in poi, a un solo GP dalla fine collezhttp://www.circusf1.blog/wp-admin/post.php?post=21343&action=edit#iona 49 punti e due ottimi quarti posti da segnalare: il primo in Ungheria, sul tracciato dell’Hungaroring, lasciandosi alle spalle il campione del mondo Lewis Hamilton. Il secondo sulla pista di Austin, perdendo il podio a dieci giri dal termine e regalando spettacolo con i suoi sorpassi al limite.
Un esordio così non si vedeva da tempo. Anche un pilota del livello di Sebastian Vettel ha avuto un primo approccio con la Formula 1 meno fortunato del suo parlando di risultati. Ma il suo talento cristallino era già limpido dai tempi della Toro Rosso e sulla sua bravura qualcuno ha fatto più di una scommessa.
Lo stesso Seb è rimasto molto sorpreso del suo collega olandese che a soli diciotto anni sta facendo parlare molto di sè. E stando alle dichiarazioni del ferrarista, in futuro sentiremo parlare ancora di lui: “Sainz e Verstappen hanno fatto un ottimo lavoro. Questi due ragazzi si sono fatti notare in questa stagione. Io li conosco, Carlos Sainz in particolare, grazie al mio passato alla RedBull: ci aiutò tantissimo al simulatore, facendo parecchio lavoro per noi. E’ bello vederli correre.”
Sul carattere di Max inoltre aggiunge: “E’ stato una sorpresa perchè è stato molto aggressivo, qualche volta pure troppo. Ma alla fine ha fatto una stagione veramente buona, con due quarti posti.” Le premesse sul suo talento sono ottime, per il futuro c’è molto ottimismo: “E’ uno che arriverà molto in alto in futuro. Con la sua età poi, ha il tempo dalla sua. Sono sicuro che darà molto di cui preoccuparci a noi della vecchia generazione, della quale faccio parte.”
E se lo dice uno del calibro di Sebastian Vettel c’è da preoccuparsi. Anzi, c’è solo da sperare: di questo passo potremo assistere ad una Formula 1 davvero spettacolare.
Ascoltando le dichiarazioni di Verstappen riguardo il suo collega Fernando Alonso, decisamente più esperto di lui, pare che sappia già quali ingredienti prendere e per diventare qualcuno: “Rimango impressionato da come guida ogni volta che lo incontro in pista. Alonso meriterebbe di vincere un altro titolo. Premettendo che non si diventa campioni del mondo due volte per fortuna, ma io quest’anno ho corso spesso vicino ad Alonso e credo sia un piota davvero bravissimo. Se avesse avuto le auto giuste avrebbe vinto molto di più.”
La stoffa del campione pare che gli appartenga, per mettere insieme la giusta ricetta c’è bisogno della sua mano. E del suo talento. Il presente per ora l’ha conquistato, almeno in parte. Dicono che il futuro gli appartenga: staremo a vedere.