
Lunedì 22 febbraio 2016. E’ questa la data che ha visto protagonisti alcuni team di Formula 1 che hanno approfittato dell’inizio ufficiale dei test per mostrare al pubblico le proprie monoposto. Questa mattina infatti, nella pit lane del circuito catalano, il pubblico ha conosciuto alcune delle vetture che parteciperanno al campionato 2016, e tra queste spuntano i nomi di Manor e Force India. Ecco dunque come i team hanno voluto presentare i propri bolidi al mondo, analizzando chi ha optato per la continuità e chi ha invece preferito una rottura con il passato.
Manor: Il team inglese cerca il proprio riscatto dopo stagioni travagliate. Dopo aver debuttato nel 2010 con il nome di Virgin Racing, tra il 2012 ed il 2014 ha cambiato denominazione in Marussia, fino a diventare definitivamente Manor nello scorso campionato. Nonostante l’impegno profuso dall’intera squadra, essa non è mai riuscita ad essere realmente competitiva, rimanendo spesso ancorata infondo alla classifica generale. La voglia di cambiamento che si respira per il 2016 si chiama MRT05, ovvero il nome con cui è stata battezzata la nuova Manor questa mattina a Barcellona. Le novità si possono vedere chiaramente già dalla livrea e dal disegno della monoposto, caratterizzata da un muso più lungo rispetto a quello delle dirette avversarie. Tra i colori blu, rosso e bianco, la vettura accoglie nuovi sponsor e, soprattutto, due nuovi piloti: Pascal Wehrlein e Rio Haryanto, entrambi debuttanti nella massima serie. Il primo, di nazionalità tedesca, è stato il primo a scendere in pista con la nuova monoposto, e sarà così anche per la giornata di domani. Per Haryanto invece (primo pilota indonesiano a partecipare ad un mondiale di Formula 1), ci sarà da attendere fino a mercoledì, quando anche lui potrà testare una Manor ricca di novità anche dal punto di visto tecnico. Dopo la collaborazione con Ferrari nel 2015, il team inglese ha deciso di interrompere con Maranello, da dove proveniva la fornitura di motori nella scorsa stagione. Al suo posto è infatti arrivata la Mercedes, ma non è tutto. La Manor quest’anno collaborerà a stretto contatto con la Williams per la realizzazione di trasmissione e sospensioni. L’insieme delle novità, che cancellano ogni rapporto con il passato, fanno ben sperare in casa Manor, anche se il lavoro da fare per competere seriamente sarà ancora lungo e faticoso.
Force India: Ma siamo veramente sicuri che la Force India abbia svelato una nuova vettura? A giudicare dalla presentazione di questa mattina sembrerebbe di no, vista la grande somiglianza con la livrea dell’anno precedente. L’obiettivo del team indiano, che ha voluto chiamare la sua nuova creatura VJM09, è infatti quello di rimanere con i piedi per terra e di migliorare ancora. Nel 2015 la Force India ha chiuso al quinto posto in classifica generale, stabilendo così il suo miglior risultato di sempre. Ora però si cerca di fare il grande salto, puntando a posizioni ancora più alte grazie al talento di due piloti come Niko Hulkenberg e Sergio Perez, e alla solida collaborazione con la Mercedes per lo sviluppo della power unit. Confermata l’indiscrezione dei giorni scorsi, che voleva il muso “a narice”, il look della vettura indiana ha diviso in due l’opinione pubblica tra chi accoglie con positività il senso di continuità, e chi è rimasto invece deluso per un disegno molto simile a quello della passata stagione. Ad ogni modo, ancor più della Manor, i “big” farebbero bene a tenere in considerazione una Force India in veste di outsider, e che oggi ha mosso i primi passi a Montmelò. A guidare per primo la VJM09 è stato però il collaudatore messicano Alfonso Celis Jr., il quale cederà il volante già domani al connazionale Perez. Mercoledì sarà invece il turno del tedesco Hulkenberg, il quale debutterà a sua volta con una nuova livrea del casco, ispirata al suo soprannome “Hulk”. Quando vedrete un casco verde sfrecciare in pista, saprete già chi c’è al volante. Meglio non farlo arrabbiare!
Manor MRT05 – FOTO
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Force India VJM09 – FOTO
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