
Tra i debuttanti di questa stagione troviamo Jolyon Pamer e Pascal Wehrlein. I due giovani piloti per arrivare in Formula 1 hanno percorso strade diverse: Palmer, figlio d’arte, ha affrontato tutte le serie minori, affrontando e vincendo anche il campionato Gp2; Wehrlein, al contrario, non ha partecipato al campionato Gp2, costruendo la propria carriera in DTM, sotto l’ala protettrice della Mercedes. L’inglese in questa stagione parteciperà al mondiale di Formula 1 con la Renault, mentre il tedesco sarà al volante della Manor.
Palmer, in attesa di partecipare ai primi test stagionali, si è concesso in lunga intervista al Telegraph, raccontando degli ultimi avvenimenti in Renault, in particolare dell’avvicendamento tra Kevin Magnussen e Pastor Maldonado: “Pastor non è un cattivo pilota. Ha vinto il campionato Gp2 e ha vinto una gara in Formula 1, questo bisogna ricordarlo. Durante la scorsa stagione è stato sullo stesso livello di Romain Grosjean molte volte. Il problema è che faceva errori nei momenti piĂą importanti ed è qui che Romain conquistava il suo vantaggio” – ha commentato il giovane inglese -. “Ma penso che Magnussen per me rappresenterĂ una sfida piĂą difficile ed impegnativa. Lui e Jenson Button erano molto vicini a livello di prestazione in McLaren e Jenson è un punto di riferimento per me”.
Jolyon ha poi parlato anche delle sue ambizioni e delle sue speranze per quest’anno: “Voglio combattere con i migliori piloti al mondo. La mia forza sta nei duelli ruota a ruota, che sono anche i miei momenti preferiti durante una corsa. Questo è ciò che mi è mancato durante i test nella scorsa stagione. Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione perché la pausa invernale è stata molto lunga”.
Con l’annuncio del suo arrivo in Manor, Wehrlein ha rilasciato alcune dichiarazioni, dichiarando anche i suoi obiettivi per il suo primo anno in Formula 1: “La Manor è la squadra ideale per iniziare la mia carriera in Formula 1. Sono molto contento di essere arrivato qui. Si tratta di un team piccolo ma totalmente concentrato nei Gp: presto spero di conoscere tutti. Anche se è la mia prima stagione in F.1 il mio obiettivo è quello di aiutare Stephen Fitzpatrick ed i ragazzi a raggiungere i loro obiettivi. SarĂ una sfida difficile, ma penso che dovremmo essere in grado di lottare per i punti nel corso della stagione. SarĂ divertente… Porterò ancora il numero 94, che è lo stesso che avevo nel DTM lo scorso anno. L’ho scelto semplicemente perchĂ© sono nato nel 1994” ha commentato il giovane tedesco durante la presentazione.