Il bruttissimo incidente nel corso dell’ultimo Gran Premio d’Australia aveva fatto temere il peggio per Fernando Alonso, uscito apparentemente indenne dalla sua McLaren ridotta a pezzi. Apparentemente, appunto. Perché alla vigilia del Gran Premio del Bahrain, che avrà inizio domani, si è appreso che lo spagnolo non parteciperà all’intero week-end. Lo stop è arrivato direttamente dall’esito delle due Tac al torace del campione spagnolo, con un verdetto pesantissimo: “A causa di alcuni problemi riscontrati a livello dei polmoni e delle costole, il pilota non è nelle condizioni fisiche ottimali per sostenere lo sforzo di un gara”.
Il tremendo botto subito a Melbourne non è stato quindi soltanto un grande spavento, e le conseguenze si sono purtroppo tramutate con un “via libera” non concesso dalla commissione medica della FIA.
“Ho provato fino all’ultimo a correre in Bahrain dopo l’incidente in Australia –ha spiegato lo stesso Alonso in conferenza stampa -. I giorni dopo l’impatto sono stati duri, ma speravo fino all’ultimo secondo di potercela fare. Sono ovviamente dispiaciuto e deluso. Noi piloti amiamo correre e siamo qui per questo, per cui è triste essere qui per non partecipare al Gp. Naturalmente comprendo ed accetto il verdetto dei medici e della FIA. Il dolore è gestibile – ha proseguito lo spagnolo – ma il giorno dopo Melbourne mi sono sottoposto ad un controllo medico e mi hanno riscontrato una pneumotorace ed una lieve frattura alle costole. Considerate le sollecitazioni all’interno dell’abitacolo è meglio evitare ogni tipo di rischio per la mia salute. A questo punto non posso sapere quando i medici riterranno opportuno il mio rientro”.
Le condizioni di Alonso, per quanto non gravi, lasciano dunque un punto di domanda sul suo ritorno in pista, previsto per il prossimo appuntamento in Cina. Prima della gara di Shanghai sarà ancora la Tac a stabilire se lo spagnolo della McLaren sarà idoneo a scendere in pista oppure no.
Vandoorne pronto al debutto
Nel frattempo la notizia dell’assenza di Alonso ha spiazzato tutti, compreso il team McLaren. Al posto dell’asturiano scenderà in pista Stoffel Vandoorne, collaudatore belga classe 1992 che ha da poco compiuto 24 anni (26 marzo). Per il giovane pilota della scuderia di Woking, considerato nell’ambiente come un “promessa” e con il titolo di campione GP2 ottenuto l’anno scorso, si tratterà quindi del debutto assoluto in Formula 1. Un’occasione da non perdere per mettersi in mostra e per dimostrare il suo talento, prima di cedere il proprio sedile ad uno sfortunatissimo Alonso.
