Come di consueto la FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole, scelti da ciascun pilota per il prossimo Gran Premio di Cina di Formula 1, in programma dal 15 al 17 aprile.
La pista di Shangai si caratterizza per un asfalto mediamente abrasivo, con uno stress per le gomme da posizionare nella parte alta della scala Pirelli. I pneumatici maggiormente soggetti ad usura saranno quelli anteriori: in particolare l’insieme delle prime quattro curve dopo il traguardo, a stretto raggio, andranno a stressare l’anteriore sinistra.
Inoltre il primo settore, impegnativo sulla trazione, metterà a dura prova le gomme posteriori. Le temperature ambientali non si prevedono particolarmente calde, intorno ai 20°C.
Dal punto di vista della strategia, si prevede una gara su due soste. L’anno scorso i primi quattro piloti transitati sotto la bandiera a scacchi hanno utilizzato questo tipo di strategia, con due stint iniziali con gomme morbide e un ultimo stint su gomme medie. Ma mentre le Mercedes si dimostrarono particolarmente competitive con la mescola più dura, le Ferrari furono maggiormente veloci con le gomme soft.
Le mescole messe a disposizione da Pirelli per questo appuntamento mondiale sono le stesse dell’anno scorso, medie e soft, con l’aggiunta delle supersoft per la qualifica.
Analizziamo nel dettaglio le scelte dei singoli team.
Le Mercedes hanno privilegiato la mescola più dura con una leggera differenza tra i due piloti. Molto equilibrata la selezione di Lewis Hamilton, con 4 treni di gomme medie e 4 di morbide, oltre a 5 di supermorbide. Nico Rosberg ha optato per un treno di morbide in più, a scapito di uno di medie.
Scelta identica invece per i due piloti Ferrari, che puntano decisamente sulle mescole più morbide: 6 treni di supersoft, 4 soft e 3 set di medie.
Le Williams, memori delle difficoltà riscontrate l’anno scorso con le gomme medie, hanno deciso per un limitato utilizzo delle stesse. Anche in questo caso scelte differenti per i due piloti. Con Felipe Massa che ne limita l’utilizzo al minimo indispensabile: un solo treno per il brasiliano, con 5 di morbide e 7 di supermorbide. Valtteri Bottas invece ha optato per un treno in più di medie a discapito di un set di morbide.
Scelte identiche per i piloti di Red Bull e Force India, con una predilizione per il morbido: 2 set di medie, 5 di morbide e 6 di supermorbide.
Il Team Haas conferma la strategia aggressiva che in Bahrain l’ha portata a chiudere la gara al 5° posto. Con entrambi i piloti che puntano decisamente sulle supermobide: un set di gomme medie in più per Esteban Gutierrez rispetto al compagno di squadra Romain Grosjean.
In attesa di sciogliere definitivamente le riserve sulla partecipazione di Fernando Alonso al Gran Premio di Cina, i due piloti McLaren porteranno in pista lo stesso numero di set: 2 di medie, 4 soft e 7 di supersoft.
Sauber e Manor, consapevoli della loro limitata competitività , si affidano invece alle gomme più dure. Il team svizzero porterà in pista più set di gomme medie di tutti, ben 5: una in meno per Pascal Wehrlein e Rio Haryanto.
Infine, scelte differenziate all’interno della stessa squadra anche in Toro Rosso e Renault: con una leggera preferenza per le mescole più morbide per Carlos Sainz Jr e Kevin Magnussen, rispetto a Max Verstappen e Jolyon Palmer.
