The winner is Nico Rosberg. Sì, ancora lui: seconda gara stagionale e secondo successo per il tedesco della Mercedes, alla sua quinta vittoria di fila, considerando anche i tre Gp vinti sul finale della scorsa stagione.
Ottimo secondo posto per la Ferrari di Kimi Raikkonen che ha battuto e preceduto l’altra Mercedes di Lewis Hamilton. Delusione invece per i tifosi di Sebastian Vettel che hanno visto letteralmente andara in fumo la sua gara già nel giro di ricognizione per un problema alla Power Unit.
La gara degli altri la “vince” ancora una volta Daniel Ricciardo. L’australiano ha preceduto la sorpresa di questo 2016, ovvero la Haas che ha chiuso al 5° posto con Romain Grosjean. Hanno chiuso oggi in zona punti, nell’ordine: Verstappen, Massa, Kvyat, Bottas e l’esordinente Vandoorne che ha sostituito l’infortunato Alonso.
ROSBERG VINCE MA NE’ LUI NE’ LA MERCEDES CONVINCONO
Due gare, due pole position, due vittorie e la leadership nella classifica mondiale costruttori. Stiamo parlando della Mercedes che anche sul tracciato di Sakhir non ha avuto rivali. Il team tedesco però ha dimostrato di essere molto più forte in qualifica che non sul passo gara, almeno nei confronti dell’unica vera avversaria di questo mondiale: la Ferrari.
Anche Rosberg non ha convinto fino in fondo: ha sì vinto ma è anche vero che ha avuto, ancora una volta, una vita molto facile oggi in gara. Dopo aver centrato una partenza migliore di tutti gli altri e soprattutto del suo compagno e rivale, il tedesco non ha mai subito pressioni. E’ infatti nel “corpo-a-corpo” che Rosberg ha dimostrato in passato di soffrire molto. Il Campionato Mondiale 2016 di F1 è solo all’inizio: i 50 punti daranno sicuramente morale al biondino ma nelle prossime gare vedremo un Hamilton “diverso”, ne siamo certi!
FERRARI: E’ ALLARME AFFIDABILITA’
In Australia un problema alla Power Unit aveva costretto al ritiro Raikkonen. In Bahrain una brutta fumata grigia dal posteriore della SF16-H ha letteralmente mandato in fumo i sogni di Vettel, sin dal giro di ricognizione. Al di là dei 50 punti di distacco che già separano in classifica la Scuderia di Maranello (33 punti) dalla Mercedes (83), in casa Ferrari si dovrà cercare di mettere subito mano ad un progetto troppo agressivo che ha privilegiato le performance a discapito dell’affidabilità! E le parole di Maurizio Arrivabene, al termine della gara ai microfoni di Sky Sport F1, non sono state tenere: “Le gare non si vincono col senno del poi, si vincono senza problemi”. Anche Vettel non ha nascosto la delusione per quanto accaduto: “Quella di oggi non è una buona notizia”, il suo commento!
SUPER RAIKKONEN
Quarto in griglia, quinto al ternime del primo giro per una partenza al rallentatore ma comunque capace di imporre un ritmo praticamente identico a quello delle due Mercedes. E’ questo il segnale positivo che i tifosi Ferraristi devono saper cogliere da questa seconda gara del mondiale F1 2016. Con un ritmo di gara indiavolato e ottimamente assistito da una buona strategia del suo box, il finlandese si è sbarazzato per ben due volte di Ricciardo, di Bottas e Massa, andando ad occupare la seconda posizione dietro a Rosberg già dal giro numero 10. Da lì Raikkonen e la Ferrari hanno saputo imporre la loro strategia alle due Mercedes e il distacco a fine gara di 10″ è praticamente quello che separava la Rossa dalla vettuta tedesca a pochi giri dal via del Gp. Bravo KIMI!
IL CAMPIONATO DEGLI ALTRI
Mercedes e Ferrari hanno fatto gara a sè. Tutti gli altri team hanno subito distacchi pesantissimi, superiori al minuto che, in una gara di 57 giri si traducono molto semplicemente in 1″ netto al giro di differenza! Un vero abisso! Nè Red Bull, nè Williams in primis hanno il passo per poter pensare di impensierire i due top team!
Meritano comunque una citazione:
– Ricciardo (4°), il primo degli “altri”, con una Red Bull ancora un po’ da decifrare ma con un telaio senz’altro vincente!
– Grosjean (5°): migliora il 6° posto dell’esordio australiano. La monoposto è veloce, il team reagisce bene, il pilota da spettacolo! Che bella lezione da parte di questa squadra all’esordio ai team con maggior esperienza in F1. E che bella lezione anche a chi non ha mai creduto e sempre osteggiato una Formula 1 con vetture “clienti”.
– Vandoorne (10°): richiamato da McLaren per sostituire l’infortunato Alonso, il giovane campione di Gp2 ha subito dimostrato di meritarsi un posto in questa F1. In qualifica ha fatto meglio di una certo Button e in gara ha portato la nera McLaren-Honda a punti! Che bravo!
GP BAHRAIN F1 2016 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 3 Aprile 2016 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 06 Nico Rosberg Mercedes 1:33.34.69 2 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 10"282 3 44 Lewis Hamilton Mercedes + 30"148 4 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 62"494 5 08 Romain Grosjean Haas + 1'18"299 6 33 Max Verstappen Toro Rosso + 1'24"100 7 19 Felipe Massa Williams + 1'29"100 8 26 Daniil Kvyat Red Bull + 1 giro 9 77 Valtteri Bottas Williams + 1 giro 10 47 Stoffel Vandoorne McLaren + 1 giro 11 20 Kevin Magnussen Renault + 1 giro 12 09 Marcus Ericsson Sauber + 1 giro 13 94 Pascal Wehrlein Manor + 1 giro 14 11 Sergio Pérez Force India + 1 giro 15 12 Felipe Nasr Sauber + 1 giro 16 27 Nico Hulkenberg Force India + 1 giro 17 88 Rio Haryanto Manor + 1 giro 18 55 Carlos Sainz Toro Rosso + 28 giri 19 21 Esteban Gutierrez Haas + 48 giri 20 22 Jenson Button McLaren + 51 giri 21 05 Sebastian Vettel Ferrari + 57 giri 22 30 Jolyon Palmer Renault + 57 giri
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