Il Gran Premio del Bahrain ha riservato tante sorprese agli appassionati. Se da una parte c’è chi prende il largo, Nico Rosberg, dall’altra c’è chi inizia a faticare per stare al passo del campione tedesco, su tutti Lewis Hamilton e le Ferrari. Proprio il team del Cavallino è il grande punto di domanda: Kimi Raikkonen sul podio, ma con il dubbio dell’affidabilità che ha stroncato la gara di Sebastian Vettel prima del via. Sotto le luci dei riflettori, però, stanno nascendo anche nuove stelle, come quelle di Stoffel Vandoorne, al suo debutto in Formula 1, e quella di Pascal Wehrlein, pilota Manor che sta dimostrando di non essere li per caso. Queste le nostre pagelle del secondo appuntamento del mondiale 2016 di Formula 1.
NICO ROSBERG: 10
Week end sensazionale per Nico, semplicemente perfetto! Grande scatto al via, grazie al quale brucia il compagno di scuderia; ritmo insostenibile per tutti nella prima parte di gara, mentre nella seconda è riuscito a gestire la situazione con calma. Così il tedesco si aggiudica la seconda vittoria consecutiva, cinque considerando anche a passata stagione: Lewis Hamilton è avvisato.
KIMI RAIKKONEN: 8,5
Se da una parte la rottura del motore di Sebastian Vettel durante il giro di ricognizione ha mandato in fumo buona parte dei sogni dei Ferraristi, dall’altra il podio di Kimi Raikkonen ha dato grandi speranze di vedere un finlandese competitivo per tutta la stagione. Il campione del mondo 2007 non è stato protagonista di una grande partenza, ma grazie ad una grande rimonta condita da sorpassi spettacolari, è riuscito ad agguantare il podio.
LEWIS HAMILTON: 7
Ancora una volta Lewis si fa sorprendere al via, non riuscendo ad azzeccare lo scatto. Il contatto con Valtteri Bottas, poi, rovina completamente la sua gara: scivola fino alla nona posizione anche se ha l’alibi della vettura danneggiata nella parte destra. È protagonista di una bella rimonta, raggiungendo così il gradino più basso del podio. Deve, però, dare una risposta a Rosberg al più presto.
DANIEL RICCIARDO: 8-
Dopo la buona prestazione in Australia, Daniel Ricciardo conferma un buono stato di forma anche in Bahrain, grazie ad un ottimo quarto posto. Complice l’inaspettato quinto posto in griglia, considerando i numerosi problemi della Power Unit Renault, Daniel è riuscito a fare una gara tutta all’attacco, arrivando al margine della zona podio.
ROMAIN GROSJEAN: 10
Il sogno americano continua. Se il sesto posto in Australia era stato agevolato dalla bandiera rossa, in Bahrain la quinta posizione finale è stata guadagnata completamente in pista, confermando Romain Grosjean e la Haas tra i migliori, alla portata di squadre ben più blasonate. Una gara solida e senza errori. In Haas, però, dovrebbero migliorare nei pit stop.
MAX VERSTAPPEN: 8
Max si conferma un pilota che non molla mai e, anche questa volta, è riuscito a posizionarsi nella top ten. La sfortuna della bandiera rossa aveva complicato i piani in Australia, nonostante l’ottima qualifica: il sesto posto finale in Bahrain è la conferma che questa Toro Rosso è una vettura dalle basi solide.
STOFFEL VANDOORNE: 10Â
Alla sua prima gara ufficiale in Formula 1, Stoffel Vandoorne ha sorpreso tutti. Chiamato all’ultimo secondo dal Giappone per il forfait di Fernando Alonso, il giovane pilota belga si è dimostrato subito veloce, riuscendo a classificarsi meglio del compagno di scuderia, Jenson Button, in qualifica. In gara si è dimostrato sicuro e prestante, riuscendo a conquistre anche un punto iridato! Un grande talento. Che sia davvero la scelta giusta lasciarlo in panchina?
KEVIN MAGNUSSEN: 7
Partito dalla pit lane per aver saltato i controlli dopo le prove libere, Kevin è riuscito ad arrivare a margine della zona punti, nonostante una Renault che ora non puà essere di certo paragonata ad una vettura di centro classifica. Probabilmente senza quell’inconveniente, sarebbe riuscito a guadagnare i primi punti della stagione.
PASCAL WEHRLEIN: 9
Il giovane pilota della Manor è la vera sorpresa di inizio stagione: dopo la partenza a razzo in Australia, anche in Bahrain il tedesco si è ripetuto, grazie ad un ottima qualifica e ad una prima parte di gara assolutamente eccezionale. Peccato che nella seconda parte di gara i limiti della vettura si facciano sentire, riuscendo comunque a classificarsi non molto lontano dalla zona punti. Un netto passo avanti per il team inglese rispetto alla passata stagione.
FORCE INDIA:Â 4
Gara assolutamente disastrosa per il team anglo-indiano. Nonostante una buona qualifica con Nico Hulkenberg, che lo aveva visto concludere nella top ten, i due piloti della scuderia non sono riusciti ad avere un buon passo durante la gara, concludendo addirittura dietro la Manor di Wehrlin e le Sauber. Un netto passo indietro.
FIA/TEAM: 0
Dopo il disastro in Australia, si sono ripetuti: nessuno si è riuscito a mettere d’accordo e ad accontentare i fan. Tifosi, piloti e team principal erano stati piuttosto chiari: le nuove qualifiche sono risultate un disastro. Dopo una riunione la domenica mattina del Gran Premio d’Australia si erano deciso all’unanimità di tornare al format 2015, per poi scoprire qualche giorno dopo che quello stesso accordo era saltato. Arrivati in Bahrain, complice un’altra pessima prova del nuovo sistema, si è deciso di fare un’altra riunione per riportare le qualifiche 2015. Il risultato? Non solo il meeting è stato spostato a giovedì, ma è stato deciso di provare un nuovo format, che ripercorre quello provato nel 2005. Sembra così difficile ascoltare piloti e fans…