Durante questo fine settimana il Circus si sposta in Ungheria e sta quasi per arrivare quasi al giro di boa. Andiamo a scoprire questa pista attraverso la nostra anteprima.
GP UNGHERIA F1 2016: IL CIRCUITO
Il tracciato ungherese dell’Hungaroring fu inaugurato nel 1986 e, in quello stesso anno, il Circus della Formula 1 debuttò su questa pista. Il circuito, costruito vicino alla capitale di stato Budapest, riprende i tratti essenziali di un kartodromo, quindi è stretto e tortuoso, caratteristiche che purtroppo non permettono molti sorpassi. Le gare su questa pista, infatti, spesso sono molto statiche e con pochi sorpassi, in quanto non è difficile vedere il crearsi di ‘trenini’ che rendono la corsa al quanto monotona. L’autodromo si trova in una zona “polverosa” ed, al di fuori dell’annuale gara di F1 e categorie affini come Gp2 e Gp3 che si svolgono durante il periodo estivo, è usato molto raramente per altri competizioni: per questo la pista risulta sempre molto “sporca” e poco gommata, cosa che rende molto più complicato trovare il grip necessario per riuscire a far lavorare le gomme nel working range ideale. Nel corso degli anni la pista non ha subito grosse variazioni: sono state modificate solamente la curva 1 (con annesso allungamento del rettilineo principale), la curva 3 e la 11, in modo da favorire possibili azioni di sorpasso.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico della pista, il tracciato è lungo complessivamente 4381m e questa è una caratteristica che lo rende uno dei circuiti più corti dell’intero campionato. Le 14 curve sono per la maggior parte a bassa velocità, anche se il settore centrale è abbastanza scorrevole, piacevole da affrontare per i piloti, solitamente, è il tratto in cui si fa la differenza. Sarà molto importante avere una buona trazione in uscita dalle curve lenti, in modo da guadagnare terreno ed evitare lo slittamento delle gomme posteriori le quali, sicuramente, soffriranno anche le alte temperature con le quali si svolgerà la gara.
GP UNGHERIA F1 2016: LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio d’Ungheria valido per il mondiale di Formula 1 si svolse il 10 agosto 1986 e fu vinto da Nelson Piquet, 50anni dopo il primo evento automobilistico in Ungheria vinto da Tazio Nuvolari. I primi 3 Gran Premi disputati su questa pista videro un dominio brasiliano e nipponico: i “carioca” dominavano sul fronte piloti grazie a Nelson Piquet e ad Ayrton Senna, mentre i giapponesi imponevano sul fronte motoristico con Honda. La prima vittoria Ferrari arrivò nel 1989 grazie ad Nigel Mansell, a cui si aggiunse nel 1998 quello Michael Schumacher. Per quanto riguarda i record e le statistiche, sono 4 le vittorie a testa su questo tracciato per Michael Schuamcher e Lewis Hamilton. Da segnalare le due affermazioni di Jenson Button e i successi di Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel (nella passata stagione), Fernando Alonso e Daniel Ricciardo.
GP UNGHERIA F1 2016: L’EDIZIONE 2015
Nella passata stagione a vincere fu Sebastian Vettel al fine di una gara davvero emozionante: il tedesco fu protagonista di uno scatto sensazionale che lo vide subito passare in testa, seguito a ruota dal compagno di squadra, Kimi Raikkonen, successivamente ritirato per un problema alla Power Unit. Sul podio salirono le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat, per la prima volta sul podio. Quarto posto per Max Verstappen. Sesto Lewis Hamilton, ottavo Nico Rosberg.
GP UNGHERIA F1 2016: LE SFIDE TECNICHE
Dal punto di vista tecnico, questo è un tracciato mediamente severo sui freni. Come ci racconta Brembo, infatti, la frenata più difficile del tracciato è alla prima curva, dove c’è una decelerazione (di 5,5 G) di circa 246km/h da effettuare in poco più di 145 metri: per i piloti è particolarmente dura, perché a gravare sul pedale del freno ci sarà un peso di circa 158kg, derivante proprio dalla decelerazione. Per quanto riguarda il motore, la pista è mediamente severa.
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GP UNGHERIA F1 2016: LE SCELTE PIRELLI
In Ungheria Pirelli porterà la combinazione Zero Bianco medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. Con l’introduzione del nuovo regolamento per quanto riguarda le gomme, Pirelli ha affiancato ad una scelta collaudata, già scelta l’anno passato, una terza mescola, in questo caso la medium.
GP UNGHERIA F1 2016: GLI ORARI
VENERDI' 22 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE SABATO 23 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 14:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD e Rai 2 | CircusF1 LIVE DOMENICA2 24 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 14:00 - | Gara | SKY Sport F1 HD e Rai 1 | CircusF1 LIVE
GP UNGHERIA F1 2016: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP UNGHERIA F1 2016: LO STREAMING VIDEO DEL GP
La domanda che ci fanno in molti è la seguente: E’ possibile vedere il Gran Premio di Formula 1 in streaming video su internet? La risposta è sì. In particolare, per gli abbonati al pacchetto Sport di Sky, sul canale dedicato Sky Sport F1 HD, utilizzando il servizio SKY GO, che offre anche la possibilità di acquistare il singolo evento da guardare. Per i non abbonati SKY c’è sempre lo streaming video gratuito sul sito internet ufficiale della Rai, per seguire qualifiche e gara in diretta o differita a seconda del Gp. Il calendario completo delle esclusive SKY e delle dirette e/o differite RAI lo potete trovare su questa nostra pagina.