
Ci sono volute quasi due ore di qualifiche prima di decretare il nome del pilota in pole position per il Gran Premio d’Ungheria. Eppure, dopo un’attesa lunghissima dovuta alla pioggia e alle bandiere rosse, non è ancora chiaro se Nico Rosberg scatterà domani dalla prima posizione oppure no. Il tedesco della Mercedes, fresco di rinnovo con il proprio team, ha infatti registrato il miglior tempo proprio negli ultimi istanti della Q3, facendolo però in regime di bandiera gialla. Resta quindi da capire se Rosberg ha effettivamente alzato il piede o se ha commesso un’irregolarità. Se i commissari di gara dovessero influenzare in negativo sulla prestazione del tedesco, la pole sarebbe tutta riservata alla seconda Mercedes di Hamilton, seguita dalle Red Bull di Ricciardo e Verstappen e dalla Ferrari di Vettel. Solo 14° Raikkonen, eliminato in Q2 dopo aver preso la bandiera scacchi troppo in anticipo rispetto agli avversari.
Q1: la sessione infinita
La prima sessione di qualifiche ungheresi passerà alla storia come una delle più lunghe e snervanti mai vissute. Dopo una partenza ritardata di 20 minuti per la troppa pioggia caduta sul tracciato, i piloti, su indicazioni di Charlie Whiting, tentano di scendere in pista non appena cessano le precipitazioni. Neanche il tempo di compiere due giri che sull’Hungaroring si abbatte un secondo acquazzone, rendendo la visibilità praticamente impossibile per i piloti stessi. A quel punto viene esposta la bandiera rossa, in attesa di poter riprendere a pioggia terminata. Quando questo accade, le qualifiche riprendono regolarmente, ma con la pista ancora bagnata la stabilità delle monoposto è messa seriamente in discussione. Ne sa qualcosa Ericsson, che perde il controllo della sua Sauber e costringe i commissari ad una seconda bandiera rossa. Alla ripartenza i tempi si abbassano, ma Felipe Massa viene tradito dalla sua Williams: terza sospensione della Q1. Una volta concluse le operazione di rimozione della vettura dalla pista, è Haryanto a sbattere contro le barriere nello stesso punto in cui era uscito Ericsson: quarta bandiera rossa. A quel punto, vista l’impossibilità di realizzare un giro cronometrato anche in vista della ripartenza, la sessione di Q1 viene definitivamente interrotta. Vengono quindi eliminati, dal 17° al 22° posto, Palmer, Massa, Magnussen, Ericsson, Wehrlein ed Haryanto. Il tutto dopo più di un’ora dall’orario previsto per la partenza.
Q2: Raikkonen eliminato, rischio per Hamilton!
La precipitazioni non sono più un problema, ma la pista è comunque bagnata. Con il passare dei giri le gomme da bagnato lasciano sempre più spazio all’opzione della mescola intermedia. In un clima di confusione generale, le prime prestazioni dei top team sono simili o addirittura peggiori rispetto a quelle degli outsider. Raikkonen gioca in anticipo la carta della gomma intermedia, proprio mentre la pista va via via gommandosi, favorendo quindi i tempi giro dopo giro. Il finlandese dalla Ferrari taglia dunque il traguardo al terzo posto, ma tutti i suoi concorrenti, diversamente da lui, hanno ancora un giro a disposizione. Di conseguenza, con la possibilità di migliorare i tempi, tutti i piloti riescono a migliorarsi notevolmente, facendo scivolare inesorabilmente “Iceman” fino al 14° posto finale. Il rischio di una clamorosa eliminazione corre sulla pelle di Hamilton, ma la discesa dell’inglese di ferma proprio al 10° posto, l’ultimo per assicurarsi un posto in Q3. Vengono cosi eliminati Grosjean, Kvyat, Perez, Raikkonen, Gutierrez e Nasr.
Q3: Rosberg in pole, non senza polemiche
Ormai la pista è definitivamente asciutta, tanto che per la prima volta i piloti azzardano le gomme da asciutto. Le Mercedes prendono immediatamente il largo, con Hamilton davanti a Rosberg con un distacco minimo. A seguire ci sono le Red Bull di Ricciardo e Verstappen, seguite da un Vettel in difficoltà. C’è ancora un tentativo da fare per spodestare Hamilton, ma proprio nel corso dell’ultimo giro valido per tutti accade il fatto che potrebbe ancora mettere tutto in discussione: la McLaren di Alonso è protagonista di un testacoda, e con la vettura ferma a bordo pista vengono immediatamente esposte le bandiere gialle. Tutti quanti diminuiscono la velocità ed annullano il proprio tentativo, tranne Rosberg. Il tedesco non alza il piede e va a conquistare la pole position, strappando la leadership ad un Hamilton che già cantava vittoria. Le immagine successive dei replay mostrano però le bandiere gialle sventolate proprio davanti a Rosberg, il quale, apparentemente, non avrebbe quindi rallentato come avrebbe dovuto. Saranno queste immagini, insieme ai dati raccolti dalla telemetria, a dimostrare se il tedesco ha veramente ridotto la velocità oppure no. Nel caso in cui Rosberg avesse disobbedito alle indicazioni dei commissari, il suo tempo verrà annullato di conseguenza, con una possibile penalizzazione che lo porterebbe anche oltre al 2° posto (posizione che occuperebbe grazie al miglior tempo personale registrato prima delle bandiere gialle).
In attesa di capire se ci saranno o meno azioni contro Rosberg, ecco la griglia di partenza della gara di domani (partenza alle ore 14.00). E’ incredibile pensare che, dopo una qualifica così lunga e ricca di interruzioni, ancora non si sappia chi partirà dalla prima posizione per questo pazzo Gran Premio d’Ungheria.
GP UNGHERIA F1 2016 - Griglia di Partenza - Sabato 23 Luglio 2016 # Pilota Team Tempo-Q1 Tempo-Q2 Tempo-Q3 Gap 1 Nico Rosberg Mercedes 1'33"302 1'22"806 1'19"965 - 2 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"210 1'24"836 1'20"108 +0.143 3 Daniel Ricciardo Red Bull 1'39"968 1'23"234 1'20"280 +0.314 4 Max Verstappen Red Bull 1'40"424 1'22"660 1'20"557 +0.592 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'35"718 1'24"082 1'20"874 +0.909 6 Carlos Sainz Toro Rosso 1'36"115 1'24"734 1'21"131 +1.166 7 Fernando Alonso McLaren 1'35"165 1'23"816 1'21"211 +1.246 8 Jenson Button McLaren 1'37"983 1'24"456 1'21"597 +1.632 9 Nico Hulkenberg Force India 1'41"471 1'23"901 1'21"823 +1.858 10 Valtteri Bottas Williams 1'42"758 1'24"506 1'23"585 +2.217 ----------------------------- ELIMINATI DOPO Q2 ---------------------------- 12 Romain Grosjean Haas 1'35"906 1'24"941 15 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'36"714 1'25"301 13 Sergio Perez Force India 1'41"411 1'25"416 11 Kimi Raikkonen Ferrari 1'36"853 1'25"435 14 Esteban Gutierrez Haas 1'38"959 1'26"189 16 Felipe Nasr Sauber 1'37"772 1'27"063 -------------------- ELIMINATI DOPO Q1 -------------------- 17 Jolyon Palmer Renault 1'43"965 18 Felipe Massa Williams 1'43"999 19 Kevin Magnussen Renault 1'44"543 20 Marcus Ericsson Sauber 1'46"984 21 Pascal Wehrlein Pirelli 1'47"343 22 Rio Haryanto Manor 1'50"189
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