La Formula 1 abbandona l’Europa per il rush finale della stagione 2016. Tra dieci giorni si correrà il Gran Premio di Singapore sul circuito cittadino di Marina Bay. Circa un anno fa, su questo tracciato, la Ferrari portò a casa la sua ultima vittoria. La scuderia di Maranello spera di interrompere qui il digiuno. Per fare ciò ha optato per una scelta aggressiva delle mescole, con ben 9 ultrasoft.
PRESENTAZIONE DEL CIRCUITO
Il Gran Premio di Singapore si disputa sul circuito cittadino non permanente Singapore Street Circuit, anche denominato Marina Bay Street Circuit, di concezione dell’architetto Herrmann Tilke
La prima edizione si tenne nel 2008. Rappresentò una novità per il circus iridato, in quanto fu la prima gara svolgersi in notturna, sia per offrire uno scenario suggestivo, ma soprattutto per venire incontro alle esigenze televisive e al fuso orario del pubblico europeo.
Contrariamente agli ultimi due appuntamenti, il circuito asiatico è il secondo più lento del calendario, dopo Monaco, ed è quello con il più alto numero di curve, ben 23. Trazione e frenata sono quindi gli aspetti più importanti di questa gara.
Come ogni circuito cittadino, che durante l’anno viene utilizzato per la normale circolazione stradale, la superficie è piuttosto irregolare. Inoltre la presenza di strisce pedonali, tombini e altro arredo urbano, può costituire un insidia in più per monoposto e piloti.
Le vie di fuga sono quasi inesistenti: quindi ogni errore, anche minimo, può essere decisivo.
Altro aspetto da tenere in considerazione per il Gran Premio è il clima. Le temperature ambientali e dell’asfalto sono elevate: ma ciò che più si fa sentire è l’umidità, che raggiunge spesso l’80%. Le piogge sono frequenti e possono anche fare la loro apparizione durante la gara, costringendo a cambi di strategia in corsa.
Da queste informazioni è facile intuire che il circuito è uno dei più impegnativi per i piloti.
Lo è meno per le gomme , che sono particolarmente sollecitate in frenata e nelle accelerazioni. Importante per i piloti è quindi evitare bloccaggi e pattinamenti.
LE SCELTE DELLA PIRELLI
Per il Gran Premio di Singapore, Pirelli porterà le mescole più morbide: Soft (banda gialla), SuperSoft (banda rossa) e Ultrasoft (banda viola).
LE SCELTE DEI TOP TEAM
La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole, scelti da ciascun pilota.
Decisioni diverse per i tre top team.
C’è Singapore nel mirino della Ferrari. Le parole del Presidente Sergio Marchionne dopo la gara di Monza, aveva chiesto ai suoi di finire la stagione nel miglior modo possibile, hanno stimolato l’ambiente. L’obiettivo è quello di ripetere il successo dell’anno scorso, Mercedes permettendo, o comunque finire davanti alle Red Bull, rivali per il secondo posto in classifica costruttori.
La Ferrari ha optato quindi per una strategia aggressiva, puntando tutto sulle mescole più morbide: ben 9 set di ultrasoft per entrambi i piloti. Sulle altre due mescole invece scelta diversa. Con Sebastian Vettel che porterà 2 set di soft e 2 di super soft: mentre Kimi Raikkonen una in meno di soft e una in più di supersoft.
In Mercedes invece è prevalsa la prudenza, e per la terza gara consecutiva i due piloti hanno fatto scelte diverse tra di loro. Nico Rosberg e Lewis Hamilton porteranno entrambi 7 treni di Ultrasoft: ma mentre il leader del mondiale ha optato per tre set di Soft e altrettanti di Supersoft, il tedesco quattro treni di Soft e appena due di supermorbide.
Scelte identiche, invece, per i due piloti della Red Bull: sia Ricciardo che Verstappen hanno copiato la scelta delle Frecce d’Argento per quanto riguarda la mescola più morbida, portandone sulla pista di Singapore 7 treni, scegliendone poi 4 di Soft e appena due di Supersoft.
…E GLI ALTRI
Poca fiducia nelle nuove mescole ultrasoft per Force India e Manor. Entrambi ne porteranno a Singapore solo 6 set. La differenza tra i due team è sulle altre due mescole. Il team di Vijay Mallya ha optato per 4 soft e 3 supersoft, mentre la scuderia britannica esattamente il contrario.
Gli unici due piloti che hanno fatto scelte diverse per quanto riguarda le ultrasoft sono quelli della Sauber: Marcus Ericsson né porterà ben 9 set, con 3 di supersoft e una sola di soft. Mentre Felipe Nasr ha optato per una ultrasoft in meno a fronte di una supersoft in più.
Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara:
1 set di P Zero Giallo Soft
1 set di P Rosso Supersoft
(si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno).
Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3:
1 set di P Zero Viola Ultrasoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti, esattamente come avviene oggi).
