
Sunday 9 October 2016.
Felipe Massa, Williams FW38 Mercedes, leads Valtteri Bottas, Williams FW38 Mercedes.
Photo: Andrew Hone/Williams
Il cambiamento a livello di prestazioni e sviluppi della Williams F1 sembra abissale e a tratti inspiegabile. La scuderia britannica fatica non poco a far registrare sensazioni e segnali positivi nel corso del Mondiale, e la fiamma dei suoi due piloti sembra essersi affievolita notevolmente. A Sepang e soprattutto nel GP di Suzuka abbiamo focalizzato l’attenzione sulle due vetture della Martini Racing, sempre più diverse rispetto alla prima parte di stagione e ai campionati scorsi.
Trattasi di vero e proprio “tira e molla”, un alternarsi di buone prestazioni rimpiazzate dopo un weekend da risultati amari e difficili da digerire. La differenza rispetto allo scorso anno e al campionato mondiale di F1 2014 dovrebbe far riflettere.
Due stagioni fa, al primo anno di motorizzazione Mercedes, i due piloti della FW36 conquistarono 320 punti, collezionando così il terzo posto nel Mondiale Costruttori. Nello scorso campionato, stesso risultato a livello di scuderia ma con 257 punti, un distacco che non passa inosservato. Nella stagione in corso i risultati non sono assolutamente in crescendo: 124 lunghezze nel Campionato Costruttori a quattro GP dalla fine.
Per i piloti, a parlare sono ancora una volta i numeri: nel 2014 Valtteri Bottas ha ottenuto sei podi (di questi, quattro in sole cinque gare tra Austria e Belgio). Lo scorso anno sono stati soltanto due, conditi però da tre “quarti posti”. In questa stagione invece l’unico appuntamento con il podio, e in particolare con il gradino più basso, risale al GP del Canada. Stesso discorso per il suo compagno di squadra, il brasiliano Felipe Massa: tre volte a podio due anni fa, due “terzi posti” nel 2015 e una stagione difficile e particolare quest’anno.
L’altalena di risultati che sta mettendo in mostra la Williams ha spento i riflettori puntati su Bottas, indicato da molti come uno dei migliori tra i piloti emergenti. Le due vetture britanniche viaggiano a velocità incostante, e non sembrano esserci sintomi di ripresa. Il quinto posto del finlandese nel GP di Sepang, uno dei migliori risultati stagionali, è stato subito dimenticato dal suo decimo posto nella gara di Suzuka e dal “See you later!” di Nico Hulkemberg dopo un sorpasso del tedesco ai suoi danni. Nona posizione in Giappone per Massa, il quale ormai gira intorno a questi risultati da un po’ di gran premi, mentre a inizio stagione è stato vicino al podio in diverse occasioni.
Una Williams assuefatta dai complimenti dei suoi primi passi firmati Mercedes e che non sa più ritrovare se stessa. Persa nel centroclassifica e distante da quella top five che l’ha spesso vissuta da protagonista. Ora che anche la Force India sembra più affamata, serve una scossa per rivitalizzare ambiente, numeri e soprattutto il morale. Nessun lieto fine – per ora – quest’anno. Mentre le prestazioni da #F1aFavola sembrano solo un dolce ricordo, oggi più che mai amaro.