
Immaginarsi cosa ci riserverà il 2017 è difficile, ancor di più quando l’anno solare 2016 non è ancora concluso. I nuovi regolamenti stravolgeranno sicuramente le carte in tavola, ma i protagonisti in pista (ad eccezione del ritirato Nico Rosberg) rimarranno sempre gli stessi. Tra questi c’è senz’altro Max Verstappen, gioiello olandese della Red Bull che ha appena chiuso una stagione di Formula 1 da attore protagonista.
Il figlio di Jos, che aveva iniziato il 2016 ancora al volante della Toro Rosso, ha stupito il mondo vincendo al debutto con la Red Bull in Spagna, ma si è attirato anche numerose critiche da parte di tifosi e colleghi per il suo stile di guida aggressivo.
Che piaccia o no, Verstappen ha rivoluzionato le carte in tavola, portando quello spettacolo e quella spregiudicatezza al volante che da troppo tempo mancavano in Formula 1.
Forse per invidia, o forse semplicemente per destabilizzare la concorrenza, molti dei piloti impegnati in campionato non hanno ben gradito la condotta di gara dell’olandese, finito spesso sotto processo per manovre al limite o per frasi al veleno.
A volte le accuse sono state giuste, altre volte eccessive, create solo per cercare un capro espiatorio. In ogni caso, tra coloro che difendono il 19enne c’è il team principal della Red Bull Christian Horner.
Intervistato da autosport.com, lo stratega del team anglo-austriaco si coccola il suo pilota, proteggendolo dalle accuse ed esaltandolo per il suo indiscusso talento.
“Davvero non capisco tutte queste critiche nei suoi confronti, -commenta Horner- Sta facendo un ottimo lavoro e s’impegna duramente ad ogni gran premio. Quando un giovane pilota entra in Formula 1 e riesce a scombussolare tutto l’ambiente, è normale che sia sottoposto ad un velo di criticismo. Tutti coloro che destabilizzano le consuetudini di questo sport non sono mai i benvenuti, e sono sempre visti con un occhio di riguardo. A quanto pare Max non sta avvertendo una particolare pressione psicologica. Preferisce proseguire a testa bassa ed affrontare ogni gara con lo spirito giusto”.
Tornando ai fatti più discussi su Verstappen in questo 2016, Horner non ha alcun dubbio sul suo pilota:
“Non penso abbia fatto nulla di male o di sbagliato -aggiunge il team principal inglese- Ha semplicemente combattuto duramente in pista. E’ un pilota che da sempre il 100% ogni volta che entra nella monoposto. Ama quello che fa, e vive il suo mestiere con passione. In Brasile ho potuto notare con i miei occhi quanto fosse voglioso di gareggiare. Nonostante la pioggia battente non ha mai pensato, nemmeno per un istante, di non prendere parte alla corsa. Voleva scendere in pista la domenica stessa, diversamente da altri suoi colleghi che avrebbero preferito non correre”.
In previsione futura, ed in particolare per il campionato 2017, Horner non si sbilancia su un pronostico, ma ha le idee molto chiare sui suoi piloti:
“Verstappen è un pilota che ha riportato freschezza in questo sport -conclude il team principal Red Bull- ed è un bene per la Formula 1. Sappiamo perfettamente di avere a disposizione due piloti, lui e Ricciardo, dotati di una personalità molto aperta ed onesta. Ecco perché sono così amati dal pubblico, ed è anche vero che i tifosi di Max e di Daniel sono cresciuti in maniera esponenziale nel corso di quest’anno. Sfido chiunque a trovare altri piloti in griglia con una crescita così alta di consensi e di simpatie del pubblico”.