
L’improvviso ed inatteso ritiro dalla Formula 1 di Nico Rosberg ha creato non pochi problemi alla Mercedes, ritrovatasi di colpo a cercare un suo sostituto in fretta e furia per la prossima stagione. Nel corso delle ultime settimane in molti si sono augurati di non esser nei panni di Toto Wolff, contattato (su sua stessa ammissione) da quasi tutti i piloti partecipanti della stagione appena conclusa. Tutti candidati ad un preziosissimo posto sulla monoposto campione del mondo di quest’anno, tutti con il desiderio di dare una svolta alle rispettive carriere.
Di nomi ne sono circolati parecchi: da Pascal Wehrlein, che poteva rappresentare la scelta più “casalinga” per la Mercedes, fino a nomi di prestigio come quelli di Fernando Alonso e Sebastian Vettel. Quest’ultima opzione, che rappresenta un po’ il sogno di ogni appassionato (l’ipotesi di Alonso fa venire ancora l’acquolina in bocca), si sta lentamente allontanando giorno dopo giorno, a causa di clausole contrattuali che bloccano i due top driver nei loro rispettivi team.
Negli ultimi giorni però si sono mosse idee alternative. Sulla Mercedes del campione del mondo 2016 sono apparsi i nomi di Carlos Sainz (con lo spagnolo blindato però da Toro Rosso e Red Bull) e soprattutto di Valtteri Bottas.
Il finlandese, che al momento del ritiro di Rosberg sembrava lontanissimo da un futuro in Mercedes, si ritrova all’improvviso in qualità di candidato più forte per sostituire il campione tedesco. Nelle ultime ore, per giunta, la Williams avrebbe ceduto di fronte all’offerta della scuderia di Brackley, la quale avrebbe proposto, in aggiunta, uno sconto sulla fornitura di motori.
A confermare questa ipotesi ci sono le parole di Claire Williams: “Siamo contenti -ammette la figlia di Sir Frank- che la Mercedes abbia espresso un interessamento nei confronti di Valtteri, un pilota sul quale abbiamo sempre creduto. Se volessimo lasciarlo andare, lo faremmo solo in presenza di un sostituto con esperienza”.
Allo stato attuale delle cose, anche se non vi è ancora l’ufficialità, Valtteri Bottas sarebbe quindi il pilota più gradito dalla Mercedes per sostituire Nico Rosberg. L’annuncio definitivo arriverà soltanto nel mese di gennaio, al termine della pausa natalizia. Indipendentemente da chi sceglierà la Mercedes, è ormai chiaro a tutti che il TotoMercedes stia per finire. Ma mentre la casa tedesca è vicina ad una svolta definitiva, nel caso in cui fosse Bottas proclamato nuovo pilota si aprirebbe un nuovo caso: quello del TotoWilliams.
Il termine “Toto” è un gioco di parole che deriva dall’unione della famosa schedina “TotoCalcio” e dal nome del team principal Mercedes Toto Wolff.
Infatti, se in questi giorni gli appassionati esprimono la loro opinione su chi sarà il nuovo pilota della Mercedes, presto si potrebbe giocare una schedina virtuale anche per quanto riguarda il team inglese.
Claire Williams è stata molto chiara: “Bottas partirà solo in presenza di un suo sostituto con esperienza in Formula 1”.
Supponiamo che in questo momento il pilota finlandese sia già in Mercedes: chi potrebbe prendere il suo posto?
Così come la Mercedes ha incontrato serie difficoltà a trovare un sostituto, la Williams si potrebbe ritrovare in una situazione ancor più complicata. Per la prossima stagione il team di Groove ha già messo sotto contratto il giovane canadese Lance Stroll, il quale debutterà in Formula 1 ad appena 18 anni. Il profilo del nuovo pilota da affiancare a Stroll è quello di un “veterano” della Formula 1, con grande esperienza sulle spalle e non più giovanissimo. Il problema serio però, è che nella Formula 1 attuale non esistono piloti di questo genere: o meglio, ci sono ma non sono raggiungibili. I piloti presenti da più tempo in Formula 1 sarebbero Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, ma entrambi non potranno muoversi da Ferrari e McLaren per via di contratti che impongono ad entrambi di non muoversi da dove sono. Gli unici che potrebbero quindi soddisfare questa necessità della Williams sarebbero altri due piloti, i quali hanno però salutato la compagnia al termine di questa stagione:
Felipe Massa e Jenson Button
Non hanno avuto nemmeno il tempo di metabolizzare il loro ritiro dalla massima serie che i loro nomi sono tornati prepotentemente attorno l’orbita Williams. Massa sarebbe il candidato preferito dal team inglese, visto e considerato che il brasiliano ha appena chiuso i conti con la Formula 1 proprio in Williams. Ancor più difficile potrebbe essere la strada da imboccare per assicurarsi Jenson Button. Il campione del mondo 2009, pur avendo già chiarito la sua volontà di ritirarsi, è ancora un uomo di casa McLaren, dove resterà in qualità di test driver anche per il 2017. L’unico aspetto positivo che potrebbe convincere Button a cambiare idea sarebbe quello del passato: l’inglese infatti aveva iniziato la sua carriera in Formula 1 proprio in Williams, nel 2000. Conoscendo già l’ambiente, Button potrebbe cedere di fronte a questa tentazione, ma l’incognita principale resta quella di convincere un pilota appena ritirato dalla Formula 1 a cambiare idea, e lo stesso vale anche per Felipe Massa.
Se la Williams si ostina a cercare un pilota di esperienza non lo fa solo ed esclusivamente per questioni tecniche. E’ chiaro che un pilota giovane come Stroll si potrebbe trovare meglio se affiancato da un driver esperto, ma l’insistenza nel trovare la chiave che rispetti il profilo imposto dal team potrebbe esser dettata anche da questioni commerciali.
Non dimentichiamoci infatti che lo sponsor principale della Williams è Martini, un marchio di prodotti alcolici. Sarebbe molto più semplice trovare un pilota più giovane per rimpiazzare Bottas, ma questo non farebbe contento lo sponsor, che non vorrebbe la presenza di due giovanissimi per non recare un danno d’immagine al prodotto.
Al momento, quindi, i piloti più gettonati per rimpiazzare Bottas sarebbero Massa e Button, ma la Formula 1 di questi ultimi giorni, quella commerciale e più distante dalle piste, ci ha riservato non poche sorprese. Su tutte, sempre per citare Williams e Mercedes, quella del passaggio di Paddy Lowe dal team tedesco a quello inglese.
Oggi resta solo l’incognita del pilota, e sarà così fino a gennaio. Per ora abbiamo ragionato su supposizioni non troppo fantasiose, ma la schedina della TotoF1 è ancora in attesa di un suo verdetto.