
Lo scorso 17 gennaio a Helsinki si è tenuto lo Sport Gala. All’evento era presente anche il ferrarista Kimi Raikkonen al quale è stato conferito il titolo di ambasciatore finlandese per lo sport, riconoscimento che gli è stato consegnato direttamente dal primo ministro finlandese Juha Sipila.
Raikkonen, nel discorso di ringraziamento, ha ringraziato la sua famiglia e il team Ferrari con il quale lavora da anni, per il supporto che gli forniscono costantemente.
Il ferrarista ha poi augurato il meglio ai vincitori di ogni categoria ma anche agli sconfitti. Scherzosamente, ha anche aggiunto che lui è un personaggio non abituato a fare discorsi in pubblico. Effettivamente è proprio così, infatti il finlandese non ama esporsi di fronte agli altri; si pensi per esempio al fatto che il ferrarista non è presente su alcun social network, a differenza di quasi tutti gli altri piloti del circus.
Inoltre, anche davanti alle telecamere ha sempre avuto un atteggiamento abbastanza “freddo”, parlando sempre il giusto e senza dilungarsi troppo. Per questi motivi è famoso anche con il nome di Iceman. Non per questo però bisogna criticarlo, anzi probabilmente questo dimostra la serietà con cui compie il suo lavoro.
I tifosi ferraristi si augurano, però, di vedere Raikkonen sorridere, magari per una vittoria o forse, per la conquista di un mondiale. Quest’anno, infatti, ricorre il decimo anniversario dell’ultimo mondiale vinto dalla rossa guidata proprio dal pilota finlandese: chissà se sarà proprio lui a interrompere questo lungo digiuno?
La carriera di Raikkonen in numeri
Ripercorriamo la carriera del trentasettenne di Espoo attraverso una serie di dati statistici.
Un campionato del mondo vinto: Ferrari 2007
Debutto: GP Australia 2001
4 team diversi (Sauber, McLaren, Ferrari, Lotus)
14 stagioni disputate
252 GP disputati
20 vittorie
84 podi
16 pole position
60 ritiri
1360 punti
1173 giri in testa ad un GP
13200 giri percorsi
5966 km in testa ad un GP
65393 km percorsi