
Del talento di Max Verstappen messo in pista lo scorso anno si è parlato davvero molto, ma ciò che conta davvero sono i numeri. E i numeri dicono che, dietro la coppia Mercedes, è stato Daniel Ricciardo a classificarsi come terzo miglior pilota della stagione appena conclusa. Un riconoscimento che ne mette in mostra il carattere e soprattutto la costanza, essendo tra i top drivers già da diverso tempo.
Nel 2017 potrebbe essere lui il principale indiziato nel dare filo da torcere alla scuderia tedesca, magari sfruttando un possibile aiuto proveniente dagli pneumatici più larghi e dall’aerodinamica.
In un’intervista rilasciata al sito ufficiale della RedBull, il pilota australiano classe ’89 ha dichiarato: “Penso che ci saranno dei cambiamenti, ma dobbiamo aspettare per vedere in che modo si andranno ad alternare le gerarchie. Credo che Mercedes e RedBull saranno ancora lì a darsi battaglia, magari concludendo con un ordine inverso rispetto allo scorso anno”.
Un occhio anche alle prestazioni ed alle modifiche che interesseranno le monoposto: “Le vetture saranno più veloci e gli pneumatici più larghi, in questo modo potrebbe essere un po’ più complicato correre su circuiti più stretti – soprattutto guidando una vettura più ampia – rendendo così inferiore lo spazio per attaccare. Anche la velocità in curva sarà più elevata e per i fan aumenterà anche il divertimento”.
Con solo otto giorni di test pre-stagionali prima dello start in Australia, Daniel Ricciardo ammette che l’affidabilità sarà il primo interrogativo da risolvere per poi passare al cronometro: “Abbiamo poche date per poter provare il tutto. I tempi sul giro sono importanti per la monoposto e per i suoi sviluppi, ma anche la fiducia nei nostri mezzi è fondamentale”.
Uno sguardo anche ai suoi allenamenti in vista della nuova stagione: “So che il mio pre-campionato è stato il migliore che abbia mai avuto in termini di preparazione fisica, ma non sono ancora salito alla guida di una vettura di Formula 1. Arriverò in forma al primo giro in pista, ma il fisico potrebbe non essere ancora preparato perchè si troverà a vivere pressioni che non ha accusato da molto tempo”.
“Dopo l’affidabilità, è ovvio che si vuole andare forte in curva e sentire che si è su una vettura veloce. Una volta fatto un best lap è possibile farsi un’idea, anche riguardo a freni e sterzate. E’ davvero una bella sensazione!”. Il primo giro cronometrato per i piloti è quasi il nostro primo giorno di scuola: racchiude la fiducia, l’adrenalina e la voglia di ambientarsi il prima possibile.
In chiusura, uno sguardo alle speranze per la prossima stagione: “Non intendo mettere pronostici nero su bianco, quello che voglio è arrivare preparato ad ogni gara. L’ho detto già in passato, il mio obiettivo è quello di non lasciare mai il circuito a gara in corso. Voglio dare tutto quello che ho ogni domenica“.
Daniel Ricciardo ed il suo solito entusiasmo sono già a mille per l’inizio dei giochi. Manca ancora qualche settimana, poi potrà iniziare a fare sul serio e rincorrere il gradino più alto del podio, iniziando da casa sua.