
Ci si attendeva una qualifica al cardiopalma per il primo appuntamento della stagione 2017, e le aspettative sono state ripagate. Il risultato finale, almeno a giudicare dalla pole position, non è però diverso da quelli a cui abbiamo assistito nel corso del 2016.
Il miglior tempo appartiene infatti ad una Mercedes, quella di Lewis Hamilton. Il pilota inglese, già molto veloce anche nel corso delle prime due sessioni di qualifica, si è confermato con un ottimo 1’22”168, tempo che gli ha assegnato il titolo di primo poleman di questo già interessante 2017.
La prima fila, ed è questa la novità, non è interamente occupata dalle Mercedes. In seconda posizione infatti, a quasi tre decimi di distacco, c’è la Ferrari di Sebastian Vettel. Il tedesco, protagonista di un ultimo tentativo cronometrato da applausi, si è assicurato una meritata seconda posizione, precedendo di pochissimo la seconda Mercedes di Valtteri Bottas. Quarto è l’altro finlandese Kimi Raikkonen, staccato di otto decimi dalla pole. Deludente la Red Bull: Verstappen quinto (ad un secondo e due decimi dal miglior tempo di giornata) e Ricciardo decimo. L’australiano idolo di casa non ha però fatto registrato alcun tempo, complice un’uscita di pista nel corso della Q3.
Q1: Giovinazzi sfiora l’impresa, male Stroll
La prima sessione di qualifiche è da sottolineare per il debutto di un pilota italiano. A sei anni di distanza dall’ultimo gran premio corso da un nostro connazionale (Jarno Trulli), sul tracciato di Melbourne è sceso in pista Antonio Giovinazzi. Il terzo pilota della Ferrari è stato infatti richiamato dalla Sauber per sostituire Pascal Wehrlein, ancora alle prese con problemi alla schiena. Il debutto del ragazzo di Martina Franca, nonostante i pochi giri effettuati a Melbourne prima della qualifica, è comunque da applausi. Alla fine si piazzerà in 16° posizione, sfiorando un clamoroso accesso in Q2. Per il pugliese, primo degli esclusi, è ad ogni modo una giornata positiva. Molto meno sereno, invece, il sabato di Lance Stroll. Il canadese della Williams, al suo debutto in Formula 1, è riuscito a registrare un tempo cronometrato nonostante l’incidente avvenuto nella terza sessione di prove libere. Il 19° posto finale non soddisfa nessuno in casa Williams.
Nella zona nobile della classifica Hamilton si conferma il pilota da battere, stabilendo il miglior tempo con un 1’24”191. Per quanto riguarda invece gli eliminati in Q1, Giovinazzi guida il “trenino” in 16° posizione, davanti ad un deludente Kevin Magnussen, alla McLaren di Vandoorne, alla Williams di Stroll ed alla Renault di Palmer, ancorata in ultima piazza.
Q2: Bottas supera Hamilton, la Force India saluta la compagnia
La leadership dettata dalla Mercedes in Q1 persiste anche nella seconda sessione. In questa occasione però, il pilota più veloce non è più Hamilton, bensì il compagno di squadra Bottas. Il finlandese ex Williams ha preceduto il britannico con un distacco minimo, distanziando entrambe le Ferrari (rispettivamente di Raikkonen e Vettel) di un decimo. In questo frangente iniziano ad emergere le difficoltà della Red Bull, mai seriamente competitiva e sempre distante dall’ipotetica prima fila. Da sottolineare invece l’ottimo giro della Haas di Grosjean, che consente al francese di qualificarsi per l’ultima sessione insieme a Felipe Massa ed alle due Toro Rosso di Sainz e Kvyat.
Non bene le due Force India. Le monoposto rosa restano infatti nelle sabbie mobili della Q2 con Perez 11° ed Ocon addirittura 14°. Esclusi dalla lotta per la pole anche Hulkenberg, 12° con la sua nuova Renault, Alonso (13°) ed Ericsson, 15° con la Sauber.
Q3: Hamilton in pole, ma grande giro di Vettel. Ricciardo sbatte
La terza ed ultima sessione di qualifiche si apre con l’incognita del tempo atmosferico. In alcune zone di Melbourne inizia infatti a piovere, e le prime, preoccupanti nuvole cariche d’acqua cominciano a sovrastare il circuito. Per non rischiare, i piloti scendono immediatamente in pista per i rispettivi tentativi. Tra questi c’è anche l’idolo di casa Daniel Ricciardo. Il sorridente australiano però commette un errore, perdendo il controllo della sua Red Bull nel terzo settore e terminando contro le barriere. L’incidente non è serio, ma costringe i commissari all’esposizione della bandiera rossa. Ricciardo, senza tempo, partirà domani dalla 10° posizione in griglia.
Alla ripartenza, con otto minuti ancora a disposizione, Hamilton fa capire a tutti di essere in giornata di grazia, piazzandosi in testa al gruppo con un 1’22”188. Inizialmente Bottas riesce a tenere il ritmo del compagno di squadra, ma tra le due Mercedes s’intromette la Ferrari di Vettel.
Grazie ad un giro privo di errori, il tedesco riesce a compensare la potenza delle Frecce d’argento con un eccezionale secondo posto, riportando la Ferrari ad occupare una posizione in prima fila.
A causa della prestazione di Vettel, Bottas è quindi costretto a retrocedere in terza posizione proprio davanti al connazionale Raikkonen, a sua volta staccato di otto decimi dalla pole.
Chiudono la top 10, dal quinto posto in giù, Verstappen, Grosjean, Massa (il quale potrebbe però essere sanzionato per aver rallentato un avversario), Sainz, Kvyat ed appunto Ricciardo.
Tutto è pronto per la gara di domani, con partenza fissata alle ore 7.00 italiane. In attesa di assistere al gran premio inaugurale della stagione 2017, ecco la griglia di partenza completa.
Ci attenderà una gara carica di curiosità e di spettacolo.
GP AUSTRALIA F1 2017 - Sabato 25 Marzo 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 L. Hamilton Mercedes 1'24"191 1'23"251 1'22"188 2 S. Vettel Ferrari 1'25"210 1'23"401 1'22"456 +0"268 3 V. Bottas Mercedes 1'24"514 1'23"215 1'22"481 +0"293 4 K. Raikkonen Ferrari 1'24"352 1'23"376 1'23"033 +0"845 5 M. Verstappen Red Bull 1'24"482 1'24"092 1'23"485 +1"297 6 R. Grosjean Haas 1'25"419 1'24"718 1'24"074 +1"886 7 F. Massa Williams 1'25"099 1'24"597 1'24"443 +2"225 8 C. Sainz Toro Rosso 1'25"542 1'24"997 1'24"487 +2"299 9 D. Kvyat Toro Rosso 1'25"970 1'24"864 1'24"512 +2"324 10 D. Ricciardo Red Bull 1'25"383 1'23"898 - ----------------------------------------------------------- 11 S. Perez Force India 1'25"064 1'25"081 12 N. Hulkenberg Renault 1'25"975 1'25"091 13 F. Alonso McLaren 1'25"872 1'25"425 14 E. Ocon Force India 1'26"009 1'25"568 15 M. Ericsson Sauber 1'26"236 1'26"465 ----------------------------------------------------------- 16 A. Giovinazzi Sauber 1'26"419 17 K. Magnussen Haas 1'26"847 18 S. Vandoorne McLaren 1'26"858 19 L. Stroll Williams 1'27"143 20 J. Palmer Renault 1'28"244
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