
Ancora una settimana di attesa e finalmente il campionato mondiale di Formula 1 2017 avrà inizio. Aspettando quindi le prove libere del Gran Premio d’Australia (24-25-26 marzo) sul circuito di Melbourne, è tempo per esprimere gli ultimi pronostici prima del responso ufficiale della pista.
Affermare la propria opinione non è una questione riservata esclusivamente ai tifosi o agli appassionati, ma anche agli addetti ai lavori, i quali sentono maggiormente la pressione man mano che ci si avvicina allo spegnimento del semaforo rosso.
Tra coloro che si sono sbilanciati in chiave di previsioni c’è anche il Responsabile Piloti della Red Bull Helmut Marko. Il manager austriaco, a sua volta ex pilota di Formula 1, non ha nascosto la propria preoccupazione per le prestazioni raggiunte dalla Ferrari nel corso dei test invernali a Barcellona, indicandola come una delle favorite per la corsa al titolo.
“La SF70-H mi sembra una vettura molto veloce ed affidabile -ha spiegato Marko ai microfoni di Servus TV- ed è già una grossa novità rispetto al 2016. Quello che mi fa più timore è stato il comportamento di Sebastian Vettel, un pilota che conosco personalmente, durante i test. Mi sono reso conto, infatti, che nel corso dei suoi giri veloci alzava volontariamente il piede in rettilineo. Forse lo avrete notato anche voi, ma quando un pilota ed un team si permettono di fare una cosa simile, significa che hanno un enorme fiducia nel lavoro fatto. In questo senso, la Ferrari mette un po’ paura”.
E’ anche vero -prosegue il manager austriaco- che nessuno dei team si è espresso al 100% nel corso dei test. Non erano note le mappature più o meno conservative delle power unit, e va anche detto che su un circuito come quello spagnolo bastano dieci kg di carburante in più per perdere circa 0”35 al giro. In ogni caso, se a Melbourne dovessero ripresentarsi le stesse temperature registrate a Barcellona, sono convinto che la Ferrari si ritroverà davanti a tutti”.
Ma mentre la casa di Maranello mette pressione alla Red Bull ed alle concorrenti, lo stesso discorso non si può certo fare per Valtteri Bottas. Secondo Marko infatti, il pilota finlandese rientrerebbe nella non gradevole lista dei “dubbi e perplessità”: “I test invernali -ha commentato in modo chiaro e netto- hanno evidenziato che Bottas non ha ancora la velocità di Hamilton. Vedo ancora la Mercedes come grande favorita, perché secondo me possiede ancora una superiorità tecnica, ma credo che alcune cose cambieranno. A mio avviso, le dirette avversarie delle Frecce d’argento riusciranno in più occasioni ad inserirsi tra i due piloti della Mercedes, diversamente dal 2016, quando abbiamo assistito a prime file interamente conquistate dai due alfieri della casa tedesca”.
E la sua Red Bull? Questa volta Helmut Marko preferisce optare per una strategia conservativa e più prudente in ambito dei pronostici, commentando brevemente alcuni aspetti in vista di Melbourne: “Durante i test abbiamo commesso diversi errori -spiega il 73enne austriaco- ma tutto è stato poi ricondotto allo stesso ed unico motivo. Posso solo dire che in Australia porteremo alcune novità che cambieranno l’aspetto della monoposto. Dal punto di vista della livrea, posso confermare che rimarrà la stessa che avete visto in Spagna”.