Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    La F1 vola a Shanghai: la Perla d’Oriente

    Alessandro PradaBy Alessandro Prada7 Aprile 2017Updated:7 Aprile 2017Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    China Shanghai town city blocks of flats high-rise buildings city skyline Huangpu river flow Pudong evening travel traveling
    “La Perla d’Oriente”, “La Parigi d’Oriente”, “La Regina d’Oriente”. Sono diversi i soprannomi molto gradevoli che la storia ha collegato a Shanghai, città che, dal 2004, è sede del Gran Premio di Cina.

    Anche se la capitale ufficiale e politica della Repubblica Popolare Cinese è Pechino, Shanghai è il centro economico e culturale più attivo dell’intera nazione. Per ingannare l’attesa delle qualifiche, soprattutto dopo che il maltempo ha costretto i giudici di gara a sospendere le prove libere, andiamo a scoprire tutte le curiosità che avvolgono questa città, dove la cultura millenaria della Cina si fonde con la modernità più avanzata.

    Shanghai: “verso il mare”
    Situata sul delta del fiume Azzurro ed affacciata sul Mar Orientale Cinese, il nome stesso di Shanghai ricorda proprio questa collocazione geografica. In lingua cinese, unendo infatti le due sillabe “Shang” ed “Hai”, si ottiene il significato di “sul mare” o “verso il mare”. Un nome, quello della città, che risale addirittura alla dinastia Song. Nel 1074 infatti, Shanghai venne riconosciuta per la prima volta non più come singolo villaggio, ma proprio come “città mercato”. Già all’epoca, grazie soprattutto alla presenza del porto, Shanghai iniziò a diventare uno dei punti commerciali più importanti dell’intera Asia, una vera e propria via d’accesso per gli scambi con l’Europa e, successivamente, anche con tutto il resto del mondo.

    Con il passare degli anni e delle varie dinastie cinesi, Shanghai divenne sempre più grande e sempre più ricca. Negli ultimi secoli però, proprio per questo suo notevole sviluppo, la città suscitò l’attenzione di diverse potenze europee ed asiatiche, soprattutto Gran Bretagna e Giappone. Nonostante le guerre ed i diversi trattati di pace che favorirono agevolazioni economiche in Cina a questi due paesi, Shanghai riuscì comunque a mantenere la propria identità cinese, accogliendo influenze culturali europee e nipponiche. Successivamente, con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la Cina (ed in particolare proprio Shanghai) ospitò numerosi rifugiati di guerra provenienti dalla vicina Unione Sovietica, aprendo quindi le proprie porta anche alla cultura russa. Oggi infatti, molte strutture ed opere architettoniche sparse in tutta Shanghai, ricordano lo stile russo.

    La città, quindi, ha importato vari stili provenienti da tutto il mondo, ma non ha mai rinunciato alla propria cultura orientale. L’esempio perfetto di questa fusione è rappresentato dai giorni nostri, dato che la stessa Shanghai rappresenta in pieno l’identità storica e culturale cinese senza rinunciare alla modernità più avanzata. In vari punti della città infatti, si possono osservare strutture civili e religiose tipiche della Cina, le quale si “scontrano” con gli immensi grattacieli situati in centro.

    Il grande sviluppo economico e finanziario, avviato principalmente a partire dagli anni ’90, hanno reso Shanghai uno dei centri commerciali più ricchi ed avanzati al mondo, ma anche il più popolato dell’intero pianeta. Con oltre 24 milioni di abitanti infatti, la città vanta il record di “più abitata del pianeta”, con tanti fattori positivi e negativi legati a questo fenomeno. A causa di questo numero altissimo di residenti infatti, Shanghai è anche la città più trafficata del mondo, sia dal punto di vista stradale che marittimo. Questo “record” ha purtroppo portato livelli altissimi d’inquinamento ambientale, creando un problema molto complicato da controllare per le autorità cinesi.

    Trovandosi perfettamente in mezzo tra Pechino ed Hong Kong (gli altri due centri più famosi in Cina), Shanghai si può considerare come la capitale culturale, economica e storica dell’intera nazione. Qui infatti hanno sede le università, i musei, le case cinematografiche, le architetture civili e religiose ed i giardini zen più noti ed apprezzati dell’intera Cina.
    Insieme a questi aspetti affascinanti e puramente culturali, Shanghai si è sviluppata, come già detto, anche dal punto di vista finanziario. Con i suoi grattacieli di ultima generazione, lo Skyline cittadino è uno dei più famosi e moderni al mondo.

    Con un sistema di trasporti tra i più efficienti e forniti al mondo, Shanghai si è aperta notevolmente anche nei confronti dello sport internazionale. Qui infatti ha sede il Masters di tennis e di golf, e due realtà apparentemente distanti come il calcio ed il basket stanno lentamente prendendo piede in città, dove hanno sede le società sportive tra le più ricche al mondo.

    In campo automobilistico la storia che lega la Cina alla Formula 1 è ancora giovane. Il primo gran premio si tenne nel 2004, e da allora è rimasto un appuntamento fisso nel campionato mondiale.

    Nel corso dei primi anni, la tappa del gran premio cinese era fissata verso la fine del campionato, salvo poi subire una consistente modifica nel calendario nelle ultime stagioni, quando Shanghai è stata invece anticipata direttamente alla prima fase della stagione.
    Il circuito stesso, progettato da Hermann Tilke, è uno dei più tecnologici al mondo, nel pieno rispetto della modernità cinese. L’autodromo Internazionale di Shanghai venne completato nel 2003, in seguito ad un lavoro di costruzione tra i più complicati di sempre. L’intera struttura infatti, realizzata su un terreno paludoso, costrinse gli ingegneri ad utilizzare le fondamenta in polistirene, creando così il primo circuito al mondo con questo tipo di tecnologia impiegata.
    Il ponte posto sopra il traguardo, che collega il paddock con la tribuna centrale, è un vero e proprio tributo all’architettura ed alla cultura cinese. Del resto, anche sotto questo aspetto, viene rispettata l’anima di Shanghai: una città storica e di fondamentale importanza per la cultura cinese, ma allo stesso tempo modernissima ed aperta a tutto il mondo, orientale ed occidentale.

    2017 cina F1 shanghai
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleVettel e Raikkonen in coro: una gara alla volta, cercheremo di far bene!
    Next Article Giovinazzi, alla vigilia del suo secondo Gp in Formula 1
    Alessandro Prada
    • Twitter

    Alessandro Prada | Appassionato da una vita di sport e di F1 in particolare. Cresciuto tra le vittorie di Schumacher e la leggenda di Senna con la Ferrari sempre nel cuore.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.