
Ora è ufficiale: dopo le indiscrezioni che davano per certo l’accordo tra Sauber ed Honda per la prossima stagione, questa mattina il team elvetico ha annunciato il nuovo matrimonio con le power unit giapponesi. La nuova collaborazione Sauber-Honda inizierà a partire dal 2018, con la squadra svizzera che abbandonerà quindi la storica partenership con Ferrari.
Così facendo la Honda entrerà nell’era ibrida della Formula 1 non più solo con la McLaren, ma per la prima volta anche con un nuovo cliente. Grazie a questo nuovo accordo infatti, la casa giapponese potrà aumentare lo sviluppo dei propri motori grazie all’utilizzo di un maggior numero di dati, i quali potrebbero essere utili per migliorare le prestazioni anche in casa McLaren, rendendo più serena una collaborazione fin qui deludente.
Dal 2018 quindi, la Sauber metterà la parola “fine” al rapporto quasi ventennale con la Ferrari, che dal 1997 è sempre stata fornitrice di motori per il team svizzero, salvo la breve parentesi di quest’ultimo con la BMW nella seconda metà degli anni 2000.
“E’ un grande onore per la Sauber lavorare con la Honda nelle prossime stagioni -ha ammesso il team principal degli svizzeri Monisha Kaltenborn– La nostra riorganizzazione è visibile non solo con la nuova proprietà, ma anche con la nuova collaborazione tecnologica con Honda, che ringraziamo per la realizzazione di questa partership. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con loro. Sono certa -conclude- che ci attende un futuro di successi sia dal punto di vista strategico che tecnologico”.
Parole ricche di soddisfazione ed ottimismo arrivano anche dal capo della comunicazione Honda Katsuhide Moriyama, il quale ha messo a tacere anche le insistenti voci su una nuova ed imminente collaborazione tra McLaren e Mercedes:
“In aggiunta alla partership con la McLaren -spiega Moriyama- la Honda fornirà le proprie power unit anche alla Sauber come team cliente a partire dal 2018. Miglioreremo i sistemi e le capacità delle operazioni di sviluppo, in modo da sfruttare tutti i benefici da destinare ad entrambi i team. Il nostro obiettivo è quello di dimostrare ai nostri tifosi che la Honda potrà presto tornare ad alti livelli di competitività, e ci auguriamo che ciò accade prima possibile”.
L’operazione che porterà i motori giapponesi in Sauber avverrà a costo zero, e non è da escludere anche una collaborazione tecnica tra il team elvetico e la stessa McLaren, la quale ha dato via libera alla Honda per la fornitura di motori ad altri team, abbattendo quindi il veto che vigeva dal 2015. Il nuovo accordo potrebbe anche essere fondamentale per un ritorno di un pilota nipponico in Formula 1, che potrebbe quindi fare il suo debutto proprio al volante della Sauber. Anche se non sono ancora stati resi noti i dettagli su questo aspetto, il pilota più gettonato sarebbe Nobuharu Matsushida, attualmente impegnato nel campionato Formula 2 (ex GP2).