
Non è un caso che durante l’appena concluso GP di Monaco la Ferrari abbia nuovamente conquistato una doppietta sulle strade del principato a distanza di ben 16 anni dall’ultima volta. Allora in testa c’era Michael Schumacher, seguito dal compagno di squadra Rubens Barrichello, a bordo della vincente F2001.
Quest’anno invece è stato Sebastian Vettel a trionfare a Montecarlo davanti a Kimi Raikkonen. I due piloti della Rossa hanno regalato ai tifosi del cavallino rampante una doppietta che mancava addirittura dal GP di Germania del 2010, l’anno dell’arrivo di Fernando Alonso a Maranello.
Il risultato ottenuto può essere considerato molto soddisfacente per gli uomini di Maurizio Arrivabene perché mette in risalto tutti i punti chiave della scuderia: un ottimo team, una solida e performante SF70-H e due piloti eccezionali, capaci di tirare fuori solo il meglio dalle circostanze durante tutto l’arco del weekend di gara; Raikkonen favoloso nel conquistare una pole position splendida e nel condurre la prima parte della corsa senza commettere sbavature, mentre Vettel bravo a conquistarsi con forza i 25 punti risollevandosi dopo un buon, ma non ottimo, sabato pomeriggio.
La splendida performance della Rossa non deve però far adagiare il team sugli allori o illudere i tifosi di un apparente dominio rosso. Montecarlo è un GP anomalo nel calendario e per la Ferrari nelle prossime tappe del Campionato sarà cruciale mantenere la concentrazione al massimo, anche considerando che nel Principato la Mercedes è stata considerata quasi come non pervenuta, dati i numerosi problemi patiti dalla W08 a passo lungo nel tracciato più lento della stagione.
L’impressione però è che il primato della Ferrari nella classifica costruttori dopo sei GP sia più che meritato e c’è bisogno che lo sguardo contrariato di Raikkonen a fine gara si trasformi in rabbia agonistica in modo da vedere molto più spesso il finlandese in questo splendido stato di forma. Una sana rivalità tra due grandi campioni consentirebbe sicuramente di alzare ulteriormente l’asticella all’interno dei box Ferrari, e, con un Sebastian Vettel in un momento di grazia assoluta, avere anche questo Kimi Raikkonen da qui alla fine del campionato sarebbe magnifico per tutti gli appassionati, mentre lo sarebbe un po’ meno per gli avversari.
GP MONACO F1 2017 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 28 Maggio 2017 Pos Pilota Team Tempo/Gap 1 05 Sebastian Vettel Ferrari 1h44'44"340 2 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 3"145 3 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 3"745 4 77 Valtteri Bottas Mercedes + 5"517 5 33 Max Verstappen Red Bull + 6"199 6 55 Carlos Sainz Toro Rosso + 12"038 7 44 Lewis Hamilton Mercedes + 15"801 8 08 Romain Grosjean Haas + 18"150 9 19 Felipe Massa Williams + 19"445 10 20 Kevin Magnussen Haas + 21"443 11 30 Jolyon Palmer Renault + 22"737 12 31 Esteban Ocon Force India + 23"725 13 11 Sergio Perez Force India + 39"089 14 18 Lance Stroll Williams Ritirato 15 26 Daniil Kvyat Toro Rosso Ritirato 16 2 Stoffel Vandoorne McLaren Ritirato 17 09 Marcus Ericsson Sauber Ritirato 18 22 Jenson Button McLaren Ritirato 19 94 Pascal Wehrlein Sauber Ritirato 20 27 Nico Hulkenberg Renault Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2017 1 Sebastian Vettel 129 2 Lewis Hamilton 104 3 Valtteri Bottas 75 4 Kimi Raikkonen 67 5 Daniel Ricciardo 52 6 Max Verstappen 45 7 Sergio Perez 34 8 Carlos Sainz 25 9 Felipe Massa 20 10 Esteban Ocon 19 11 Nico Hulkenberg 14 12 Romain Grosjean 9 13 Kevin Magnussen 5 14 Pascal Wehrlein 4 15 Daniil Kvyat 4 16 Jolyon Palmer 0 17 Lance Stroll 0 18 Marcus Ericsson 0 19 Fernando Alonso 0 20 Antonio Giovinazzi 0 21 Stoffel Vandoorne 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2017 1 Ferrari 196 2 Mercedes 179 3 Red Bull/Renault 97 4 Force India/Mercedes 53 5 Toro Rosso/Renault 29 6 Williams/Mercedes 20 7 Renault 14 8 Haas/Ferrari 14 9 Sauber/Ferrari 4 10 McLaren/Honda 0
GP MONACO F1 2017 – LE FOTO
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Scritto da: Rovida Mirko