
La Ferrari torna in pole position dopo Montecarlo e lo fa in grande stile. Sarà una prima fila tutta rossa infatti quella che si vedrà domenica al via del GP di Budapest, con Sebastian Vettel in prima posizione davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen.
All’Hungaroring è andata in scena una qualifica tiratissima, caratterizzata da record infranti a raffica e temperature dell’asfalto altissime. A fine Q3 Toto Wolff e Niki Lauda non hanno saputo nascondere una certa amarezza per i risultati ottenuti dalle proprie vetture. Le due Mercedes infatti non sono state in grado di rispondere a tono alle due Rosse e anzi hanno dovuto accontentarsi della seconda fila con il fiato sul collo di entrambe le Red Bull, le quali saranno pronte a far male alla minima occasione.
La penalità occorsa a Nico Hulkenberg per la sostituzione del cambio sulla propria Renault macchierà invece la grande prestazione del tedesco che a fine qualifica si è dimostrato il primo degli “altri” ottenendo la settima posizione. La quarta fila dunque sarà occupata a sorpresa dalle due McLaren-Honda che qui a Budapest hanno dimostrato di poter dire la loro e di avere il potenziale per conquistare punti pesanti in ottica mondiale costruttori.
A concludere la top 10 un buon Carlos Sainz il quale è riuscito a portare la Toro Rosso in Q3 nonostante la scuderia di Faenza nelle prove libere non avesse dimostrato un gran passo. La sessione di qualifiche del GP d’Ungheria è stata inoltre occasione per l’esordio di Paul di Resta al volante di una monoposto ibrida. Il pilota scozzese ha dovuto sostituire Felipe Massa per problemi di salute, tornando in Formula 1 a bordo della Williams dopo l’addio al Circus nel 2013.
Q1: VERSTAPPEN SI INFILA TRA LE DUE ROSSE, BUON RITORNO PER DI RESTA
La prima sessione di qualifiche del sabato è iniziata come erano finite le prove libere del mattino; con le Ferrari in super forma e fin da subito autrici di ottimi tempi. Max Verstappen a sorpresa è stato in grado di tenere testa al ritmo delle Rosse piazzandosi a soli due centesimi dalla vetta della classifica nonostante la sua Red Bull non montasse il nuovo telaio. Le Mercedes sono sembrate un poco più in difficoltà, anche se Lewis Hamilton è sembrato più “in palla” rispetto alle prove libere 3. Menzione d’onore va a Paul di Resta. Gettato nella mischia del Q1 senza aver mai effettuato un giro su una monoposto di Formula 1 ibrida negli ultimi 4 anni, il terzo pilota della Williams è riuscito a concludere la sessione senza particolari problemi, concludendo in penultima posizione a soli sette decimi di secondo dal compagno di squadra Lance Stroll.
Q2: HAMILTON SI SVEGLIA E SI PORTA DAVANTI A VETTEL
Nel Q2 la Ferrari è sembrata molto tranquilla schierando in pista le proprie vetture solo nei primi minuti della sessione per poi tenere sia Sebastian Vettel che Kimi Raikkonen nei box fino alla bandiera a scacchi. A differenza, la Mercedes ha mandato in pista i propri piloti più volte per migliorare all’ultimo l’assetto della W08 dopo che Lewis Hamilton si era lamentato per via di alcune vibrazioni percepite. In questo modo l’inglese è stato in grado di migliorarsi e segnare la miglior prestazione ponendosi davanti a Vettel, anche grazie a un incredibile secondo settore. A seguire un sorprendente Max Verstappen, decisamente più in forma rispetto al compagno di squadra. Si son qualificati inoltre al Q3 in ordine: Raikkonen, Bottas, Hulkenberg, Ricciardo, Alonso, Vandoorne e Sainz. Da segnalare che per la prima volta entrambe le le Force India sono escluse dalla top 10 del sabato, a differenza delle due McLaren-Honda, entrambe in Q3.
Q3: LA FERRARI CONQUISTA LA PRIMA FILA DAVANTI ALLE MERCEDES
Iniziato il Q3 Lewis Hamilton ha dovuto abortire il primo tentativo per un vistoso errore in curva 4, mentre Kimi Raikkonen ha pagato una sbavatura commessa nel primo settore. Nel secondo tentativo però entrambi i ferraristi non hanno deluso le aspettative conquistando un’incredibile prima fila tutta rossa. A Sebastian Vettel è bastato il super giro ottenuto al primo tentativo mentre Raikkonen ha dimostrato di essere presente quando serve davvero fermando il cronometro a meno di due decimi dal compagno e conquistando la seconda posizione sotto la bandiera a scacchi. Un po’ di amarezza invece per la Mercedes. Perché le due Frecce d’Argento si aspettavano sicuramente qualcosa di più ma dovranno invece accontentarsi di occupare la seconda fila, con Valtteri Bottas davanti al compagno di squadra Lewis Hamiton, forse il vero sconfitto della giornata. La prestazione della Stella a tre punte è da considerarsi non soddisfacente, considerando che entrambe le Red Bull sono riuscite a qualificarsi a solo un decimo di distacco.
GP UNGHERIA F1 2017 - Sabato 29 Luglio 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 Sebastian Vettel Ferrari 1'17"244 1'16"802 1'16"276 2 Kimi Raikkonen Ferrari 1'17"364 1'17"207 1'16"444 +0.168 3 Valtteri Bottas Mercedes 1'18"058 1'17"362 1'16"530 +0.254 4 Lewis Hamilton Mercedes 1'17"492 1'16"693 1'16"707 +0.431 5 Max Verstappen Red Bull 1'17"266 1'17"028 1'16"797 +0.521 6 Daniel Ricciardo Red Bull 1'17"702 1'17"698 1'16"818 +0.542 7 Nico Hulkenberg Renault 1'18"137 1'17"655 1'17"468 +1.192 (*) 8 Fernando Alonso McLaren 1'18"395 1'17"919 1'17"549 +1.273 9 Stoffel Vandoorne McLaren 1'18"479 1'18"000 1'17"894 +1.618 10 Carlos Sainz Toro Rosso 1'18"948 1'18"311 1'18"912 +2.636 --------------------------------------------------------------- 11 Jolyon Palmer Renault 1'18"699 1'18"415 12 Esteban Ocon Force India 1'18"843 1'18"495 13 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'18"702 1'18"538 (**) 14 Sergio Perez Force India 1'19"095 1'18"639 15 Romain Grosjean Haas 1'19"085 1'18"771 --------------------------------------------------------------- 16 Kevin Magnussen Haas 1'19"095 17 Lance Stroll Williams 1'19"102 18 Pascal Wehrlein Sauber 1'19"839 19 Paul di Resta Williams 1'19"868 20 Marcus Ericsson Sauber 1'19"972
(*) sarà arretrato di 5 posizioni in griglia per la sostituzione del cambio; (**) sarà arretrato di 3 posizioni.
[nggallery id=328]