
In uno dei weekend più appassionati della stagione, le sorprese e i colpi di scena non sono mancati, tutti si aspettavano il duello tra Vettel e Hamilton che però non è arrivato, ma nelle retrovie, se così vogliamo chiamarle, l’azione non è mancata.
Una delle sorprese più eclatanti del GP britannico è stata la super prestazione di un ritrovato Hulkenberg, ma il tracciato di Silverstone è stato anche il luogo che ha sentenziato la situazione in picchiata della Toro Rosso.
Renault
Nico Hulkenberg: P6 – Jolyon Palmer: DNF
Nel weekend in cui il team francese festeggiava i 40 anni di attività in Formula 1, è arrivato il miglior risultato stagionale, grazie a Nico Hulkenberg che grazie al sesto piazzamento ha portato a casa otto preziosi punti per se e per la squadra.
Per il tedesco, quello che ci siamo lasciati alle spalle è stato finora il weekend migliore dell’anno perché, oltre all’ottimo risultato della gara, bisogna aggiungere anche il lavoro compiuto durante tutto il weekend. Ha chiuso la prima giornata in pista, piazzandosi largamente all’interno della top 10, riuscendo a confermarsi anche in qualifica dove si è guadagnato la settima posizione in griglia, diventata poi la sesta grazie alla penalizzazione di Bottas.
In gara è sempre stato lontano dai pericoli, non ha commesso errori ed ha sempre avuto un buon passo, peccato per quella perdita di potenza nel finale, che ha fatto sì che Ricciardo, in rimonta, lo passasse.
“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto in gara, la sesta posizione è un grande successo per la squadra”. Ha commentato così, il tedesco, che si è detto soddisfatto anche per aver tenuto dietro entrambe le Force India.
La situazione è totalmente capovolta, invece, per il compagno di scuderia Jolyon Palmer, che dopo metà stagione si trova ancora a secco di punti.
Neanche l’esibizione di mercoledì scorso in centro a Londra a bordo della storica RS01 di Renè Arnoux è stata di buon auspicio per il pilota britannico.
Parlando di prestazioni, Palmer nel corso del weekend non si è mai avvicinato alle prestazioni del compagno e in gara, la sfortuna ha fatto sì che si ritirasse ancor prima del via a causa di un problema idraulica rimediata nel giro di formazione.
Il pilota inglese molto dispiaciuto perché partiva con gomme nuove e la macchina aveva le potenzialità per entrare in zona punti.
Ora Palmer nell’ultimo GP prima della pausa estiva, dovrà dare il meglio di sé, visto che un certo Robert Kubica è pronto a tornare a bordo di una F1 e dopo aver fatto due test con una vettura 2012, probabilmente prenderà parte ai test post GP Ungheria con la Renault. L’inglese è avvisato.
Toro Rosso
Danil Kvyat: P15 – Carlos Sainz: DNF
Se in casa Renault ci sono dei segnali di ripresa, il team faentino si trova in una situazione molto complicata, dopo la prestazione negativa di Spielberg, a Silverstone è arrivata un’altra doccia gelata.
Il weekend inglese era già cominciato male sin dal giovedì quando la vettura di Carlos Sainz non era stata accettata alle verifiche tecniche a causa di un cavo di sicurezza delle gomme danneggiato. Tutto era stato subito chiarito e Sainz ha preso parte alle prove libere regolarmente.
Le prestazioni però non sono arrivate e in qualifica nessuno dei due piloti è riuscito a piazzare la propria macchina in Q3. Ma il peggio è arrivato in gara quando al via Sainz e Kvyat sono andati al contatto reciproco, risultato: lo spagnolo è stato costretto al ritiro e il russo ha chiuso in terzultima posizione, i danni provocati dall’incidente hanno probabilmente inciso negativamente sulle prestazioni della sua STR-12.
Non è ben chiaro chi sia il colpevole, se Kvyat, troppo aggressivo alle curve Becketts, o Sainz, che non ha lasciato molto spazio al compagno di scuderia. È chiaro però che la tensione in casa Toro Rosso non è mai stata così alta: nelle ultime quattro gare, la squadra ha rimediato solo 4 punti. Nella classifica costruttori il team romagnolo, si trova in un’insicura sesta posizione, messa in discussione da Haas e Renault che gli stanno dietro rispettivamente di sole 4 e 7 lunghezze.
In Ungheria, Sainz e Kvyat avranno l’arduo compito di invertire la tendenza degli ultimi GP, in caso contrario, i compiti delle vacanze saranno non pochi.
Ecco la dinamica dell’incidente tra Kvyat e Sainz vista dai due onboard.
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