
La giovane promossa Ferrari Charles Leclerc, durante il weekend del Gp d’Ungheria, ha avuto la possibilità di passare del tempo all’interno del box della scuderia di Maranello. Questo ha permesso al giovane monegasco di osservare come, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, lavorano a contatto con gli ingegneri: “Ciò che mi ha aiutato molto è stato poter ascoltare Sebastian e Kimi che parlano via radio.
“Vedere come descrivono l’auto – ha detto Leclerc – e quali sono i loro pensieri mi ha aiutato molto a crescere come pilota e mi ha insegnato come dare un feedback molto più accurato agli ingegneri. In Ferrari hanno un simulatore che è assolutamente incredibile e ti aiuta a fare esperienza.
E’ un simulatore di F1 ed è quindi difficile paragonarlo alla F2 ma questo mi ha aiutato a lavorare con gli ingegneri e a capire che cosa cercano in un pilota e di che tipo di feedback hanno bisogno. Loro hanno lavorato con molti piloti in passato e hanno capito quali errori bisogna evitare, anche questo è molto utile.”
Nell’intervista rilasciata ad Autosport, il monegasco, ha raccontato di come, lavorare a contatto con i due piloti della rossa, l’abbia aiutato a comprendere come comunicare al meglio con gli ingegneri e quanto sia importante non tralasciare nessun dettaglio: “Penso che mi abbia aiutato a capire come esprimere al meglio le sensazioni che provo con la macchina e ad essere un po’ più preciso. Delle volte non mi preoccupavo di comunicare alcuni dettagli che riguardano la monoposto che, al contrario, sono molto importanti. Ho notato che Seb e Kimi descrivono ai loro ingegneri ogni sensazione che provano alla guida della loro macchina.
Probabilmente non ho comunicato alcune cose agli ingegneri perché non sono riuscito a sentirle o non pensavo che fossero utili ma per loro, in realtà, lo erano”.
Attualmente Leclerc è impegnato nel campionato di F2 di cui è il leader del mondiale con 188 punti. Durante questa stagione ha conquistato sei pole position e portato a casa cinque vittorie: “Questa stagione sta andando veramente bene ma c’è bisogno di lavorare molto perché la stagione è lunga. Se dovessi fare male nell’ultima parte, l’inizio di stagione sarà subito dimenticato entro la fine dell’anno”.
Charles ha preso parte alla prima giornata di test di F1 che si è tenuta nella giornata di ieri in Ungheria. Il leader del mondiale di F2 ha fatto segnare il giro veloce, fermando il crono sull’1:17.746 : “Il miglior tempo è una soddisfazione, ma nei test ha un’importanza relativa. Posso andare in vacanza contento, ma adesso voglio concentrarmi sulla seconda parte della stagione F2. La Formula 1 per adesso è solo un sogno. Devo lavorare ancora, lo so: un passo alla volta”.
Una volta concluso il test racconta di come, partecipare a questa sessione di test, gli abbia permesso di migliorarsi: “Guidare una Ferrari non è mai un’esperienza ‘normale’. Mi sono sentito come se fosse stata la prima volta che guidavo una macchina da corsa. E’ un grande onore che mi è stato concesso, e ringrazio con tutto il cuore la Ferrari per questa opportunità. Sono contento del lavoro che ho svolto e spero lo sia anche la squadra. Guidare la SF70H mi ha dato sensazioni fantastiche, per me che vengo dalla F2 è un altro mondo, sotto tutti gli aspetti. Era la prima volta che guidavo una F1 con gomme larghe e questo carico aerodinamico, è stato un feeling incredibile. Anche il lavoro ai box mi ha fatto crescere: in Ferrari ci sono gli ingegneri migliori del mondo e con loro mi sono trovato benissimo.”